Cent’ori, a place where you can still breath Florence

0
​T​rattoria ​C​ent'ori Via di S. Niccolò, 48, Firenze ​Phone 055 263 8897

It’s one of the few places in Florence where you can still breath Florence, which is a city that is both high and low, educated and rough at the same time. The heart of this place is Gianni Manetti, Cent’ori is his battlefield or soccer field or simply just a place of fun. In this place, that is in the San Niccolo area, the lunch tables are reserved for friends only: better said who enters sits and doesn’t know who they are sitting with, of if neighbor across the dinner table is a lawyer, a cabby, a taxi driver, a writer or a brawny man who works with the municipal dogs’ kennel, and who tells you all the tricks needed in order to be able to deal with your furry friend.

A professional in this field with 25 years of experience leading the pastry shop Scudieri, Gianni Manetti invented this place that is usually frequented by people of all social ranks. The beauty of it is that here, crossing the threshold, everyone is equal and everyone wants to be equal: in this place there is still the taste for the Florentine joke, there is still the desire to desecrate and do it in an intelligent manner and of course there is the desire to eat well. This is known well by Ilaria, who is Gianni’s wife and who created a menu capable of combining tradition with innovation. The food is very good here: it’s a fact. But one eats much better with the paintings that are on the walls, which are painted by painters from the city, and in a very pleasant atmosphere: there’s a pleasant buzz that spreads around each table and next to each chair, unpaired on purpose. Gianni always arrives at the right time, almost slipping on the floor and often the host – how he is called around these parts with affection – is disputed by the diners. The beauty of this place is just to open the door and know that there, in the hall, there isn’t just another guy who stands there and counts the places and the tips, but there is a guy who’s name is Gianni and that welcomes you as if you were in your own house. And in the Gianni manages to empathize with the client, because it is him who suggests what to eat and what not: all this while talking about Fiorentina, women, the city, of women, of literature, of women, of art, of women, of beaches to visit, of women, of Florentine secrets and in the end of women. This is a beautiful place to go to.

Italiano

È uno dei pochi posti dove ancora si respira Firenze, che è la città quella vera e che è alta e bassa assieme, colta e grezza alla stessa maniera. Gianni Manetti di questo locale è l’anima, Cent’ori è il suo campo di battaglia o di calcio o semplicemente di divertimento. In questo posto, che sta nel quartiere San Niccolò, i tavoli a pranzo sono riservati per gli amici e basta: vale a dire che chi entra siede e non sa con chi va a sedersi, capace che il dirimpettaio di desco è un avvocato, un fiaccheraio, un tassista, uno scrittore o un signore forzuto che lavora coi cani del canile comunale e che ti spiega tutti i trucchi per avere a che fare col peloso di turno.

quarto di pag_alta_def

Professionista del settore con 25 anni di direzione della pasticceria Scudieri, Gianni Manetti ha inventato questo luogo che è spesso bazzicato da persone di ogni rango sociale. Il bello è che qua, varcando quella soglia, tutti sono uguali e tutti vogliono essere uguali: in questo posto c’è ancora il gusto per la battuta fiorentina, c’è ancora la voglia di dissacrare e di farlo in maniera intelligente e c’è ovviamente voglia di mangiare bene. Lo sa bene Ilaria, che è moglie di Gianni e che ha creato un menù capace di conciliare la tradizione con l’innovazione. Si mangia molto bene, qua: è un dato di fatto. Ma si mangia assai meglio con i quadri che sono alle pareti, con le pareti che sono “affrescate” dai pittori della città e con un’atmosfera che è molto complice: c’è un brusio piacevole che si diffonde attorno a ogni tavolo e accanto a ogni sedia, rigorosamente spaiata. Gianni arriva sempre nel momento giusto, quasi scivolando sul pavimento e spesso l’oste – come lo si chiama con affetto, da queste parti – viene conteso dai commensali. La bellezza di questo posto è appunto aprire la porta e sapere che di là, in sala, non c’è uno che se ne sta lì a contare il posto e il coperto, ma c’è appunto un tipo che si chiama Gianni e che ti fa stare come se tu sedessi a casa tua. E alla fine Gianni riesce ad entrare talmente in empatia col cliente che è lui a suggerire cosa mangiare e cosa no: tutto questo mentre si parla della Fiorentina, di donne, della città, di donne, di letteratura, di donne, di arte, di donne, di spiagge da visitare, di donne, di segreti tutti fiorentini e infine di donne. È un bel posto da andarci, questo.

LEAVE A REPLY