Giotto, l’Italia. Da Assisi a Milano From September 2, 2015 until January 10, 2016 at the Palazzo Reale

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The exhibition Giotto, l’Italia. Da Assisi a Milano (from Assisi to Milan) at the Palazzo Reale in Milan follows the footsteps of Giotto through the early decades of the 14th century and represents the major exhibition that will conclude the semester of Expo 2015.

Giotto, Maestà di Ognissanti, 1310 circa, tempera e oro su tavola
Giotto, Maestà di Ognissanti, 1310 circa, tempera e oro su tavola

The exhibition, under the patronage of the President of the Italian Republic, promoted by the Ministry of Heritage and Culture and Tourism and the City of Milan, with the patronage of the Lombardy Region, is produced and organized by Palazzo Reale and by the publishing house Electa. The scholarly project is by Peter Petraroia and Serena Romano who are also the exhibition curators. Giotto di Bondone (1266-1337) was an Italian painter and architect, born in Florence. He is considered to be the first of many great artists who contributed to the Italian Renaissance. His works can be found all over Italy, from frescoes in Franciscan churches at Assisi, Rimini and Padua to altarpieces for the St. Peter’s in Rome and the Baroncelli Chapel in Santa Croce, Florence. Towards the end of his life, Giotto also spent time in Milan. The exhibition is guided by a prestigious Scholarly Committee comprising the directors of Italian institutions that over the years have contributed to the preservation and protection of Giotto’s works and have also to a very remarkable degree enlarged our knowledge and scholarly and technical understanding of the master’s painting. The Committee consists of the president Antonio Paolucci and Cristina Acidini, Davide Banzato, Giorgio Bonsanti, Caterina Bon Valsassina, Gisella Capponi, Marco Ciatti, Luigi Ficacci, Cecilia Frosinini, Marica Mercalli and Angelo Tartuferi.

Palazzo Reale
Piazza del Duomo 12, Milano
Phone +39 02 92800821
www.artpalazzoreale.it

Italiano 

La mostra Giotto, l’Italia. Da Assisi a Milano a Palazzo Reale di Milano segue le orme di Giotto attraverso i primi decenni del 14° secolo e rappresenta la più grande mostra che concluderà il semestre di Expo 2015. La mostra, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana e promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune di Milano, con il patrocinio della Regione Lombardia, è prodotta e organizzata da Palazzo Reale e dalla casa editrice Electa. Il progetto scientifico è di Pietro Petraroia e Serena Romano che sono anche i curatori dell’esposizione. Giotto di Bondone (1266-1337) è stato un pittore e architetto italiano, nato a Firenze. è considerato il primo dei molti grandi artisti che hanno contribuito al Rinascimento italiano. Le sue opere si trovano in tutta Italia, dagli affreschi nelle chiese francescane di Assisi, Rimini e Padova alle pale d’altare per San Pietro a Roma e la Cappella Baroncelli in Santa Croce a Firenze. Verso la fine della sua vita, Giotto ha trascorso del tempo anche a Milano.

La mostra si avvale di un prestigioso Comitato Scientifico che riunisce i responsabili delle istituzioni italiane che nel corso degli anni hanno contribuito alla conservazione e tutela delle opere di Giotto, alla conoscenza e all’approfondimento scientifico e tecnico delle innovazione introdotte dal maestro. Il Comitato è composto dal presidente Antonio Paolucci Cristina Acidini, Davide Banzato, Giorgio Bonsanti, Caterina Bon Valsassina, Gisella Capponi, Marco Ciatti, Luigi Ficacci, Cecilia Frosinini, Marica MercalliAngelo Tartuferi.

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