Filippo Saporito The last star (Michelin) in the city

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Filippo Saporito

The last Michelin star is the most recent one to light on the sky of Florence. It’s worth mentioning that from the Bardini Terrace, where less than two years ago he relocated from Chianti, every evening chef Filippo Saporito sees a lot of stars, by looking up. Now he finds a new one printed on his uniform, after the French guide has awarded his cooking style, the mastery of fresh products, the elegant but never plastered atmosphere and the attentive care of the hall. “I wished for it for so long – explains with satisfaction – because this is the dream of everyone who practices this craft at a certain level. We absorbed it well: there is curiosity from the part of those who hadn’t come here before, we know that we are in the spotlight and we are trying to give everyone the best service possible”. Filippo doesn’t lie, it’s true that often after dinner he takes clients to visit the Bardini Museum, adjacent to the restaurant. The risk of becoming smug (and “rethink” the prices) is in short not possible: “We chose not to distort them, raising with 5 euros a tasting menu and reducing another with the same amount”. Thus, a few steps away from Forte Belvedere, the “Leggenda dei Frati” begins the year with a menu faithful to itself, that reflects the cooking philosophy – innovative but connected to the territory, elegant regarding plating but satisfying for the palate – that brought it the star: together with his wife Ombretta and associate Alessandro Rossi, Filippo Saporito will soon set up a menu entirely vegan. Meanwhile on January at the “Leggenda dei Frati” are on the menu snails (presented as they were in a forest, together with mushrooms) and pork sausage.

Italiano

In ordine di tempo è l’ultima stella Michelin ad essersi accesa sul cielo di Firenze. E dire che dalla Terrazza Bardini, dove meno di due anni fa ha traslocato dal Chianti, ogni sera lo chef Filippo Saporito di stelle ne vede tante, alzando gli occhi. Adesso ne trova una in più stampata sulla sua divisa, dopo che la guida francese ha premiato il suo stile di cucina, la padronanza della materia prima, l’atmosfera elegante ma mai ingessata e l’attenta cura della sala. “La desideravo da tanto tempo – spiega, soddisfatto – perché è il sogno di tutti coloro che fanno questo mestiere a un certo livello. L’abbiamo assorbita bene: c’è curiosità da parte di chi non era ancora venuto, sappiamo di avere i riflettori puntati addosso e cerchiamo di dare a tutti il miglior servizio”. Filippo non mente, se è vero che dopo cena spesso porta i clienti a visitare il museo Bardini, adiacente al locale. Il rischio di montarsi la testa (e dare una “ritoccata” ai prezzi), insomma, è lontano: “Abbiamo scelto di non stravolgerli, aumentando di 5 euro un menù degustazione e riducendone al contempo un altro della stesse cifra”. E così, a pochi passi dal Forte Belvedere la “Leggenda dei Frati” inizia l’anno con un menù fedele a se stesso, che rispecchia cioè quella filosofia di cucina – innovativa ma legata al territorio, elegante negli impiattamenti ma appagante al palato – che ha portato la stella: insieme alla moglie Ombretta e al socio Alessandro Rossi, Filippo Saporito allestirà presto un menù interamente vegano. Intanto, alla “Leggenda dei Frati” a gennaio sono in carta lumache (presentate come se fossero in un bosco, insieme ai funghi) e cotechino.

Leggenda dei Frati
Costa S. Giorgio, 6/a,
50100 Firenze
Phone: 055 068 0545

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