Inaugurato a Firenze il Nelson Mandela Memorial A testimonianza dell’instancabile impegno per la pace e per il rispetto dei diritti umani

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Riproduzione in vetro della cella di detenzione nella quale Nelson Mandela fu rinchiuso per diciotto anni nel carcere di Robben Island

In occasione del centenario dalla nascita di Nelson Mandela è stato inaugurato a Firenze il Nelson Mandela Memorial, alla presenza dell’emozionatissima nipote, Ndileka Mandela, arrivata in città per partecipare all’importante cerimonia, e delle più alte cariche istituzionali della città, il Sindaco Dario Nardella, il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, l’Assessore Vittorio Bugli e il Presidente dell’Associazione Palasport di Firenze e anima instancabile dell’iniziativa, Massimo Gramigni.

All’ingresso del Forum a lui dedicato, in Piazza Enrico Berlinguer, sotto la pensilina, è stata installata una riproduzione in vetro di quella che fu la cella di detenzione nel carcere di Robben Island di Madiba e nella quale il premio Nobel per la pace fu rinchiuso per ben diciotto anni e dalla quale usciva per l’ora d’aria solo una volta al mese. Era il 3 novembre 2004 quando, grazie a un accordo tra la l’Associazione Palasport di Firenze e la Nelson Mandela Foundation, fu concesso di usare il nome dello statista sudafricano per il forum fiorentino. La scelta di dedicare al leader sudafricano l’impianto aveva due finalità: sottolineare l’impegno e la figura di Nelson Mandela e promuovere iniziative di solidarietà verso specifici progetti umanitari.

Il forum oggi è anche sede di quattro mostre permanenti sui diritti umani e sul difficile cammino verso un mondo più rispettoso di tali diritti. Mandela fu arrestato per la prima volta nel 1952, fu assolto, ma seguirono arresti e detenzioni, culminati nel processo per tradimento del 1958. Nello stesso anno, Mandela sposò Winnie. Il processo per tradimento si concluse nel 1961 con un’assoluzione. Nel 1964 Nelson Mandela fu giudicato colpevole di sabotaggio e alto tradimento e fu condannato a scontare l’ergastolo a Robben Island. A metà degli anni ‘80 grazie all’attenzione mediatica e alla crescente condanna internazionale, l’11 Febbraio 1990 fu liberato; seguirono trattative per la transizione democratica del paese e le elezioni che culminarono con la sua elezione. Nel maggio del 1994 fu eletto Presidente del Sudafrica nelle prime elezioni a suffragio universale. Nel 1999 si ritirò ufficialmente dalla vita pubblica, proseguendo nella sua instancabile battaglia per la pace e la comprensione umana oltre i confini del Sudafrica. Mandela morì il 5 dicembre 2013, nella sua casa di Johannesburg.

La figura e l’opera di Nelson Mandela sono ancora oggi così attuali e il Nelson Mandela Memorial rappresenta i valori universali da lui coraggiosamente perseguiti, sia nella lotta all’apartheid sia nell’opera di pacificazione e impegno per la liberazione dal disagio sociale soprattutto per le nuove generazioni.

ENGLISH
Inaugurated in Florence the Nelson Mandela Memorial. As evidence of the untiring commitment for peace and respect for human rights

To mark the centenary of the birth of Nelson Mandela, in Florence was inaugurated the Nelson Mandela Memorial, in the presence of his touched granddaughter, Ndileka Mandela, arrived in town to attend this important ceremony, among other high-level officials of the city, the Mayor of Florence Dario Nardella, the President of the Regional Council of Tuscany Eugenio Giani, Councilor Vittorio Bugli and the President of the Palasport Association of Florence and the tireless spirit of the initiative, Massimo Gramigni.

At the entrance of the Forum dedicated to him, in Piazza Enrico Berlinguer, on the platform, was installed a reproduction in glass of his holding cell from the prison of Robben Island in Madiba where the Nobel Prize for Peace was locked up for eighteen years, to only see the light of day once a month. It was November 3rd, 2004, when, thanks to an agreement between the Palasport Association of Florence and the Nelson Mandela Foundation, it was allowed to use the name of the South African statesman for the Florence forum. The decision to dedicate the establishment to the South African leader had two purposes: to highlight the effort and the figure of Nelson Mandela and promote initiatives of solidarity towards specific humanitarian projects.

The forum is now also home to four permanent exhibitions focused on human rights and the difficult path towards a world more respectful of those rights. Mandela was arrested for the first time in 1952, he was acquitted, but arrests and detentions followed, culminating in the treason trial of 1958. On the same year, Mandela married Winnie. The treason trial ended in 1961 with an acquittal. In 1964 Nelson Mandela was convicted of sabotage and treason and was sentenced to life imprisonment on Robben Island. In the mid-80s, thanks to the growing media attention and international condemnation, on February 11, 1990, he was released; negotiations for the democratic transition of the country followed and the elections that culminated with his election. In May of 1994 he was elected President of South Africa in the first elections by universal suffrage. In 1999 he officially retired from public life, continuing its relentless struggle for peace and human understanding beyond the borders of South Africa. Mandela died on December 5th, 2013, at his home in Johannesburg.

The presence and work of Nelson Mandela are still relevant today and the Nelson Mandela Memorial represents the universal values he courageously pursued, in the struggle against apartheid, as well as for peacemaking and the commitment to liberation from social hardship especially for the new generations.

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