Jane Fonda Premiata con il Leone d’Oro alla carriera alla 74a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

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Nata a New York il 21 dicembre 1937, l’attrice statunitense Jane Fonda è figlia d’arte, suo padre era il leggendario attore Henry Fonda. Inizialmente intenzionata a intraprendere una carriera come modella, una volta rientrata dall’Europa, dove stava studiando, incontra Lee Strasberg il rinnovatore del teatro statunitense, e deve cambiare programma in quanto il maestro la convince a frequentare le sue lezioni all’“Actors’ Studio”. Il debutto cinematografico è nel 1960, con “In punta di piedi”.

Roger Vadim, che sposa nel 1965, la dirige in alcuni film dove compare senza veli e che la consacrano sex symbol, il più famoso è certamente “Barbarella”, uscito proprio in concomitanza alla contestazione studentesca del 1968, che tratta il sesso in modo nuovo e liberatorio tanto che gli storici del cinema sono unanimi nell’affermare che Jane Fonda è stata la prima importante attrice americana a comparire nuda sullo schermo. Ma sarebbe limitante vedere in lei solo questo e Jane Fonda è la prima ad accorgersene, il clichè di sex symbol proprio non fa per lei e, a partire dagli anni ’70, si interessa di politica e si schiera nettamente contro la guerra del Vietnam. Dal 1967 cresce molto professionalmente, arrivano film come “A piedi nudi nel parco” con Robert Redford (1967) e i primi riconoscimenti importanti, nel 1969 conquista la prima delle sue sette nomination all’Oscar per “Non si uccidono così anche i cavalli?”, di Sidney Pollack; vincerà l’ambita statuetta solo poco più tardi, nel 1971, con “Una squillo per l’ispettore Klute”, nel quale interpreta la prostituta Bree Daniel, il secondo Oscar arriva nel 1978 per “Tornando a casa” di Hal Ashby. Gli anni ‘80 la consacrano “regina dell’aerobica” e i suoi video con gli esercizi di ginnastica arrivano nel salotto di ogni casa, idolo di casalinghe e donne in carriera.

Jane Fonda è anche una filantropa ed è molto impegnata nelle tematiche dell’istruzione, soprattutto nell’istruzione delle ragazze, tanto che nel 2001 ha fondato il Jane Fonda Center che, tra le molteplici attività formative dedicate ai più giovani, si occupa anche della prevenzione tra le adolescenti. A cinquant’anni dall’uscita di “A piedi nudi nel parco”, Robert Redford e Jane Fonda tornano a recitare insieme nel film “Le nostre anime di notte” di Ritesh Batra, presentato in anteprima mondiale nella 74a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove, ancora insieme, ricevono il Leone d’Oro alla carriera.

English

AWARDED WITH THE GOLDEN LION FOR LIFETIME ACHIEVEMENT AT THE 74TH EDITION OF THE VENICE INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

Born in New York, December 21st, 1937, the American actress Jane Fonda is a daughter of art; her father was the legendary actor Henry Fonda. Although she initially intended to build a career as model, once returned from Europe, where she studied, she met Lee Strasberg the modernizer of American Theater and had to change her major because the master persuaded her to take his classes at “Actors’ Studio.”

She made her cinematographic debut in 1960 with “Tall Story.” Roger Vadim, whom she married in 1965, directs some of the movies where she appears naked and that consecrate her as a sex symbol, the most famous is certainly, “Barbarella”, released at the same time as the 1968 student protest, that treated sex in a new and liberating way, so much, so that film historians are unanimous in asserting that Jane Fonda was the first major American actress to appear naked on screen. But it would be limiting to see her only in this context and Jane Fonda was the first one to realize that the sex symbol cliché is not for her, and from the ‘70s she takes an interest in politics and stands firm against the Vietnam War. She considerably grows professionally starting 1967 and films such as “Barefoot in the Park” appear with Robert Redford (1967) as well as her first major awards, in 1969 she wins the first of seven Oscar nominations for “They shoot horses, don’t they?” by Sidney Pollack; she won the much-desired statue shortly after, in 1971, with “Klute” where she plays the role of the prostitute Bree Daniel, and the second Oscar comes in 1978 for “Coming home” by Hal Ashby. The 80s consecrate her as the “queen of aerobics,” and her videos with gymnastic exercises arrive in the living room of every home, the idol of housewives and career women.

Jane Fonda is also a philanthropist and is deeply involved in education themes, especially girls’ education, so much so that in 2001 she founded the Jane Fonda Center, which, among the many training activities dedicated to young people, also deals with prevention among teenagers. Fifty years after the release of “Barefoot in the Park” Robert Redford and Jane Fonda come back together in the film “Our Souls at Night” by Ritesh Batra, premiered at the 74th edition of the Venice International Film Festival, where, together again, they receive the Golden Lion for Lifetime Achievement.

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