Axel Belig Champion in sports as well as in life

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Axel Belig

È un campione nello sport ma soprattutto nella vita. Parliamo di Axel Belig, nuotatore della Rari Nantes Florentia affetto da Sindrome di Down, che ha un palmares di tutto rispetto nonostante sia affetto da una disabilità intellettiva grave. Il nuoto ha contribuito a migliorare la sua qualità di vita rendendolo sempre più autonomo. Axel Belig, nato a Firenze nel 1994, da madre italiana e padre franco-americano, è il secondo di tre fratelli.
La sua passione per l’acqua è iniziata all’età di tre mesi e, nonostante molte difficoltà, ha raggiunto grandi risultati agonistici: ha conseguito 18 titoli nazionali individuali FISDIR – Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale – nei 100 e 200 stile delfino; 12 medaglie nazionali Special Olympics; medaglia d’oro nei 50 e nei 100 stile libero ai giochi mondiali Special Olympics di Atene; si è classificato al quarto posto ai campionati francesi paraolimpici, ed è stato l’unico atleta affetto da Sindrome di Down arrivato alla finale; campione europeo in vasca corta nel 2015 a Loano nei 100 e 200 delfino, stabilendo anche il record europeo, medaglia di bronzo nei 50 delfino; medaglia d’argento nei 100 delfino e medaglia di bronzo nei 200 delfino, con record europeo ai campionati mondiali Trisome Games a Firenze, nel 2016. Lo scorso marzo Axel ha vinto il titolo italiano nei 200 delfino firmando il nuovo record europeo con il tempo di 3.02.34, migliorando così il suo stesso record europeo di ben sei secondi. “Sono molto soddisfatta dei risultati ottenuti dopo mesi di lavoro e sacrifici dentro e fuori dall’acqua – ha detto Elisa Paludi, sua allenatrice insieme a Luca Pagliazzi – Il margine di miglioramento è ancora grandissimo, soprattutto in vista dei prossimi Campionati Europei a Parigi a fine ottobre dove Axel cercherà di portare la bandiera della Rari Nantes Florentia sul gradino più alto del podio”. In acqua il nuotatore è nel suo ambiente naturale e proprio grazie al nuoto si è ben integrato nel gruppo degli atleti della gloriosa società sportiva fiorentina tanto che la sua disabilità in mezzo a loro scompare. Lo sport mostra il suo volto più bello, aiutando a migliorare anche l’aspetto intellettivo e sociale.
“La disabilità, anche quella grave, non deve essere vista come un limite – spiega Elisa Paludi – perché la volontà e l’allenamento possono portare ad ottenere grandi successi sia in vasca che nella vita”. Axel adesso ha molta più fiducia in se stesso ed è anche più espansivo con le persone. Un bel risultato per questo ragazzo che, dopo essersi diplomato all’Istituto Buontalenti, lavora al Caffè Letterario alle Murate.

 

ENGLISH

Axel Belig, a champion in sports as well as in life

He is a champion in sports, but most of all in life. We are talking about Axel Belig, the swimmer for Rari Nantes Florentia team, affected by the Down syndrome, who has achieved a respectable palmares, despite being afflicted by a severe intellectual disability. Swimming contributed to improving his quality of life, allowing him to be more autonomous. Axel Belig, born in Florence in 1994, from an Italian mother and French-American father, is the second of three siblings. His passion for water started at the age of three months and despite many difficulties, he achieved great agonistic results: he received 18 national individual titles FISDIR – Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale – in the 100 and 200 dolphin style; 12 National Special Olympics medals; Gold medal in the 50 and 100 freestyle at the Special Olympics World Games in Athens; ranked fourth in the French Paralympic Championships and he was the only athlete with Down syndrome to arrive at the finish line; European champion in short tank in Loano in the 100 and 200 dolphin style in 2015, setting also the European record, bronze medal in 50 dolphin style; Silver medal in 100 dolphin style and bronze medal in 200 dolphin style, with an European record at the Trisome Games World Championships in Florence, in 2016. Last March, Axel won the Italian title in 200 dolphin style, signing the new European record with the time of 3.02.34, thus improving his European record with six seconds. “I am very pleased with the results obtained after months of work and sacrifices in and out of the water”, said Elisa Paludi, his trainer together with Luca Pagliazzi. “The margin for improvement is still great, especially in the light of the upcoming European Championships in Paris at the end of October where Axel will try to bring the Rani Nantes Florentia flag on the top of the podium”. In the water, the swimmer is in its natural environment and thanks to swimming he is well integrated into the group of athletes of the glorious Florentine sports society so much that his disability disappears in the around them. Sport shows his most beautiful side, helping to improve the intellectual and social aspect. “Disability, even when severe, should not be seen as a limit”, explains Elisa Paludi, “because the will and training can bring great success both in the pool and in life”. Axel now has a lot more confidence in himself and is even more outgoing with people. A good result for this youngster who, after graduating from the Buontalenti Institute, works at the Literary Cafe at Murate Library.

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