Carlo Lorenzini, protagonist of the Italian Risorgimento and interpreter of the national unification Pinocchio, with his story, represents the dream for a better society

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“Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino”, il romanzo scritto da Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini) a Firenze nel 1881, illustrato da Enrico Mazzanti.

Carlo Lorenzini, the popular Collodi, author of Pinocchio, is not only the author of children’s books but also a protagonist of the Italian Risorgimento and subtle interpreter of the national unification who deserves to be placed next to Mazzini, Garibaldi, Cavour in the ideal gallery of the fathers of this country. In 2016 was the 190th anniversary since his birth (1826). Patriot, convinced advocate for the separation of the State from the Church, he fights side by side with the Tuscan university students at Curtatone and Montanara in 1848, just like ten years later he enlisted in the Piedmontese army to fight once again against the Austrian enemy. Authentic journalist, he gave life to the chronicles from La Nazione, the Florentine newspaper of Bettino Ricasoli, with whom he shares, with uncompromising determination, the united Italy syllabus. And above all, from the columns of the satirical magazine Lampione, Collodi expresses his disappointment (personal in the Mazzini democrats) for the post-unity political class, Right or Left, as it was far from the needs of the people, often involved in corruption and scandals.Lorenzini, as a public employee – he has a modest position in the prefecture – was warned from insisting with attacks in the press on the politicians and the ruling class: thus he takes refuge, more and more, in the clean and clear world of children, until he created the successful characters of Giannettino (1877) and of Minuzzolo (1878) both placed in the Florence of his time.

Carlo Lorenzini
(Firenze, 24 novembre 1826,
Firenze, 26 ottobre 1890)

And ultimately the masterpiece, Pinocchio, published in parts in Giornale per bambini (The children’s newspaper) from July 1881 to January 1883. With a long intermediary break followed the initial bitter conclusion (chapter XV) coinciding with the hanging of the puppet. Reflection on the state of mind of the old patriot, disappointed in how the national unification process took place, of the persistence of serious economic and social imbalances. Thus, Pinocchio, with his story, represents a dream for a better society.

The patriot Collodi who couldn’t admonish the rulers through newspapers columns, does it in an indirect way, through the words of the wooden puppet, who when he finally meets his destiny (still the teachings of Mazzini) becomes a little boy of flesh and bones.

Thus Pinocchio is the image of a humble Italy, that of country cottages and fishing villages that struggles to for life every day. The poverty consciousness was alive in Collodi as in few others, or rather of the misery of Italy’s working classes from the second half of the nineteenth century. Tenacious defender of the private property, he called for a more equitable distribution of resources never giving in to socialism or communism. The values of freedom united in him with those of humanity. Overall wins – as noted by Benedetto Croce – “the moral force of goodness”.

Italiano

Carlo Lorenzini, il popolare Collodi autore di Pinocchio, non è solo l’artefice di libri per ragazzi, ma un protagonista del Risorgimento e sottile interprete dell’unificazione nazionale che merita di stare accanto a Mazzini, Garibaldi, Cavour nell’ideale galleria dei padri della patria.
Nel 2016 è ricorso il 190° anniversario della nascita (1826). Patriota, convinto fautore della separazione della Chiesa dallo Stato, si batte a fianco degli universitari toscani a Curtatone e Montanara nel 1848, così come dieci anni più tardi si arruola nell’esercito piemontese per combattere ancora una volta il nemico austriaco. Giornalista autentico, anima le cronache de La Nazione, il quotidiano fiorentino di Bettino Ricasoli di cui condivide, con intransigente determinazione, il programma dell’Italia unita. È soprattutto dalle colonne del periodico satirico il Lampione che Collodi esprime la sua delusione (propria dei democratici mazziniani) per la classe politica post-unitaria, Destra o Sinistra che sia, lontana dai bisogni della gente, spesso coinvolta nella corruzione e negli scandali.

Lorenzini, in quanto pubblico dipendente – ha un modesto impiego in prefettura – è diffidato dall’insistere negli attacchi agli esponenti politici e alla classe dirigente attraverso la stampa: si rifugia così, sempre più, nel mondo limpido e pulito dei bambini, fino a creare le figure di successo di Giannettino (1877) e di Minuzzolo (1878) ambientati nella Firenze del suo tempo.

Ed infine il capolavoro, Pinocchio, pubblicato a puntate nel Giornale per bambini dal luglio 1881 al gennaio 1883. Con una lunga pausa intermedia, seguita all’iniziale amara conclusione (capitolo XV) coincidente con l’impiccagione del burattino. Riflesso dello stato d’animo dell’antico patriota deluso da come procedeva il processo di unificazione nazionale, dalla persistenza dei gravi squilibri economici e sociali. Pinocchio allora, con la sua storia, rappresenta il sogno di una società migliore.

Il patriota Collodi che non può ammonire i governanti dalle colonne dei giornali, lo fa in modo indiretto, attraverso la parola del burattino di legno, che quando finalmente compie il suo dovere (è ancora l’insegnamento di Mazzini) diviene un ragazzino in carne ed ossa. Pinocchio dunque è l’immagine dell’Italia umile, quella dei casolari di campagna e dei villaggi di pescatori, che lotta ogni giorno per vivere. In Collodi fu viva come in pochi altri la coscienza della povertà, anzi della miseria delle classi popolari dell’Italia della seconda metà dell’Ottocento. Stenuo difensore della proprietà privata, invocò una più equa ripartizione delle risorse senza mai cedere al socialismo né tanto meno al comunismo. I valori della libertà si univano in lui a quelli di umanità. E su tutto vince – come rileva Benedetto Croce – “la forza morale della bontà”.

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