The Buonaparte in Tuscany A story in episodes, here is the first one

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Paolina Bonaparte, Antonio Canova, Museo Borghese, Roma

By Maurizio Maggini – Historian

A strong bond between the Buonaparte and Tuscany, and with Florence in particular, was that with Paolina and Carolina, the second and third sisters of the Emperor, but not so much for their birth, in fact they were born in Ajaccio, respectively in 1780 and 1782, instead their bond relates to their death, in 1825 and 1839, and for the second sister also for being buried here. The life of Paolina, her big brother’s favorite, constitutes an authentic romance and her beauty was immortalized by the sculptor Antonio Canova.

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Ritratto di Elisa Bonaparte, Marie-Guillemine Benoist, Lucca, Museo Nazionale di Palazzo Mansi

She lived in exile with Napoleon on the Elba, made long stays in Lucchesia and Pisa, then died in Florence in a villa located on the hills of Montughi, but was buried in Rome at the Borghese family chapel, that belonged to her husband’s family. The other sister, Carolina, was the wife of the famous Napoleonic Marshal Gioacchino Murat, King of Naples, glorified in many battles, but who after controversial events is executed by the Borboni in 1815, returned to their throne.  Carolina, now a widow, remarried Francesco Mc Donald, who had been a secretary under the same Murat, but they did not have children, and after moving several times she settles with him in Florence in 1830, in the Palazzo of Annalena, on Via Romana, and dies there in 1839. She was buried in the Church of All Saints (Chiesa di Ognissanti), the church of the Vespucci family, on the street that carries the same name (Borgo Ognissanti), where you can still visit her small funeral chapel, little known. But there was another sister of Napoleon, the eldest one, Elisa, born in 1777, who married Captain Felice Baciocchi, and she is also linked to Tuscany as she was named princess of Lucca and Piombino and later ruled the entire region when it became a part of the French empire. After the fall of the emperor she retired to Bologna, then to Trieste, where she died in 1820. Thus an Italian and Tuscan fate and a Florentine one even more so, for the three sisters of the emperor.

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Carolina Bonaparte Murat​, Jean Baptiste Wicar, ​Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia

Italiano

Un legame forte dei Buonaparte con la Toscana, ed in particolare con Firenze, fu quello di Paolina e Carolina, seconda e terza sorella dell’Imperatore, ma non tanto per esservi nate, infatti videro la luce ad Ajaccio, rispettivamente nel 1780 e 1782, piuttosto per esservi morte, nel 1825 e 1839, e la seconda perchè vi fu anche sepolta. La vita di Paolina, la prediletta del grande fratello, costituì un autentico romanzo e la sua bellezza venne eternata dallo scultore Antonio Canova. Fu con Napoleone esule all’Elba, fece lunghi soggiorni in Lucchesia e a Pisa, morì poi a Firenze in una villa situata sulla collina di Montughi, ma venne sepolta a Roma nella cappella della famiglia Borghese, quella del marito. L’altra sorella, Carolina, era la moglie del famoso maresciallo napoleonico Gioacchino Murat, Re di Napoli, copertosi di gloria in tante battaglie, ma che dopo controverse vicende, nel 1815 finì fucilato dai Borboni, tornati sul loro trono. Carolina ormai vedova si risposò con Francesco Mc Donald, che era stato ministro dello stesso Murat, ma non ebbe figli, e dopo vari trasferimenti si stabilì con lui a Firenze nel 1830, nel Palazzo di Annalena, in via Romana, e nel 1839 vi morì. Fu sepolta nella Chiesa di Ognissanti, la chiesa della famiglia Vespucci, nel Borgo omonimo, dove si può ancora visitarne la piccola cappella funebre, poco conosciuta. Ma vi è un’altra sorella di Napoleone, la prima, Elisa, nata nel 1777, sposata con il capitano corso Felice Baciocchi, anch’essa legata alla Toscana poiché fu nominata principessa di Lucca e Piombino e successivamente governò l’intera regione, quando questa divenne parte dell’impero francese. Dopo la caduta dell’imperatore si ritirò a Bologna, poi a Trieste dove morì nel 1820. Dunque un destino italiano, toscano, e ancor più fiorentino, per le tre sorelle dell’imperatore.

Paolina Bonaparte, Antonio Canova,  Museo Borghese, Roma
Paolina Bonaparte, Antonio Canova,
Museo Borghese, Roma

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