La 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia Dal 30 agosto al 9 settembre 2017

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“Mother!” di Darren Aronofsky

La prima novità di questa edizione è che, dopo ben undici anni di presenze maschili in qualità di presidenti della giuria internazionale (l’ultima presenza femminile fu quella di Catherine Deneuve nel 2006!), Paolo Barbera, Direttore della mostra, ha proposto al presidente della Biennale Paolo Baratta, di nominare l’attrice americana Annette Bening a presiedere la giuria che assegnerà l’ambito Leone d’oro al miglior film e gli altri premi che in questa edizione sono aumentati per numero e prestigio.

La proposta di Barbera è stata accolta con entusiasmo perché si tratta di una donna di grande talento, intelligenza e sensibilità. Barbera è felicissimo che Annette Bening abbia accettato con entusiasmo questo incarico e che abbia risposto “… sono molto onorata di essere stata chiamata a ricoprire questo incarico e aspetto con impazienza di guardare i films e lavorare insieme ai miei colleghi giurati per celebrare il meglio del cinema mondiale di quest’anno”.

Julianne Moore e Matt Damon in “Suburbicon” di George Clooney

Dopo la laurea conseguita alla San Francisco State University, Annette Bening ha proseguito la sua formazione all’American Conservatory Theater di San Francisco entrando poi a far parte della stessa compagnia. Ha ottenuto quattro nomination agli Oscar: per “Rischiose Abitudini” nel 1991, “American Beauty” nel 1999 con il quale ha vinto due Golden Globe e lo Screen Actors Guild Award, per “La Diva Giulia” nel 2004, e “I ragazzi stanno bene” nel 2010. Per il suo film più recente “20th Century Women” di Mike Mills ha ottenuto per l’ottava volta la candidatura al Golden Globe. Prossimamente reciterà in un adattamento di Michael Mayer de “Il Gabbiano” di Cechov, nel film “Stars don’t die in Liverpool” di Paul McGuigan e in “Life, Itself”, il dramma di Dan Fogelman con i colleghi Olivia Wilde, Oscar Isac, Samuel Jackson e Antonio Banderas.

Una seconda novità, che ha rotto anch’essa una tradizione consolidata (ovvero che la madrina del festival fosse una donna), è stata quella di scegliere un padrino per la conduzione della cerimonia di apertura e di chiusura della kermesse: l’attore Alessandro Borghi. Al momento in cui scriviamo non sono ancora noti tutti i nomi dei VIP che saranno presenti in Laguna (si parla di Helen Mirren, protagonista di The Leisure Seeker, il primo film americano di Paolo Virzì, Jennifer Lawrence, protagonista di Mother!, l’atteso thriller psicologico di Aronofsky, nel cast anche Javier Bardem e Michelle Pfeiffer, Julianne Moore che il 1° settembre riceve il neonato premio Franca Sozzani; poi Matt Damon, George Clooney, Isabelle Huppert, Jim Carrey, Sienna Miller, Ethan Hawke e Amanda Seyfried), ma sicuramente le aspettative non saranno deluse e crescerà nel pubblico degli appassionati la voglia di partecipare a questo grande evento che ogni anno si fa sempre più ricco e interessante. Certo sarà poco probabile ripetere il successo dell’anno scorso quando fu presentato il meraviglioso film La La Land. Certe situazioni sono, se non irripetibili, molto rare.

ENGLISH

The 74th Venice INTERNATIONAL Film Festival
From August 30th to September 9th, 2017

The first novelty of this edition is that after eleven years of male appearances as President of the international jury (the last female presence was that of Catherine Deneuve in 2006!), the Director Paolo Barbera recommended to President of the Biennale Paolo Baratta, to choose American actress Annette cto preside over the jury that will award the Leone d’oro to the best film and the other awards that in this edition have increased in number and prestige.

The recommendation of Barbera was accepted with great enthusiasm also because Annette Bening is a woman of great talent, intelligence and sensitivity. Barbera is delighted that Bening received with eagerness the assignment and that she stated: “…I am very honored to be summoned to cover this position, and I am eager to watch the films and work together with my fellow jury members to celebrate the best of this year’s world cinema”.
After graduating from San Francisco State University, Annette Bening continued her training at the American Conservatory Theater in San Francisco, becoming part of the same company. She received four Oscar nominations: for “The Grifters” in 1991, “American Beauty” in 1999 for which she won two Golden Globes and the Screen Actors Guild Award, for “La Diva Giulia” in 2004, and “The Kids Are Alright” in 2010. For her latest movie “20th Century Women”, directed by Mike Mills, she won the Golden Globe nomination for the eighth time. She will soon be playing an adaptation by Michael Mayer of Chekhov’s “The Seagull”, in Paul McGuigan’s “Stars do not die in Liverpool” and “Life, Itself”, the Dan Fogelman’s drama with actor colleagues Olivia Wilde, Oscar Isac, Samuel Jackson and Antonio Banderas. Another novelty that also broke a well-established tradition (that is, that the goddess of the festival was a woman) was to choose a godfather for conducting the opening and closing ceremony of the festival: actor Alessandro Borghi.

“The Leisure Seeker” di Paolo Virzì

At the time of writing this article we are not yet familiar with all the VIP names that will be present in the Laguna (we are talking about Helen Mirren, protagonist of “The Leisure Seeker”, the first American film by Paolo Virzì, Jennifer Lawrence, protagonist of “Mother!”, the expected psychological thriller of Aronofsky, in the cast also Javier Bardem, Michelle Pfeiffer and Julianne Moore who on September 1 receives the newborn “Franca Sozzani” prize; then Matt Damon, George Clooney, Isabelle Huppert, Jim Carrey, Sienna Miller, Ethan Hawke and Amanda Seyfried), but surely the expectations will not be disappointed and the desire to participate in this great event that every year becomes richer and more exciting will grow in the audience of enthusiasts. Certainly, it will be unlikely repeat the success of last year when the fantastic La La Land film was presented. Certain situations are, if not unrepeatable, very rare.

 

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