Tuscany, land of small towns, small roads… and small theaters – by Cristiano Imperiali

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Teatrino di Vetriano - auditorium
Teatrino di Vetriano - auditorium
Cristiano Imperiali
Cristiano Imperiali

The art in Tuscany is different from art in Rome, the former is pretty simple and almost “reserved” as its narrow streets, as the latter is awesome and grandiose: anytning in Rome expresses an “universal” message. Even Michelangelo Buonarroti style changed coming to Rome for his major work in the Sistine Chapel; a legend tell that when he was going to leave Florence, he said to the Dome of Florence from Filippo Brunelleschi: « Io farò la sorella, più grande già; ma non più bella » (“I’m going to make your sister, that will be bigger, but not more beautiful”).

This “intimate” taste in Tuscan art is exemplified the two smaller theaters in the world: they are large less than 70 square meters with a full stage, seats for the audience and even the arcade!

Teatrino di Vetriano - terraces
Teatrino di Vetriano – terraces

Teatrino di Vetriano (Lucca)
The “Teatrino” (i.e. little theater) of Vetriano in Pescaglia is near Lucca and was founded in 1889 by engineer Virgilio Biagioni: until the sixties it was active with drama and musical shows, having only 95 seats. The theater activity bring the area to be a cultural and musical center.
From the sixties onwards serious maintenance problems reduced the activity until it stops at all; then the Biagioni family donate the theater to the FAI (Italian Environmental Fund), which was involved in the restoration that was completed in 2002.
In 2003, the smallest theater in the world restarted its theatrical season!
For information and reservations: www.fondoambiente.it

 

Concordia Theatre - auditorium
Concordia Theatre – auditorium

Concordia Theatre (Perugia)
The Concordia Theatre is located in Monte Castello di Vibius in the province of Perugia and is distinguished from the previous “Teatrino” because Concordia was designed from the beginning to be a miniature version of the “teatro all’italiana” (Italian-style theater): as a matter of fact it meets all the architectural canons (such as the presence of the bell-shaped plan and implementation entirely in wood).
It was inaugurated in 1808 and its name refers to the cause of the French Revolution, and and was closed in 1951 on becoming staticly unsecure. Even that “small” masterpiece of architecture, art and culture succumbed to the new forms of popular entertainment. In 1983 it was expropriated by the Italian State and fully restored with funding from the European Community, the activity stage restarted in 1993.
A curiosity: it’s twinned with the Teatro Farnese of Parma, one of the largest in the world having 3000 seats and entirely made of wood, too.
You can visit it even virtually here: www.studioargento.com
For information and “phisycal” visits, go here: www.teatropiccolo.it

Italian text

L’arte toscana è differente da quella di Roma, la prima è graziosa, sobria e quasi “riservata” come le sue strette strade, quanto la seconda è imponente e magniloquente: tutto nella capitale esprime un messaggio “universale” che fu prima imperiale e poi spirituale. Anche Michelangelo Buonarroti cambia passando da Firenze a Roma per realizzare la sua opera maggiore nella Cappella Sistina; si racconta che salutò così la cupola di Firenze di Filippo Brunelleschi: « Io farò la sorella, più grande già; ma non più bella ».

Questa bellezza più “intima” dell’arte toscana si esemplifica nel fatto che sulla sua terra sono presenti due dei più piccoli teatri al mondo, che in soli 70 metri quadrati hanno un palco, i posti per il pubblico e perfino il loggiato!

Teatrino di Vetriano (Lucca)
Il Teatrino di Vetriano, a Pescaglia in provincia di Lucca, fu fondato nel 1889 dall’ingegner Virgilio Biagioni e fino agli anni sessanta del XX° secolo mantenne un’intensa attività di prosa, filodrammatica e filarmonica con i suoi 95 posti a sedere, rendendo il paese un punto di riferimento culturale e musicale per tutta la zona.
Dagli anni sessanta in poi gravi problemi di manutenzione e statici ne ridussero l’attività fino ad interromperla, ma gli eredi Biagioni con spirito lungimirante si separarono dal loro piccolo teatro per donarlo al FAI, Fondo Ambiente Italiano, che si è occupato del restauro conclusosi nel 2002.
Nel 2003, il più piccolo teatro del mondo ha il suo cartellone e la sua stagione teatrale!
Per informazioni e prenotazioni: www.fondoambiente.it

Teatro della Concordia (Perugia)
Il Teatro della Concordia si trova a Monte Castello di Vibio in provincia di Perugia e si distingue dal “Teatrino” lucchese per essere nato e progettato fin dall’inizio come versione in miniatura dei “teatri all’italiana”, di cui rispetta tutti i canoni architettonici (come la presenza della pianta a campana e la realizzazione interamente in legno).
Fu inaugurato nel 1808 richiamando nel nome gli ideali della Rivoluzione Francese (siamo nel periodo dell’occupazione napoleonica) ma anche questo “piccolo” capolavoro architettonico, artistico e culturale dovette scontrarsi con le nuove forme di intrattenimento, e venne chiuso nel 1951 per inagibilità.
Nel 1983 venne espropriato dallo Stato Italiano, che lo restaurò con finanziamenti provenienti dalla Comunità Europea, restituendolo all’attività scenica nel 1993.
Curiosità: è gemellato con il Teatro Farnese di Parma, uno dei più grandi al mondo con 3000 posti a sedere e anch’esso interamente realizzato in legno.
Potete visitarlo virtualmente qui (360°): www.studioargento.com
Per informazioni e visite dal vivo: www.teatropiccolo.it

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