Angela Viti: Painting as a social survey – The exhibition at Le Giubbe Rosse café

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by Anna Balzani – Editor in chief 
(Twitter: @AnnaBalzani)

From June 7 until June 20, at the Le Giubbe Rosse Café, an interesting exhibition will be held, of Angela Viti, hyperrealist painter, born in Vinci, who has always felt painting to be a testimony to social reality, current events, often dramatic. She studies at the Art Institute Duccio di Buoninsegna in Siena, where she explores the technique of pencil drawing and continues her research as an autodidact, perfecting herself over the past five years in oil painting. After years away from any artistic activities, she comes back to participate in important collective exhibitions from Tuscany, demonstrating authentic social sensitivity and humanitarian efforts. She declares: “I draw inspiration from news reports, from inquiries about social issues, from photographs of people who live on the borders of society: prisoners, prostitutes, illegal immigrants, refugees. I cannot remain indifferent to all their pain. In my paintings I represent what happens in the world, what I feel; my portraits speak of people who live on the edge, faces that too often remain in the shadows, perhaps because they are difficult to look at, but who are suffering. From this suffering I try to recognize dignity and respect, in order to make it no longer invisible”. Angela Viti portrays in a hyper realistic way “a humanity that, beyond the drama and suffering, expressed by harsh facial features, there is great beauty” and by exploring social and urban issues she demonstrates that she has a deep sensitivity and a sincere desire to investigate the social reality, transfigured or interpreted, focusing much of her work on the study of the face and the human figure, with prospective frameworks similar to those we find in photography, sharp contrasts of light and shapes, daring angles, frontal exposures, delineated with dramatic intensity.

Angela Viti
email: angela_viti@yahoo.it

Italiano

Dal 7 al 20 giugno al Caffè Le Giubbe Rosse un’interessante mostra di Angela Viti, pittrice iperrealista nata a Vinci e che da sempre vive la pittura come testimonianza della realtà sociale, dell’attualità, spesso drammatica. Studia all’Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna di Siena dove approfondisce la tecnica del disegno a matita e prosegue da autodidatta la sua ricerca perfezionandosi, negli ultimi 5 anni, nella pittura ad olio. Dopo anni di lontananza dall’attività artistica, torna a partecipare ad importanti mostre collettive in Toscana, dimostrando  autentica sensibilità sociale e impegno umanitario. Dichiara lei stessa: “traggo ispirazione da reportage giornalistici, da inchieste su tematiche d’attualità sociale, dalla fotografia che ritrae persone ai margini della società: detenuti, prostitute, clandestini, profughi. Non riesco a rimanere indifferente a tutto quel dolore. Nei miei quadri rappresento quello che succede nel mondo, ciò che avverto di esso; i mei ritratti raccontano persone ai margini, volti che troppo spesso rimangono nell’ombra, perché sono forse difficili da guardare, sono troppo sofferenti. A questa sofferenza cerco di riconoscere dignità e rispetto, perché non sia più invisibile”. Angela Viti ritrae in modo iperrealistico “un’umanità che, al di là della drammaticità e della sofferenza, espresse dai duri tratti del volto, rappresenta una grande bellezza” ed esplorando tematiche sociali ed urbane dimostra di possedere una profonda sensibilità e un sincero desiderio d’indagine della realtà sociale, trasfigurata o interpretata, incentrando molto del suo lavoro sullo studio del volto e sulla figura umana, con inquadramenti prospettici analoghi a quelli che troviamo nella fotografia, contrasti netti di luci e di forme, angolazioni audaci, frontali, delineati con drammatica intensità.

Angela Viti 
email: angela_viti@yahoo.it

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