Cinema d’autore e molto altro

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For some years now I’ve been trying to “flee” at least for few days to look at the Venice International Film Festival, and while I am writing this article, I don’t know exactly how I will organize my stay in Laguna, but certainly there are interesting reasons to take part in it this year as well. As our beloved readers already know, it is customary for us to devote a lot of space to cinema, to the characters who are protagonists and, in general, to the initiatives that take shape through this refined communication language that is increasingly an expression of our own cultural peculiarity; cinema is an immediate and effective tool, as well as a testimony, of how through differences can be built a constructive dialogue between nations and between different sensitivities. On page 24 and 25 of this issue of Florence is You! you will find plenty of information about the Venetian show, curiosities and anecdotes useful to those who will follow it closely and both to those who will admire it from afar; but also for those who stay in Florence the opportunities to enjoy the most beautiful cinema are in abundance. In this regard, I find very gratifying to be able to enjoy a space traditionally devoted to art, as the museum, in unusual ways and even at different times than usual. I think this kind of contamination is very amusing and curious, an interesting variant. This summer, I really appreciated the fact that, in addition to the usual summer arenas that made the city’s summer more enjoyable, some museums hosted music, theater, dance and cinema; I think of the Bargello Museum or the “Apriti Cinema” movie show, which was realized at the Uffizi Piazzale for the first time. Even during September and October, for those who, like me, are passionate about cinema, there are still some surprises. At Novecento Museum, which has been confirmed this year as one of the most interesting places of the Florentine Summer, continues until October 22nd, the “Inediti d’autore” film festival, organized by Rive Gauche. Every Sunday evening, the museum will be able to live beyond its usual opening hours in the cinema hall of Altana, enjoying the premieres of films in their original language, with Italian subtitles (free entrance, starting at 9 pm), often very recent films, that for various reasons have not been projected in our country before, even though they are admirable works. Authors such as Xavier Dolan, Jim Jarmush, Andrzej Żuławski, Paul Schrader, Jia Zhangke and many other emerging talents in the international cinema scene. Whether it is film projections, theater and dance performances, the experiment is not trivial, everyone likes it, especially young people.

Here is the schedule for September and October 2017 at the Novecento Museum

Sunday, September 10th “Dominion: Prequel to the Exorcist” (USA 2005)by Paul Schrader

Dramatic. The film originally entrusted to Schrader by Hollywood production and then repudiated. The film was entrusted to another filmmaker and it was a fierce flasher, while Schrader’s film was later well-known. It is the prologue of “The Exorcist”.

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Sunday, September 24th, “The hunter” (Australia 2011) by Daniel Nettheim

Mercenary Martin David (Willem Dafoe) is commissioned by a biotechnology company to find Tasmanian tiger specimens, and kill them to make sure that no competing organization will get their DNA.

Sunday, October 8th, “The Loft” (Japan 2005) by Kiyoshi Kurosawa

Horror. A writer is seeking tranquility rents an apartment in a remote countryside. But there is something very weird that happens in the nearby house…

Sunday, October 15th, “Climates” (Turkey 2006) by Nuri Bilge Ceylanin

One of the masterpieces of the new Turkish cinema. A love story in which the two lovers are always in the wrong places and in the most inopportune moments. They could not do it one without the other.

Sunday, October 22nd, “Platform” (China 2000) by Jia Zhangke

The 80s: a theater company follows the political evolution in China, while individual characters are engaged in their own love stories and private passions.

ITALIANO

Da qualche anno a questa parte cerco di “fuggire” almeno qualche giorno per curiosare alla Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, al momento in cui scrivo non so ancora esattamente come organizzerò la mia permanenza in Laguna, ma certamente anche quest’anno ci sono interessanti motivi per prendervi parte. Come già sanno i nostri affezionati lettori, è nostra consuetudine dedicare molto spazio al cinema, ai personaggi che ne sono protagonisti e, in generale, alle iniziative che prendono corpo attraverso questo raffinato linguaggio di comunicazione che è sempre più espressione della propria peculiarità culturale; il cinema è un immediato ed efficace strumento, oltre che testimonianza, di come attraverso la differenza si possa costruire un dialogo costruttivo tra le nazioni e tra differenti sensibilità. A pagina 24 e 25 di questo numero di Florence is You! troverete molte informazioni sulla rassegna veneziana, curiosità e aneddoti utili a chi la seguirà da vicino sia a coloro che l’ammireranno da lontano, ma anche per chi resta a Firenze le occasioni per apprezzare il cinema più bello non mancano. A questo proposito trovo molto gratificante poter fruire di uno spazio tradizionalmente votato all’arte come il museo in modi inconsueti ed anche in orari diversi rispetto alla normalità. Ritengo molto divertente e curioso questo genere di contaminazioni, una variante interessante.
Quest’estate, quindi, ho molto apprezzato il fatto che, oltre alle consuete arene estive che hanno reso più piacevole l’estate in città, alcuni musei hanno ospitato musica, teatro, danza e cinema; penso al Museo del Bargello oppure alla rassegna cinematografica “Apriti Cinema” che per la prima volta è stata realizzata nel Piazzale degli Uffizi. Anche durante i mesi di settembre e ottobre, per chi come me, è appassionato di cinema, ci sono ancora delle sorprese. Al Museo Novecento, che si è confermato quest’anno uno dei luoghi più interessanti dell’Estate fiorentina, prosegue fino al 22 ottobre la rassegna cinematografica “Inediti d’autore”, organizzata da Rive Gauche. Ogni domenica sera si potrà vivere il museo oltre l’orario consueto nella sala cinematografica dell’Altana, potendo apprezzare pellicole inedite in lingua originale, con sottotitoli in italiano (ingresso gratuito, inizio alle ore 21.00), spesso anche molto recenti, che per motivi diversi non sono stati proiettati nel nostro paese, pur trattandosi di opere ammirevoli. Autori di spicco come Xavier Dolan, Jim Jarmush, Andrzej Żuławski, Paul Schrader, Jia Zhangke e molti altri talenti emergenti del cinema internazionale. Che si tratti di proiezioni di film, di spettacoli teatrali e di danza, l’esperimento, non banale, piace a tutti, soprattutto ai giovani.

Ecco il programma per settembre e ottobre 2017 al Museo Novecento

Domenica 10 settembre “Dominion: prequel to the exorcist” (USA 2005)di Paul Schrader

Drammatico. Film inizialmente affidato a Schrader dalla produzione hollywoodiana e poi sconfessato. Il film fu affidato ad altro regista e fu un fiasco clamoroso, mentre quello di Schrader fu riconosciuto poi nettamente superiore. È il prologo de “L’esorcista”.

Domenica 24 settembre “The hunter” (Australia 2011) di Daniel Nettheim

Il mercenario Martin David (Willem Dafoe) viene incaricato da una azienda biotecnologica di trovare esemplari della tigre della Tasmania, e nel caso ucciderle per assicurarsi che nessuna organizzazione concorrente otterrà il loro DNA.

Domenica 8 ottobre “The Loft” (Giappone 2005) di Kiyoshi Kurosawa

Horror. Una scrittrice in cerca di tranquillità affitta un appartamento in una campagna sperduta. Ma c’è qualcosa di molto strano che succede nella casa vicina…

Domenica 15 ottobre “Climates” (Turchia 2006) di Nuri Bilge Ceylanin

Uno dei capolavori del nuovo cinema turco. Una storia d’amore in cui i due amanti sono sempre nei posti sbagliati e nei momenti più inopportuni. Eppure non potrebbero fare a meno l’uno dell’altra.

Domenica 22 ottobre “Platform” (Cina 2000) di Jia Zhangke
Anni ’80: una compagnia teatrale segue l’evoluzione politica in Cina, mentre i singoli personaggi sono impegnati nei loro amori e passioni private.

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