Dante and the Inferno: Canto II, pity and invocations – by Zdenka Marchi

0
Gustave Dore - Portrait of Dante Alighieri
Gustave Dore - Portrait of Dante Alighieri
Zdenka Marchi, Professor of Italian language and culture
Zdenka Marchi
Professor of Italian language and culture

By Zdenka Marchi
Professor of Italian language and culture
at the school for foreigns Istituto Europeo in Florence

In the second Canto we find the first mention of pity in the Divina Commedia.The theme of the Pilgrim’s pity is an important motif of the Inferno because all the journey of Dante carachter is the pilgrimage of the human being to God. Everyone of us has to fight against the troubles of its life and here, at the beginning of his work, Dante reminds to the reader his both positions of suffering human being and writer.

Day was departing, and the embrowned air Released the animals that are on earth From their fatigues; and I the only one Made myself ready to sustain the war, Both of the way and likewise of the woe, Which memory that errs not shall retrace.

The first Canto is an introduction to the entire comedy so it is appropriate that Dante gives his invocation in Canto II, the beginning of the Inferno itself. In Greek mythology, poetry and literature, the Muses were the goddesses of inspirational literature, science and the arts and were considered the source of knowledge. For this reason, Dante connects his work to the classical epic tradition, invoking the Muses, but also adds, as his own innovation, the invocation to High genius and to memory to give an original impression to his work.

O Muses, O high genius, now assist me!
O memory, that didst write down what I saw,
Here thy nobility shall be manifest!

It is not clear to whom it relates, but surely it may refer to Dante’s own poetic skill or to that of Virgil, or also both of them. At the beginning of this Canto dante shows to the reader all his insecurity in the shoes of the character symbol of the human being and all his humility in the shoes of the great writer of the Middle Ages.

 

Dominico de Michelino - Dante Alighieri
Dante shown holding a copy of the Divine Comedy, next to the entrance to Hell, the seven terraces of Mount Purgatory and the city of Florence, with the spheres of Heaven above, in Dominico di Michelino’s fresco.

 

Italiano

Nel secondo Canto troviamo la prima menzione del tema della sofferenza nella Divina Commedia. La sofferenza del Pellegrino è un importante motivo dell’Inferno perché tutto il viaggio di Dante personaggio rappresenta il pellegrinaggio dell’uomo verso Dio. Ognuno di noi deve lottare contro le diffi coltà della propria vita e qui, all’inizio della sua opera, Dante ricorda al lettore le sue due posizioni di sofferente come essere umano e come scrittore:

Gustave Dore - Portrait of Dante Alighieri
Gustave Dore – Portrait of Dante Alighieri

Lo giorno se n’andava, e l’aere bruno
toglieva li animai che sono in terra
da le fatiche loro; e io sol uno
m’apparecchiava a sostener la guerra
sì del cammino e sì de la pietate,
che ritrarrà la mente che non erra.

Il primo Canto è un’introduzione a tutta la Divina Commedia, risulta quindi appropriato che Dante esprima la sua invocazione nel Canto II, che è l’Inizio dell’ Inferno stesso.

Nella mitologia greca, la poesia e la letteratura, le Muse erano le dee dell’ispirazione della letteratura, della scienza e delle arti ed erano considerate la fonte della conoscenza. Per questo motivo Dante collega la propria opera alla tradizione epica classica, invocando le Muse, ma anche aggiunge, come propria innovazione, l’invocazione all’alto ingegno e alla memoria per dare un’impronta originale al suo lavoro.

O muse, o alto ingegno, or m’aiutate;
o mente che scrivesti ciò ch’io vidi,
qui si parrà la tua nobilitate.

Non è chiaro a chi si riferisca di preciso, ma sicuramente può fare riferimento alla propria abilità poetica o a quella di Virgilio, o anche ad entrambe. All’inizio di questo Canto, Dante mostra al lettore tutta la sua insicurezza nei panni di personaggio simbolo dell’essere umano e tutta la sua umiltà nei panni del grande scrittore del Medioevo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.