In the heart of Florence. Culture as a common good The 150th anniversary of Florence Capital and the great poet Mario Luzi

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FRANCE - MARCH 24: Mario Luzi at the Book fair in Paris, France on March 24, 2002. (Photo by Raphael GAILLARDE/Gamma-Rapho via Getty Images)

By Maria Federica Giuliani – President of the Cultural Commission of the City of Florence

Florence is history, tradition, art and culture. Valuable, beautiful, desired. This is what Florence means to us Florentines and to so many tourists that visit and love our city. Palazzo Vecchio has reopened its beautiful courtyards, becoming a favorite destination with an increase of visitors of 25%.

Il poeta fiorentino Mario Luzi
Il poeta fiorentino Mario Luzi

A square to experience and share, an endless surprise visit, from the excavations of the Roman Theater to the exposure of the Medici tapestries, arriving across the communication trench to the top of the Arnolfo Tower, enjoying the story with each step you take. On the 18th of November, 1865 the Chamber of Deputies was installed in Palazzo Vecchio in the Salone  dei Cinquecento; the King arrived on February 3rd of that year after the riots and deaths in Turin when Florence became the Capital of Italy. The 150th anniversary of Florence Capital was celebrated with the issue of a special stamp printed by the Polygraph Institute and Zecca dello Stato, a stamp that we have officially presented last June, the tricolor that surrounds Palazzo Vecchio. As it was expected, the Expo effect also arrived in Florence, with a registered increased attendance of visitors of 10,3% in the structures on our territory, +11,7% generating an amount of 1,2 million euros. Nowadays, more than ever, art and culture must also be interpreted as a directly or indirectly richness and generated jobs on the territory. With the certainty that culture is the key element with which we can overcome the crisis. Culture as a center of development and with the action of the government accompanied on the territory by so many realities that in synergy with the institutions that realize the principle of subsidiarity, always more valuable in a conditioned by revisions and optimization of the public spending era. The extended challenge is for us to combine the past with the present. With this awakening call we will honor the poignant memory of the great Florentine poet Mario Luzi, on October 20th, the date of his birth, at Palagio di Parte Guelfa. A combination of different institutions, all deeply tied to the great poet, that I really wanted and sought after, based on the love of art in all its forms with a concert in the memory of his magnificent poetry.          

Italiano 

Firenze è storia, tradizione, arte e cultura. Preziosa, bella, ambita. Così è Firenze per noi fiorentini e per i tanti visitatori che soggiornano e amano la nostra città. Palazzo Vecchio, riaperti i suoi meravigliosi cortili, diventa meta privilegiata con un incremento dei visitatori pari al 25%. Una piazza da vivere e condividere, una sorpresa infinita la visita, dagli scavi del teatro romano, all’esposizione degli arazzi medicei, arrivando attraverso il camminamento di ronda fino in cima sulla Torre di Arnolfo, gustando la storia ad ogni singolo scalino. Il 18 novembre 1865 si insediava a Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento, la Camera dei Deputati; il Re era arrivato il 3 febbraio di quell’anno dopo i tumulti ed i morti di Torino, e Firenze diventava Capitale d’Italia. La ricorrenza dei 150 anni di Firenze Capitale, è stata celebrata con l’emissione speciale di un francobollo stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che abbiamo presentato ufficialmente lo scorso giugno, il Tricolore che avvolge Palazzo Vecchio. L’effetto Expo come atteso è arrivato anche a Firenze, il 10,3% delle strutture del nostro territorio ne ha beneficiato facendo registrare un aumento di presenze, +11,7%, generando un indotto pari a 1,2 milioni di euro. Arte e cultura oggi più che mai si devono interpretare anche come ricchezza ed occupazione generata, direttamente o indirettamente, sul territorio. Con la certezza che la cultura è l’elemento chiave con cui si può uscire dalla crisi.

Francobollo Firenze capitaleCultura al centro dello sviluppo e dell’azione di governo accompagnata sul territorio dalle tante realtà che in sinergia con le istituzioni realizzano il principio di sussidiarietà, sempre più prezioso in un’epoca condizionata dalla revisione ed ottimizzazione della spesa pubblica. La sfida cui siamo chiamati è coniugare passato e contemporaneo.

Su questo solco il commovente ricordo del grande poeta fiorentino, Mario Luzi il 20 ottobre, giorno della sua nascita, al Palagio di Parte Guelfa. Un connubio fra istituzioni diverse, tutte legate profondamente al grande poeta, che ho fortemente voluto e ricercato, alla base l’amore per l’arte in tutte le sue forme con un concerto nel segno della sua alta poesia.

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