The 72nd edition of the Mostra del Cinema di Venezia Italian cinema in the front line | Four tricolor films inside the competition

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Foto di scena del film

By Claudia Porrello

There are three Italian titles running for the Leone d’Oro in the 72nd edition of the Venice Film Festival that opened its door on September 2nd with 55 feature films and 16 short films, selected from more than 3193 viewed works. Our competitors are Marco Bellocchio (Sangue del mio sangue), Giuseppe Gaudino (Per amor vostro), Luca Guadagnino (A bigger splash) and newcomer Piero Messina (L’attesa); they are all presenting different films and international actors, deputies to represent the presence of the tricolor in the competition that boasts 21 titles, a few more than in the previous years.

Valeria Golino, Per amor vostro
Valeria Golino, Per amor vostro

Marco Bellocchio with Sangue del mio sangue is competing with a true story, set in the XVII century, that recounts the tale of Federico, a military man, seduced like his twin brother, a priest, by young and beautiful sister Benedetta, who will be condemned to be walled up alive in the ancient prisons of Bobbio (the birthplace of Bellocchio). Centuries after, another Federico will return to the same place, as so-called ministerial inspector. Actors dear to the director, with whom he has worked previously are casted in the movie: Filippo Timi, Roberto Herlitzka, son Pier Giorgio Bellocchio and Alba Rohrwacher. Giuseppe Gaudino in Per amor vostro tells the story of Anna (Valeria Golino), the wife of a Camorra, that life hasn’t spared her from a difficult childhood and adulthood, a life that she spends only for others, prisoner to her duties and family. For forty years she lives in this infernal corner that she built, surrounded by many imaginary and real demons. A bigger splash by Luca Guadagnino is the remake of the French movie La Piscina by Jacques Deray with Alain Delon and Romy Schneider: it tells the story of an American couple, Paul (Ralph Fiennes) and Marianne (Tilda Swinton, his muse-actress) that spend a vacation in Italy and he finds himself in a difficult position when his wife invites an ex-lover and his young daughter (Dakota Johnson, Back from Fifty Shades of Grey), sparking jealousy and dangerous erotic scenarios. For his “luxurious” debut, Piero Messina, assistant director of Paolo Sorrentino, has gathered around him a cast of top actors and has convinced a diva like Juliette Binoche to be part of the cast. In L’attesa we find ourselves in an isolated villa in the Sicilian hinterland, when lonely Anna receives a visit from young Caterina who presents herself as the fiancée of Giuseppe, Anna’s son. But Giuseppe is not around, he cannot be found, both Anna and Caterina being unaware of the other’s existence, but that doesn’t prevent the two women to build a relationship: their waiting becomes an act of love and desire. Alongside the four quoted movies, two other Italian titles are in competition in the Horizons section (Italian Gangster by Renato De Maria and Pecore in erba by newcomer Alberto Caviglia), and three more outside of the competition (the documentary Gli uomini di questa città non li conosco by Franco Maresco, the documentary L’esercito più piccolo del mondo by Gianfranco Pannone and  – the most awaited – the post-mortem film of the late Claudio Caligari, Non essere cattivo, finished by Valerio Mastandrea who is also the executive producer.   

Italiano

Sono quattro i titoli italiani in corsa per il Leone d’Oro alla 72ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia che ha aperto i battenti il 2 settembre con ben 55 lungometraggi e 16 corti, scelti tra oltre 3193 opere visionate. I nostri registi concorrenti sono Marco Bellocchio (Sangue del mio sangue), Giuseppe Gaudino (Per amor vostro), Luca Guadagnino (A bigger splash) e l’esordiente Piero Messina (L’attesa); si presentano tutti con film molto diversi e attori internazionali, deputati a rappresentare la presenza tricolore del concorso che vanta 21 titoli, un paio in più rispetto agli scorsi anni.

A Bigger Splash, Matthias Schoenaerts, Tilda Swinton, Dakota Johnson, Ralph Fiennes
A Bigger Splash, Matthias Schoenaerts, Tilda Swinton, Dakota Johnson, Ralph Fiennes

Marco Bellocchio con Sangue del mio sangue si misura con una storia vera ambientata nel XVII secolo che racconta di Federico, un uomo d’armi, sedotto come il suo gemello prete da suor Benedetta, giovane e bellissima, che verrà condannata ad essere murata viva nelle antiche prigioni di Bobbio (il paese natale di Bellocchio). Nello stesso luogo, secoli dopo, tornerà un altro Federico, sedicente ispettore ministeriale. Nel cast ci sono tutti attori cari al regista con il quale hanno già lavorato in precedenza: Filippo Timi, Roberto Herlitzka, il figlio Pier Giorgio Bellocchio e Alba Rohrwacher. Giuseppe Gaudino in Per amor vostro racconta di Anna (Valeria Golino), moglie di un camorrista che la vita non ha certo risparmiato, dall’infanzia difficile all’età adulta in cui si spende unicamente per gli altri, prigioniera dei doveri e della famiglia. Vive, da quarant’anni, in quest’angolo d’inferno che si è costruita, circondata da molti demoni, reali e immaginari. A bigger splash di Luca Guadagnino è il remake del film francese La Piscina di Jacques Deray con Alain Delon e Romy Schneider: racconta la storia di una coppia di americani, Paul (Ralph Fiennes) e Marianne (Tilda Swinton, la sua attrice-musa), che trascorre una vacanza in Italia e si trova in difficoltà quando la moglie invita un ex amante e la sua giovanissima figlia (Dakota Johnson, reduce da Cinquanta Sfumature di Grigio), scatenando gelosia e pericolosi scenari erotici. Per il suo esordio “di lusso” Piero Messina, l’aiuto regista di Paolo Sorrentino, ha radunato attorno a sé un cast di attori di primo livello e ha convinto una diva come Juliette Binoche a prendervi parte. In L’attesa siamo in una villa isolata dell’entroterra siciliano, quando la solitaria Anna riceve la visita della giovane Caterina che si presenta come la fidanzata di Giuseppe, il figlio di Anna. Ma Giuseppe non c’è, non si trova e sia Anna che Caterina ignoravano l’esistenza dell’altra, questo però non impedisce alle due donne di cominciare a costruire un rapporto: la loro attesa diventa un atto di amore e di volontà. Accanto ai quattro film citati, altri due titoli italiani sono in concorso nella sezione Orizzonti (Italian Gangster di Renato De Maria e Pecore in erba dell’esordiente Alberto Caviglia) e tre nel fuori concorso (il doc Gli uomini di questa città non li conosco di Franco Maresco, il doc L’esercito più piccolo del mondo di Gianfranco Pannone e – attesissimo – il film postumo del compianto Claudio Caligari, Non essere cattivo, terminato da Valerio Mastandrea che ne è anche il produttore esecutivo).

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