In this issue Florence is…

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by Anna Balzani – Editor-in-chief
Twitter: @AnnaBalzani

Your gaze may have noticed the appearance of Chinese characters on the first page, which from this moment on will enrich every page of Florence is You! They are a symbol that conveys our awareness and knowledge of the more and more multi-cultured public of the city of Florence, which is also the reading audience of our newspaper. More and more foreigners, mostly Americans, but for several months also Chinese and Russians contact us to express their honest appreciations for guiding them to discover a city “that has the architecture of the sky” as Suleyman Azhari, student at the New York University currently NYU Florence, writes. They thank us as following: “My name is Ivan. I am a journalist from Moscow, the Russian Federation.

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Photo credits Francesco Cambria

I visited Italy with my coworker from January 28 to February 4. We lived in Florence and we both fell in love with your city. I saw your newspaper in a bookshop, and I think it’s very interesting. Thank you for your hard work! I would like to pay my tribute to all the people of Florence. I am a journalist, so the best way for me to do that is through an article” writes Ivan Kuznetsov. All the spontaneous displays of affection, of gratitude and respect, always strike me and even more in this case: reading all these testimonies of people who love our city, who feel the need to express that love and be a part of it by contacting a free press newspaper that they can find in a library, a hotel or at school… it’s simply wonderful through its simplicity. This is the reason why you will find more and more articles written in Italian, English, Chinese, Russian, Portuguese, Spanish and Armenian, because this is how different our readers are and these are the people we want to give voice to. Thus, in this issue you will find articles written by Ai Teng, student at the Belle Art Academy in Florence, Ivan Kuznetsov, Sulleyman Azhari and Kelli Cheung from Smith College in Florence.

Italiano

Il vostro sguardo avrà notato la comparsa in prima pagina di caratteri in lingua cinese, che d’ora in poi arricchiranno ogni pagina di Florence is You. Sono un simbolo che trasmette la nostra consapevolezza e conoscenza del pubblico sempre più multiculturale della città di Firenze, che è anche il pubblico di lettori del nostro giornale. Sempre più stranieri, americani in primis, ma da alcuni mesi anche cinesi e russi, ci contattano per esprimerci sincera gratitudine per averli guidati alla scoperta di una città “che ha l’architettura del cielo”, come scrive Suleyman Azhari, studente della New York University ed attualmente alla NYU Florence. Ci ringraziano così: “Il mio nome è Ivan, sono un giornalista di Mosca, Russia. Abbiamo visitato l’Italia con il mio collega dal 28 gennaio al 4 febbraio. Abbiamo vissuto a Firenze e siamo entrambi innamorati della vostra città. Ho visto il vostro giornale in libreria e penso che sia molto interessante. Grazie per il vostro lavoro. Vorrei rendere omaggio a tutti i cittadini di Firenze. Sono giornalista, così, scrivere un articolo è il modo migliore per me” ci scrive Ivan Kuznetsov. Tutte le manifestazioni spontanee di affetto, di gratitudine e stima mi colpiscono sempre, ed in questo caso ancor di più: leggere tutte queste testimonianze di persone che amano la nostra città, che sentono il bisogno di esprimerlo e farne parte contattando un giornale free press che trovano in libreria, in albergo o a scuola…è semplicemente meraviglioso nella sua semplicità. Ecco perché troverete sempre più spesso articoli scritti in italiano, inglese, cinese, russo, portoghese, spagnolo e armeno, perché tanto diversi sono i nostri lettori ed anche a queste persone vogliamo dare voce. Così in questo numero troverete articoli di Ai Teng, studentessa all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Ivan Kuznetsov, Suleyman Azhari e Kelli Cheung di Smith College in Florence.

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