Silvano Campeggi The Florentine artist who conquered Hollywood

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Silvano Campeggi in his workroom

“Maestro va bene così?” Una bionda, sensuale e svampita Marilyn Monroe, già famosa ma non ancora un’icona di bellezza, si offre a seno nudo davanti a un giovane Silvano Campeggi, lì per disegnare il manifesto del film Quando la moglie è in vacanza. E con quell’ironia e gentilezza d’animo che non lo hanno mai abbandonato nella vita, da buon toscanaccio rispose: “Direi proprio di sì…”.

Erano gli anni Cinquanta e Hollywood si innamorò di questo artista fiorentino, allievo di Ardengo Soffici e di Ottone Rosai. E gli affidò il compito di raccontare la storia del cinema attraverso la sua pittura. Così è stato, perché Silvano Campeggi, per tutti in arte Nano, è diventato un imperatore della cartellonistica, firmando i manifesti dei film più celebri di tutti i tempi: Casablanca, Via col vento, Cantando sotto la pioggia, Un americano a Parigi, West Side Story, Ben Hur, La gatta sul tetto che scotta, Vincitori e vinti, Colazione da Tiffany.

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Campeggi ha lavorato con tutte le grandi major, dalla Warner Bros alla Metro Goldwin Mayer. E a settant’anni dall’inizio di questa straordinaria carriera, i suoi colori e il suo genio continuano a stupire il pubblico, che non ha mai smesso di applaudirlo e abbracciarlo. È accaduto anche questa estate a Palazzo Malaspina di San Donato in Poggio, tra le colline del Chianti fiorentino, dove il Comune di Tavarnelle gli ha dedicato una mostra, curata da Francesco Nannoni, con i bozzetti delle tante star che si sono messe in posa per lui: da Audrey Hepburn, a Clark Gable, da John Wayne ad Elisabeth Taylor, da Fred Astaire ad Humphrey Bogart, da Sophia Loren a Rita Hayworth.

A San Donato, accompagnato dall’inseparabile moglie Elena – anch’essa artista oltre che manager e musa di questo marito geniale quanto innamorato – Nano ha ricordato gli esordi romani e l’incarico di quel primo bozzetto importante Aquila Nera con Rossano Brazzi e Gino Cervi. È il 1946, il film sarà campione d’incassi e con questo cartellone nasce una stella: Silvano Campeggi. Nonostante i suoi 93 anni, il viaggio continua.

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English

“Maestro is this okay?” A blonde, sensual and airheaded Marilyn Monroe, already famous but not an icon of beauty yet, offers herself topless in front of a young Silvano Campeggi, found there to design the poster of the film The Seven Year Itch. And with an irony and kindness that never abandoned him, the good Tuscan man replied: “I would say so…”.

It was during the fifties and Hollywood fell in love with this Florentine artist, student of Ardengo Soffici and Ottone Rosai. They gave him the task to tell the story of cinema through his paintings. And so it was because Silvano Campeggi, known by all in the arts world as Nano, became an emperor in the public display signs, signing the posters of the most famous films of all time: Casablanca, Gone with the wind, Singin’ in the rain, An American in Paris, West Side Story, Ben Hur, Cat on a Hot Tin Roof, Judgment at Nuremberg, Breakfast at Tiffany’s.

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Bozzetto by Silvano Campeggi for the movie “Cat on a Hot Tin Roof” (La gatta sul tetto che scotta) with Paul Newman and Elizabeth Taylor

Campeggi worked with all the major studios from Warner Bros to Metro Goldwin Mayer.
After seventy years since the beginning of this extraordinary career, his colors and genius continue to amaze the public that has never stopped applauding and embracing him. It happened this summer too at Palazzo Malaspina from San Donato in Poggio, among the Florentine hills of Chianti, where the Tavarnelle City Hall has dedicated him an exhibit, curated by Francesco Nannoni, containing sketches of many stars who have posed for the artist: from Audrey Hepburn, to Clark Gable, from John Wayne to Elisabeth Taylor, from Fred Astaire to Humphrey Bogart, from Sophia Loren to Rita Hayworth.

In San Donato, accompanied by his inseparable wife Elena – an artist herself as well as manager and muse of this genius as well as enamored husband – Nano recalled the Roman times and his first important sketch Aquila Nera with Rossano Brazzi and Gino Cervi. It’s 1946, the film will be a box office hit and with this billboard a star will be born: Silvano Campeggi. Despite his 93 years, the journey continues.

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