Art Athletic Center: Sports’ Museum

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Niccolò Rinaldi Member of the European Parliament (Gruppo ALDE) Florentine and author of Firenze Insolita e Segreta - Jonglez
Niccolò Rinaldi Member of the European Parliament (Gruppo ALDE) Florentine and author of Firenze Insolita e Segreta - Jonglez

Niccolò Rinaldi Member of the European Parliament (Gruppo ALDE) Florentine and author of Firenze Insolita e Segreta - Jonglez

By Niccolò Rinaldi

Member of the European
Parliament (Gruppo ALDE)
Florentine and author
of Firenze Insolita e Segreta – Jonglez
A museum of sports equipment is already a rarity in Italy. But this one is made all the more special by the fact that it does not stand alongside some sports hall but is contained within a palazzo in the patrician Via Maggio – with an interior of Florentine terracotta fl oors and coff ered ceilings.

The owner of the place is himself an “original”: Florentine by birth, he has managed to combine his activity as a weightlifter (an Italian record-holder in 1969) and his taste for collecting sports artefacts. Since the 1960s, he has put together a collection that off ers a very representative picture of sporting customs and practices. The 200 m2 of exhibition space are divided into two fl oors, and off ers everything one might hope to find here: from the inevitable fencing masks to curious “insect traps for fishing”, from balls to riding equipment. There is even a perfect half-scale version of an early-twentieth-century FIAT sports car in black and red, as well as golf clubs and bicycles made by the French company Michaux in 1865.

Each piece of equipment illustrates the history of a sport and the passionate interest of its practitioners. Look, for example, at the range of wooden cylinders which were worn over the hand and used to knock a ball back and forth in the game of pallone col bracciale; it was for this sport that the City Council built the Fascine Sphaeristerium in 1895, a structure which is now a listed building.

Though not part of the obvious tourist circuit, this unusual museumn has continued to grow since 1964. In itself, it exemplifies the sort of persistence and resolution that are typically Florentine – qualities which have enabled the owner of the house to put together a collection which combines sport with art and history.

 

Italiano

Per andare davvero alla scoperta della “Firenze insolita”, è irrinunciabile una visita a questa misconosciuta collezione, una somma di curiosità. Un museo di attrezzi sportivi storici è già una rarità unica in Italia. Ma è ancora più particolare dal momento che non è nelle vicinanze di una palestra, ma in un palazzo nobiliare di Via Maggio, con pavimento in cotto alla fiorentina e soffitti a cassettoni. Il padrone di casa è assai particolare: Walter Rontani, fiorentino che ha abbinato la sua pratica per l’atletica pesante (primatista italiano di sollevamento pesi nel 1969) all’amore per il collezionismo sportivo, accumulando sin dagli anni Sessanta cimeli sportivi che nell’insieme tracciano un quadro della storia della pratica sportiva e dello stesso costume. Nei duecento metri quadrati di esposizione su due piani c’è di tutto: dagli immancabili copricapo schermistici a un curioso “cattura-insetti per pescare”, da palloni e materiale per l’equitazione, a una FIAT decappottabile di inizio Novecento in scala 1:2, di colore rosso e nero, perfetta e funzionante, da mazze da golf a biciclette francesi Michaux del 1865. Ognuno del centinaio di manufatti ha una storia di disciplina e di passione, come le varie fasce per il “giuoco del pallone col bracciale”, per il quale il Comune costruì lo sferisterio delle Cascine nel 1895, impianto oggi dichiarato monumento nazionale. Inoltre, alcune sculture e disegni di Franco Londa si propongono come opere “in un dialogo ideale con gli attrezzi”.

Un luogo veramente curioso, dunque, che esiste dal 1964 anche se ancora del tutto al di fuori dei circuiti delle visite fiorentine.

Firenze rappresenta anche questo tipo di tenacia con la quale il padrone di casa è riuscito a provvedere a una raccolta sportiva che è al contempo arte e storia.

Via Maggio, 39
Free admission; visits by appointment
Phone number: 055 217294

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