2015, the Archaeology year in Tuscany

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Heterogeneous initiatives, places archeology in the center of a development
program that combines culture, tourism, land and promotes new regional routes

By Sara Nocentini – Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Toscana

The sound of an oboe inspired by the ancient Etruscans tools, evokes echoes of a distant and mysterious past and is the best introduction for the Archaeology year in Tuscany, which started on January 28. The instrument played by Stefano Cocco Cantini, faithfully designed according to ancient original specimens preserved in the Tuscan museums, shows how archeology can be a source of knowledge and emotion. A discipline that has the important task of rebuilding the link between the past and present, rediscovering the cultural roots of the places we live in and that today, thanks to a popular approach, attentive to various audiences, can become a resource for sustainable tourism in the area. 2015 is the year when Tuscany becomes the protagonist of a calendar full of events around the theme of Archaeology in Tuscany. The debut was Tourisma – The first international exhibition of archeology, organized by the magazine Archeologia Viva and Giunti Editore, which took place between 20 and 22 February 2015 in Florence, under the patronage of the Presidency of the Republic and the Tuscan Region, in collaboration with the regional Superintendent of the Archaeological Heritage. Following exhibitions are Power e pathos. Bronzi del mondo ellenistico at Palazzo Strozzi (14 March to 21 June 2015) and Piccoli grandi bronzi. Capolavori greci, etruschi e romani of the Medici-Lorraine, that will take place at the National Archaeological Museum of Florence, from 20 March to 21 June. The exhibition entitled Il mondo che non c’era, has the purpose to extend the view towards non-European cultures consisting in the showing of pre-Columbian ceramics from National Archaeological Museum, organized in collaboration with the Fondazione Ligabue. In July the appointment with Notti dell’Archeologia will be renewed in the entire region, now in their fifteenth year and always very frequented by the public. Cortona will celebrate the tenth anniversary of the Museum of the Etruscan Academy from the city of Cortona, with the exhibition La scrittura etrusca a Cortona. From August 23 to August 30, Florence will host the XI International Congress of Egyptologists; the city has a strong tradition of research in Egyptology from the discoveries of Ippolito Rosellini and is home to the second National Egyptian museum. The project entitled “Le vie degli Etruschi” also takes a start, being directed by the Regional Sector “Policies and incentives for the qualification and development of touristic commercial destinations”, which includes the activation of walking routes on marked trails on the public land and road routes with the theme of the Etruscans via museums and sites of interest. This offer of heterogeneous initiatives, places archeology in the center of a development program that combines culture, tourism, land and promotes new regional routes. Tuscany will become a touristic destination for enthusiasts and experts from all over the world, but in the same time, will be capable to bring families closer to a live cultural tradition, being able to entertain as well as teach. Through culture, Archeology in Tuscany also aims to promote tourism and enhance the hospitality and commercial infrastructure of the regional territory. The complete calendar of the Archeology in Tuscany events is available at www.regione.toscana.it/-/2015-anno-dell-archeologia-in-toscana.

Italiano 

Il suono di un oboe ispirato agli antichi strumenti etruschi evoca echi di un passato lontano e misterioso ed è la migliore introduzione all’anno dell’Archeologia in Toscana, che ha preso il via il 28 gennaio scorso. Lo strumento suonato da Stefano Cocco Cantini, realizzato fedelmente in base a esemplari antichi originali conservati nei musei toscani, testimonia come l’archeologia sia fonte di conoscenza e di emozione. Una disciplina che ha il compito importantissimo di ricostruire il legame tra passato e presente, di recuperare quelle radici culturali dei luoghi che viviamo e che oggi, grazie ad un approccio divulgativo attento ai vari pubblici, può diventare risorsa per un turismo sostenibile sul territorio. Il 2015 vedrà la Toscana protagonista di un calendario ricco di eventi a tema Archeologia in Toscana. L’esordio è stato Tourisma – Primo salone internazionale dell’archeologia organizzato dalla rivista Archeologia Viva e Giunti Editore, che si è svolta dal 20 al 22 febbraio 2015 a Firenze con il patrocinio di Presidenza della Repubblica e Regione Toscana, in collaborazione con la Soprintendenza Beni Archeologici regionale. Seguiranno le mostre Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico a Palazzo Strozzi (14 marzo – 21 giugno 2015) e Piccoli grandi bronzi. Capolavori greci, etruschi e romani delle collezioni medicee-lorenesi al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, dal 20 marzo al 21 giugno. Per estendere lo sguardo alle culture extraeuropee c’è la mostra Il mondo che non c’era di ceramiche precolombiane al Museo Archeologico Nazionale, in collaborazione con la Fondazione Ligabue.  Nel mese di luglio si rinnoverà l’appuntamento delle Notti dell’Archeologia in tutta la regione, giunte ormai alla quindicesima edizione e sempre molto seguite dal pubblico. Cortona festeggerà il decennale del Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona con la mostra La scrittura etrusca a Cortona. Da 23 al 30 agosto Firenze ospiterà l’XI International Congress of Egyptologists; la città ha una forte tradizione di studi di egittologia a partire dalle scoperte di Ippolito Rosellini ed è sede del secondo museo egizio nazionale. Al via anche il progetto “Le vie degli Etruschi” diretto dal Settore Regionale “Politiche e incentivi per la qualificazione e sviluppo delle destinazioni turistiche e commerciali”, che prevede l’attivazione di itinerari a piedi su percorsi segnalati su suolo pubblico e di itinerari stradali sul tema degli Etruschi attraverso musei e siti di interesse. Questa offerta di iniziative eterogenee di grande valore culturale e divulgativo pone l’archeologia al centro di un programma di valorizzazione che unisce cultura, turismo, territorio e promuove nuovi itinerari regionali. La Toscana sarà meta di un turismo di appassionati e specialisti di tutto il mondo, ma sarà al tempo stesso capace di avvicinare le famiglie ad una tradizione culturale viva e capace di divertire oltre che insegnare. Attraverso la cultura, Archeologia in Toscana si propone anche di promuovere l’offerta turistica e di valorizzare le infrastrutture commerciali e di accoglienza del territorio regionale.

Il calendario completo di Archeologia in Toscana è disponibile su www.regione.toscana.it/-/2015-anno-dell-archeologia-in-toscana.

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