L’America di Trump, la Russia di Putin. E l’Europa? L’America di Trump, la Russia di Putin. E l’Europa?

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Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Spadolini,​ con Giuliano Amato, membro del Comitato dei ​G​aranti della rivista Nuova Antologia, ​politico, giurista ​e​ docente universitario. E'stato Presidente del Consiglio dei ​M​inistri della Repubblica Italiana​ ​dal 1992 al 1993 e dal 2000 al 2001, dal 2013 ​ è ​Giudice della Corte costituzionale.​ E' ​Presidente della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa ​ e ​Presidente onorario e membro del comitato esecutivo dell'Aspen Institute ​.​

Cosimo Ceccuti, President of the Spadolini Foundation, with Giuliano Amato, member of the Comitato dei Garanti (Guarantors Committee) of the Nuova Antologia magazine, politician, jurist and university professor. He was President of the Council of Ministers of the Italian Republic between 1992 and 1993 and from 2000 to 2001; from 2013 he is Judge of the Constitutional Court. He is President of the Scuola Superiore Sant’Anna in Pisa and Honorary President and Member of the Executive Board of the Aspen Institute.

Dal futuro dell’Europa a quello dei giovani. Due significativi appuntamenti caratterizzano il mese di dicembre alla Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, via Pian dei Giullari 36/A. La mattina del primo dicembre 2017 avrà luogo il convegno di grande attualità su “L’America di Trump, la Russia di Putin. E l’Europa?” promosso dalla Fondazione Spadolini in collaborazione con l’Istituto Universitario Europeo.

I lavori si apriranno con una relazione dell’Ambasciatore Vincenzo Grassi, Segretario generale dell’Università Europea, e saranno conclusi da Giuliano Amato. Sono previsti numerosi e qualificati interventi di giornalisti, politici, intellettuali, operatori economici ed esperti della comunicazione, come Stefano Folli e Giorgio Rebuffa, Michele Bagella e Italico Santoro, l’Ambasciatore Cosimo Risi, Giancarlo Tartaglia e Rosario Altieri. È in programma anche un intervento del Sottosegretario Mario Gozzi.Obiettivo del seminario è mettere a fuoco i nuovi problemi che si pongono all’Europa dopo l’avvento di Donald Trump alla Casa Bianca e il rinnovato spirito assertivo della Russia di Putin. Gli antichi e consolidati equilibri sembrano essere messi in discussione, un clima di precarietà caratterizza lo scenario internazionale e l’Europa appare in ritardo rispetto alla ridefinizione del suo ruolo. Al suo interno inoltre si aprono nuovi interrogativi: dopo i positivi risultati in Olanda e Francia, sono giunti a sorpresa gli esiti delle elezioni tedesche, destinate ad aprire una fase d’incertezza proprio nel Paese che della stabilità era l’esempio. E molte incognite circondano le elezioni italiane previste per la prossima primavera.

A tutto questo si aggiungono i problemi derivanti da una Brexit che, oltre a rappresentare una grave perdita per l’Europa, si trascina in modo altalenante, tra scontri e tentativi di collaborazione futura. Infine la questione della Catalogna, intransigente nella rivendicazione dell’indipendenza, crea un problema non solo spagnolo. Si apre dunque un varco in cui possono ritrovare vitalità tutte le spinte separatiste, provocando un vulnus a cui difficilmente l’Unione Europea potrebbe porre rimedio.

Di natura più festosa è il secondo appuntamento. Sabato 16 dicembre, alle ore undici, avrà luogo nella Biblioteca di Pian dei Giullari, la cerimonia di conferimento dei riconoscimenti della XXI edizione del Premio Spadolini Nuova Antologia, che si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Saranno premiate le migliori Tesi di Laurea specialistica o di Dottorato discusse nelle Università italiane sulla “Storia culturale e politica dell’Italia contemporanea”: utili contributi per la conoscenza del passato e l’interpretazione del presente. I riconoscimenti (quattro assegni di studio di 1.500,00 euro ciascuno, cui si aggiungono una medaglia di rappresentanza del Presidente del Senato della Repubblica e una targa della Presidente della Camera dei Deputati) saranno consegnati ai giovani vincitori dal Presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi: un plauso agli studi compiuti e un invito a guardare avanti con fiducia. Nel rispetto dell’auspicio espresso da Giovanni Spadolini nel lasciare il suo patrimonio al servizio delle nuove generazioni di studiosi affinché fossero “aiutati da un’Università più aperta di quella che noi siamo riusciti a costituire e illuminati da un amore per l’Italia maggiore di quello che noi siamo riusciti a trasmettere loro”.

ENGLISH
Trump’s America, Putin’s Russia. And Europe?
A convention promoted by the Spadolini Foundation together with the European University Institute

From the future of Europe to that of the young people. Two significant appointments characterize the month of December at the Library of the Spadolini Nuova Antologia Foundation, in via Pian dei Giullari 36/A. On the morning of December 1st, 2017, will take place the most important conference on “Trump’s America, Putin’s Russia. And Europe?” promoted by the Spadolini Foundation in collaboration with the European University Institute.

The discussions will start with a report by Ambassador Vincenzo Grassi, Secretary-General of the European University, and will be concluded by Giuliano Amato. Numerous and highly qualified journalists, politicians, intellectuals, economic operators and communications experts are scheduled to speak, such as Stefano Folli and Giorgio Rebuffa, Michele Bagella and Italico Santoro, Ambassador Cosimo Risi, Giancarlo Tartaglia and Rosario Altieri. The speech of the Undersecretary Mario Gozzi is also scheduled.The seminar’s goal is to focus on the new problems facing Europe after the advent of Donald Trump at the White House and Putin’s renewed assertive spirit of Russia. The ancient and well-established balance seems to be questioned, a climate of insecurity characterizes the international scenario, and Europe appears to be behind to redefine its role. From within there are also new questions to arise: after the positive results in the Netherlands and France, the results of the German elections came as a surprise, destined to open a stage of uncertainty in the country that was the example of stability. And many unknowns surround the Italian elections scheduled for next spring. All this is added to the problems deriving from a Brexit that, in addition to representing a serious loss for Europe, drags in an up and down attitude, between clashes and future collaboration attempts. Finally, the issue of Catalonia, uncompromising in the claim of independence, creates a problem not only for the Spanish people. It thus opens up a gap in which all the separatist pushes can regain vitality, provoking a vulnus that the European Union could hardly remedy.

The second appointment is a more festive one. Saturday, December 16th, at eleven o’clock, will take place in the Library of Pian dei Giullari, the award ceremony of the 21st edition of the Spadolini Nuova Antologia Prize, which uses the High Patronage of the President of the Italian Republic. The best doctoral thesis or doctoral dissertations discussed at the Italian Universities on “Cultural and Political History of Contemporary Italy” will be awarded: useful contributions for the knowledge of the past and the interpretation of the present. The awards (four study checks of 1,500.00 euros each, plus a representative medal of the President of the Senate of the Republic and a plate of the President of the House of Representatives) will be delivered to the young winners by the President of the Constitutional Court, Paolo Grossi: an applause for the completed studies and an invitation to look forward with confidence. Respecting Giovanni Spadolini’s wish to leave his heritage at the service of the new generations of scholars to “be helped by a more open university than the one that we have been able to create and enlightened by a love for Italy greater than what we have been able to pass onto them”.

Fondazione Spadolini Nuova Antologia via Pian dei Giullari 36/A
(Bus 38 from Porta Romana)

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