Firenze, tra arte e responsabilità sociale

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If you already are among our readers you are familiar with the initiative that we began a few months ago, to remember recurrences and issues of social significance for the community; in this issue through the words of Irina Bokova, General Director of UNESCO, we turned our attention to the “International Day for the Remembrance of the Slave Trade and its Abolition”, established on August 23rd of every year and promoted by UNESCO with the purpose of remembering the riot of the slaves during the night between August 22nd and 23rd of 1791, which represented a fundamental turning point in history and determined an indisputable impact for the creation of the universal human rights in order to “pay homage to all those who fought for freedom” (you will find the full article on page 17). You will find the official symbol of this important anniversary from the first page, at the top right of the header. Art and social responsibility go hand in hand, a concept in which I strongly believe and that is why I invite you to pay special attention to the Florentine exhibition of Helidon Xhixha entitled At Random (until October 29, 2017) curated by Eike Schmidt, Director of the Uffizi Galleries, and by art critic Diego Giolitti.

Fifteen works between sculptures and monumental installations outline a unique path between the Boboli Gardens, the space in front of Palazzo Pitti, the Uffizi Galleries and Piazza San Firenze. Helidon is an Albanian artist who lives and works between Milan and Dubai, a man of great ideas, an authentic visionary and brave artist who, thanks to his talent, passion and strong character, has been able to give a concrete form to his ideas (article on page 9).

Finally, a sincere and warm thank you, to Abigail “Abby” M. Rupp, General Counsul of the United States of America in Florence who, at the end of her three-year mandate in Florence and before leaving for the new diplomatic destination, greets our newspaper and the city, entrusting us with an article that traces some of the most significant initiatives taken place in the recent years in close contact with the city of Florence and the Tuscany Region.

ITALIANO

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Se siete già nostri lettori conoscete l’iniziativa che abbiamo intrapreso da qualche mese, volta a ricordare ricorrenze e tematiche di rilevanza sociale per la collettività; in questo numero, attraverso le parole di Irina Bokova, Direttrice Generale UNESCO, abbiamo rivolto la nostra attenzione alla “Giornata Internazionale per la Memoria del Commercio degli schiavi e la sua abolizione”, istituita il 23 agosto di ogni anno e promossa da UNESCO con l’obiettivo di ricordare la rivolta degli schiavi avvenuta nella notte tra il 22 ed il 23 agosto 1791, che ha rappresentato un punto di svolta fondamentale nella storia e ha determinato un impatto indiscutibile nella creazione dei diritti umani universali, al fine di “rendere omaggio a tutti coloro che hanno combattuto per la libertà” (trovate l’articolo completo a pagina 17). Sin dalla prima pagina, in alto a destra della testata, trovate il simbolo ufficiale di questo importante anniversario. Arte e responsabilità sociale è un connubio in cui credo molto ed è per questo che vi invito a prestare particolare attenzione alla mostra fiorentina di Helidon Xhixha dal titolo In Ordine Sparso (fino al 29 ottobre 2017) curata da Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, e dal critico d’arte Diego Giolitti.
Quindici opere fra sculture e installazioni monumentali delineano un percorso inedito tra il Giardino di Boboli, lo spazio antistante Palazzo Pitti, le Gallerie degli Uffizi e Piazza San Firenze. Helidon è un artista di origine albanese, vive e lavora tra Milano e Dubai, un uomo dalle grandi idee, un autentico artista visionario e coraggioso che, grazie a talento, passione ed un forte temperamento, ha saputo dare forma concreta alle sue idee (articolo a pagina 9).
Infine, un ringraziamento, sincero e affettuoso, ad Abigail “Abby” M. Rupp, Console Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze che, al termine dei suoi tre anni di mandato a Firenze ed in procinto di partire per la nuova destinazione diplomatica, saluta il nostro giornale e la città, affidandoci un articolo nel quale ripercorre alcune delle più significative iniziative svolte in questi anni a stretto contatto con la città di Firenze e la Regione Toscana.

 

 

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