Shen Qibin Al Museo Bellini di Firenze

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Luigi Bellini e Shen Quibin

La mostra personale dell’artista cinese Shen Qibin, inaugurata il 16 febbraio scorso, in occasione del Capodanno cinese, e visitabile fino al 16 aprile 2018 nella Galleria del Museo Luigi Bellini, celebra la nascita della Fondazione del Collezionismo d’Arte Europea, con sede a Shanghai e Firenze, che ha mosso i primi passi nel settembre 2017, nell’ambito di una collaborazione economico-culturale tra il Museo Luigi Bellini di Firenze e l’Himalayas Museum di Shanghai dove è stata ospitata la mostra sull’arte rinascimentale “Miracle: the Bellini Family and the Renaissance”.

Oltre 400 opere tra quadri, sculture, arazzi, maioliche e oltre 300.000 visitatori in circa cinque mesi di programmazione. La mostra di Shen Qibin, a cura di Xiao Xiong, si intitola “+ & – ”, con un preciso richiamo al senso buddhista dei tempi della vita, ai concetti di Bene e Male, e rappresenta un “ponte di comunicazione” tra la grande arte fiorentina e la millenaria cultura cinese. Shen Qibin, 51 anni, originario di Yizing, la città famosa per le sue teiere di terracotta, nella provincia dello Jiangsu, è uno dei più importanti artisti cinesi contemporanei.

Il professor Luigi Bellini, grande collezionista e erede di una dinastia di collezionisti e antiquari, conserva nel Palazzo sul Lungarno Soderini uno straordinario patrimonio di opere antiche. La Fondazione del Collezionismo d’Arte Europea rappresenta un progetto ambizioso orientato alla divulgazione della conoscenza del collezionismo d’arte europea nel mercato cinese e nasce con un capitale di 300 milioni di euro, versati da importanti tycoons della Repubblica Popolare Cinese. Segretari Generali della Fondazione sono Shen Qibin, in veste di direttore dell’Himalayas Museum di Shanghai, e il professor Luigi Bellini, da trent’anni convinto assertore del sistema dell’economia culturale, in base al principio che “l’arte è un aspetto dell’economia ancora tutto da curare”. “Il mio sogno” ha dichiarato Shen Qibin “è quello di far capire in Cina cosa è l’Europa e in Europa cos’è la Cina”.

ENGLISH

The personal exhibition of Chinese artist Shen Qibin, inaugurated last February 16th, on the occasion of the Chinese New Year, open to the public until April 16th, 2018, in the Gallery of the Luigi Bellini Museum, celebrates the birth of the European Art Collectibles Foundation, based in Shanghai and Florence, that has taken its first steps in September 2017, as part of an economic and cultural cooperation between the Luigi Bellini Museum in Florence and the Himalayas Museum in Shanghai where it was hosted an exhibition on Renaissance art “Miracle: the Bellini Family and the Renaissance”.

More than 400 works, including paintings, sculptures, tapestries, ceramics and more than 300,000 visitors in about five months. The exhibition of Shen Qibin, curated by Xiao Xiong, is entitled “+ & -”, with a specific reference to the Buddhist sense of the lifetime, to the concepts of Good and Evil, and represents a “bridge of communication” between the exceptional Florentine art and the ancient Chinese culture. Fifty-one years old, Shen Qibin, originating from Yizing, a city famous for its earthenware teapots, in the Jiangsu Province, is one of the most important contemporary Chinese artists.

Professor Luigi Bellini, a great collector, and heir to a dynasty of collectors and antique dealers, preserves in the Palace on the Lungarno Soderini an extraordinary legacy of ancient works. The European Art Collectibles Foundation is an ambitious project aimed to disseminate knowledge about the European art collections on the Chinese market, founded with a capital of 300 million Euros, paid by major tycoons of China’s Republic. General Secretaries of the Foundation are Shen Qibin, as director of the Himalayas Museum in Shanghai, and Professor Luigi Bellini, a strong supporter of the cultural, economical system for thirty years, based on the principle that “art is an aspect of the economy yet to work with”. “My dream” Shen Qibin stated, “is to make it clear to China what Europe is and to Europe what China is”.

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