Via Francigena in Tuscany A journey through the fifteen stops of his travels continues...

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Val d'Orcia

In order to contribute to the knowledge and the enhancement of Via Francigena in Tuscany, that has its origins in the Middle Ages, Florence is You is devoting great attention to its fascinating history and the fifteen stops that make it an extraordinary patrimony of our region. The Via Francigena is a dense network of roads that exists since the Middle Ages and travels across Europe leading pilgrims to large cities that are symbols of medieval Christianity, such as Santiago, Rome and Jerusalem; and we own it to bishop Sigerico, who left in 990 from Canterbury to Rome to receive the post of archbishop by the Pope John XV, a precise description of the journey, step by step. In the previous issues we have told you about its birth and we rode through the first five stops up to Lucca where we resume our journey. As we leave Lucca behind from San Gervasio door, through an interesting road with many historical and religious buildings along it, you can reach Capannori where the church of San Quirico is at, and just a bit later it is possible to arrive at Porcari, and with a deviation of five hundred meters you will reach the Abbey of Pozzeveri. Not far from there is the church of San Jacopo in Altopascio. From here, walking on the pavement of the ancient Via Francigena, once past the hills of Cerbaie, wild and deserted, it traces to the banks of the Arno river and you will soon get to San Miniato, a powerful and rich medieval village still perfectly preserved. From San Miniato, after an hour of walking, you embark on an extraordinary journey along the hilly ridges of the Val d’Elsa, dotted with castles, fortresses, monasteries, churches, originated because of the passage of Via Francigena. We soon come to Gambassi Terme with its thermal waters. Finally we climb up the hill towards the towers of San Gimignano, one of the most visited destinations in Tuscany, and it is from here that one of the most beautiful stops of Via Francigena begins, one that will lead us to Monteriggioni with its walls and unmistakable towers that takeover the hill. Walking through woods, medieval villages and castles, you arrive in Siena through Porta Camollia, the traditional francigeno access. The stopping point (the eleventh) is at the Piazza del Campo.

Siena
Siena

Siena starts a challenging course along the white roads of the Val d’Arbia, along the foothills of the Crete Senesi, then through Monteroni towards Quinciano. A short distance away is the fortified village of Lucignano d’Arbia with the Romanesque church of San Giovanni Battista. After a stretch along the railway line, you come to the stop at Ponte d’Arbia (Stop 13). Ponte d’Arbia climbs up reaching Buonconvento and it’s a perfectly preserved hamlet going up the Ombrone valley, through a section of the Via Cassia, from which you can admire the vineyards of Brunello in Montalcino that cover the hill. In front of us the view of Val d’Orcia appears reaching the destination stop in San Quirico d’Orcia. Here you are at the penultimate stop; from San Quirico d’Orcia you are led to the small fortified village of Vignoni, from where you can descend to Bagno Vignoni, famous for its monumental thermal bath. From here a rough climb begins to Radicofani followed by a descent along the ridge, with views of the valleys that stretch towards Lazio. Around the hills and behind the Rocca of Radicofani is Monte Amiata. Once we arrive at Ponte a Rigo we will be just a few kilometers from entering Lazio and continuing towards Rome.

San Gimignano
San Gimignano

Italiano

Al fine di contribuire alla conoscenza ed alla valorizzazione della Via Francigena toscana, le cui origini risalgono al Medioevo, sulle pagine di Florence is You stiamo dedicando grande attenzione alla sua affascinante storia ed alle quindici tappe che la rendono un patrimonio straordinario della nostra regione.

La via Francigena è una fitta rete di strade che sin dal Medioevo percorre l’Europa conducendo i pellegrini alle grandi città simbolo della cristianità medievale, Santiago, Roma e Gerusalemme e dobbiamo al vescovo Sigerico, partito nel 990 da Canterbury e diretto a Roma per ricevere la carica di arcivescovo da Papa Giovanni  XV, una descrizione precisa, tappa per tappa. Nei numeri precedenti vi abbiamo raccontato la sua nascita ed abbiamo ripercorso le prime cinque tappe fino a Lucca da dove riprendiamo il nostro viaggio. Una volta lasciata Lucca da porta San Gervasio, attraverso un percorso pianeggiante interessante anche per i numerosi edifici storici e religiosi che incontriamo lungo l’itinerario, si raggiunge Capannori con la pieve di San Quirico, poco dopo eccoci a Porcari, e con una deviazione di 500 mt si raggiunge Badia di Pozzeveri. In breve si arriva alla chiesa di San Jacopo ad Altopascio. Da qui, camminando sul selciato dell’antica Via Francigena, una volta superate le colline delle Cerbaie, selvagge e deserte, si ripercorre l’argine del fiume Arno e in breve si giunge a San Miniato, potente e ricco borgo medievale tuttora perfettamente conservato.

Monteriggioni
Monteriggioni

Da San Miniato, dopo un’oretta di cammino, si intraprende un percorso straordinario lungo i crinali collinari della Val d’Elsa, disseminata di castelli, rocche, abbazie, pievi, originati proprio dal passaggio della Via Francigena. In breve si giunge a Gambassi Terme con le sue acque termali. Infine si sale verso la collina dove svettano le torri di San Gimignano, una delle mete più frequentate della Toscana, ed è da qui che inizia una delle tappe certamente più belle della Via Francigena, quello che ci condurrà a Monteriggioni con le sue inconfondibili mura e le torri che dominano la collina. Percorrendo boschi, borghi medievali e castelli, si arriva a Siena attraverso Porta Camollia, tradizionale accesso francigeno. Il punto tappa (l’undicesima) è Piazza del Campo.

Bagno Vignoni
Bagno Vignoni

Da Siena inizia un percorso impegnativo lungo le strade bianche della Val d’Arbia, lungo le propaggini delle Crete Senesi, si sfiora Monteroni e si arriva a Quinciano. A breve distanza c’è il borgo fortificato di Lucignano d’Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria, si giunge al punto tappa a Ponte d’Arbia (Tappa 13). Da Ponte d’Arbia si sale per raggiungere Buonconvento ed il suo borgo perfettamente conservato e risalendo la valle dell’Ombrone, attraverso un tratto della via Cassia, si ammirano i vigneti del Brunello di Montalcino che ricoprono la collina. Di fronte a noi si schiudono i panorami della Val d’Orcia fino a raggiungere il punto tappa a San Quirico d’Orcia. Eccoci alla penultima tappa, che da San Quirico d’Orcia ci conduce al piccolo borgo fortificato di Vignoni, si scende poi a Bagno Vignoni, famoso per la monumentale vasca termale. Da qui inizia una dura salita verso Radicofani e poi una discesa lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d’occhio e dietro la Rocca di Radicofani c’è il Monte Amiata. Una volta giunti a Ponte a Rigo si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio e proseguire verso Roma.

Per ulteriori informazioni:
www.turismo.intoscana.it/viafrancigena

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