Antony Gormley: Human Forte di Belvedere, 26 April 2015 – 27 September 2015

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From 26 April, Florence will host the work of Antony Gormley, one of the most acclaimed sculptors working today. The exhibition Human follows on from the success of exhibitions by Zhang Huan, which marked the reopening of the Forte di Belvedere in 2013 and Giuseppe Penone in 2014. Curated by Sergio Risaliti and Arabella Natalini, Human brings together over one hundred works by Gormley in the inner rooms of the villa, the bastions, the staircases and the terraces, to occupy every side of the 16th century fortress with its extraordinary views over the city and the surrounding hills. This major exhibition, in which the human figure is redefined, finds a “natural” home in Florence, the city in which, in the 15th and 16th centuries, artists such as Donatello, Michelangelo, Baccio Bandinelli and Cellini devoted their energies to studying the depiction of the “ideal” man and to defining monuments in relation to architecture and public spaces. Human renews and confirms the city’s determination to embrace the present, seeking a crucial interaction between the Florence of the Renaissance and the city of today, in a close dialogue between sculpture and new ways of conceiving man’s environment. In the artist’s own words: “The Forte is an extraordinary example of terraforming: a natural hill transformed by Ferdinando de’ Medici into an artefact. It has a long association with contemporary art and has often been used as a monumental context for monumental works. Rather than attempt to insert works that try to match the scale of the site, I have chosen to exhibit works that are life-size and will allow the mass and form of this remarkable construction to speak…”.

Italiano

Dopo la riapertura del Forte di Belvedere nel 2013 con la mostra dedicata a Zhang Huan e il successo della personale dedicata a Giuseppe Penone del 2014, Firenze ospita, a partire dal 26 aprile 2015, le opere di Sir Antony Gormley, uno dei più apprezzati scultori viventi. Il progetto espositivo, sotto la direzione artistica di Sergio Risaliti e a cura Arabella Natalini e Sergio Risaliti, vede per la prima volta riunite più di cento opere del maestro britannico nella più grande esposizione mai realizzata dall’artista in uno spazio storico all’aperto. La maggiore esposizione di sculture in cui la figura umana è ridefinita da Antony Gormley in decine di posizioni e atteggiamenti trova a Firenze la sua collocazione “naturale”, la città nella quale, tra  Quattrocento e Cinquecento, artisti come Donatello, Michelangelo, Bandinelli e Cellini si sono dedicati allo studio della rappresentazione dell’uomo “ideale” in rapporto all’architettura, allo spazio urbano a quello religioso. La mostra, evento di punta della ricerca artistica contemporanea, si offre quindi come occasione di eccezionale rilettura del patrimonio artistico fiorentino da parte di uno dei maggiori scultori viventi. Come afferma l’artista: “Il Forte è un esemplare straordinario di trasformazione: una collina naturale trasformata in manufatto da Ferdinando de’ Medici. Per lungo tempo è stato associato all’arte contemporanea, spesso usato come contesto monumentale per opere monumentali. Piuttosto che inserire altre opere il cui intento è di misurarsi con la spazialità del luogo, ho scelto di esporre opere a misura d’uomo che permettano alla forma e alla sostanza di questa notevole costruzione di esprimersi …”.  

www.gormleyfirenze.it

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