Le giornate europee del patrimonio

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Il 2018 è l’anno europeo del patrimonio culturale che avrà il suo clou nelle giornate europee del patrimonio promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea e recepite dal nostro Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo sabato 22 e domenica 23 settembre prossimi.

Domenica, la Fondazione Spadolini Nuova Antologia offre un’opportunità davvero unica per chi ama il paesaggio, l’arte, la storia, la cultura, aprendo liberamente al pubblico, in via eccezionale, la villa di Giovanni Spadolini a Pian dei Giullari (n. 139, accanto alla Chiesa di Santa Margherita a Montici). Sarà consentito l’ingresso al giardino affacciato su Firenze, con un panorama mozzafiato, sopra Piazzale Michelangelo, di fronte a San Miniato, con i più significativi monumenti che ci vengono incontro in una cornice costellata di ulivi e cipressi: Palazzo Vecchio con la Torre di Arnolfo, le michelangiolesche Cappelle Medicee, il Campanile di Giotto, la Cattedrale con la Cupola del Brunelleschi. L’immagine più alta della Bellezza nel mondo.

Sono organizzate visite guidate su prenotazione (dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle 14,00 alle 18,00) all’interno della villa, la “casa dei libri”, dove è possibile respirare un’atmosfera unica nel susseguirsi di preziose raccolte librarie, dagli incunaboli alle Cinquecentine, dalle opere del Seicento e del Settecento, fino agli opuscoli e alle edizioni del XIX e XX secolo. Ogni periodo è documentato con testi d’epoca: le prediche di fra’ Girolamo Savonarola e il Principe del Machiavelli, la Storia d’Italia del Guicciardini (maturata proprio a Pian dei Giullari), le riflessioni scientifiche di Galileo Galilei, l’illuminismo francese culminato nella Encyclopédie (è custodita l’edizione originale in 32 volumi, con le planches), l’età napoleonica, la formazione della coscienza nazionale nella prima metà dell’Ottocento, la grande editoria, soprattutto fiorentina, a cavallo dei due secoli. Non solo libri, anche arte e storia. Ogni stanza è dedicata alle opere di un pittore: Rosai, Soffici, Morandi, Caffè, Guido Spadolini, padre dello statista fiorentino, amico di Fattori e ispirato alla scuola macchiaiola.

Non mancano capolavori particolari, come i disegni di grandi caricaturisti, da Maccari a Longanesi, da Bueno a Forattini, che ci fanno rivivere l’atmosfera politica degli anni della Repubblica, o le opere di celebri scultori e poeti che si cimentano nella pittura, da Dino Buzzati a Eugenio Montale. Ovunque pezzi pregiati delle raccolte risorgimentali, costantemente incrementate da nuove acquisizioni. Dipinti di grandi artisti, come Ademollo e Moricci, Induno e Guttuso (presente con l’inchiostro originale della celebre Battaglia di Ponte dell’Ammiraglio, ora agli Uffizi). E il mito, l’epopea del Risorgimento come la nostra gente l’ha vissuto e tramandato, coi volti di Mazzini e Garibaldi, di Cavour e Vittorio Emanuele II, nelle pipe e nelle tabacchiere, nei rasoi e negli astucci, nelle miniature e nei porta-oggetti, nei foulard e nelle ceramiche di squisita produzione inglese. E le bandiere, il tricolore nelle varie epoche, a partire da quei due unici esemplari della bandiera del battaglione italiano dell’Armata napoleonica, con le bande verticali strette e lunghe come quelle dell’assalto alla Bastiglia, del 1789, con il verde al posto dell’azzurro. Sono datate 1796.

E tante altre sorprese: ai nostri visitatori il gusto di scoprirle.Nello stesso giorno è possibile visitare la Biblioteca (via Pian dei Giullari 36/A), con la suggestiva mostra su il “Il 1848-1849: realtà e leggenda di una rivoluzione”, a 130 anni dalla prima guerra per l’Indipendenza, che già abbiamo anticipato nelle precedenti pagine di Florence is You! E torneremo a parlarne nel prossimo numero.

ENGLISH
The European Heritage Days
2018 is the European year of cultural heritage, which will see its peak during the European Days of Heritage, promoted by the European Council and by the European Committee and scheduled by our Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism for Saturday the 22nd and Sunday the 23rd of September.

Sunday, the Nuova Antologia Spadolini Foundation will offer a truly one-off opportunity for landscapes, art, history and culture lovers, by opening the Giovanni Spadolini villa in Pian de’ Giullari (n. 139, nearby the Church of Santa Margherita a Montici) to the public. It will be possible to visit the gardens overlooking Florence, which offer a stunning view above Piazzale Michelangelo and facing San Miniato, up close with the most relevant monuments of the city, which come together in a postcard image framed with olive and cypress trees: Palazzo Vecchio with the Tower of Arnolfo, Michelangelo’s Medici Chapels, Giotto’s Bell Tower, the Cathedral and Brunelleschi’s Dome. The highest image of world beauty.

Guided tours will be available upon reservation (from 10:00 am to 1:00 pm and from 2:00 pm to 6:00 pm) to access the villa, the “house of books,” where you can breathe a unique atmosphere amidst thousands of valuable book collections, from incunables to 16th century editions, from works of the 17th and 18th century to booklets and editions from the 19th and 20th century. Each period is documented with texts from that time: the preaching of Fra’ Girolamo Savonarola and The Prince by Machiavelli, the History of Italy by Guicciardini (which actually came to fruition in Pian de’ Giullari), the scientific reflections of Galileo Galilei, the French Enlightenment culminated in the Encyclopédie (of which the original 32-volume edition is conserved, with the planches), the Napoleonic period, the formation of the national conscience during the first half of the 19th century, the most important book publishers, especially Florentine ones, at the turn of the two centuries. Not just books, but also art and history. Each room is dedicated to the works of a different painter: Rosai, Soffici, Morandi, Caffè, Guido Spadolini, father of the Florentine statesman, friend of Fattori and inspired by the school of the Macchiaioli. There is no shortage of particular masterpieces, such as the sketches by great caricaturists, from Maccari to Longanesi, from Bueno to Forattini, which allow us to relive the political atmosphere during the years of the Republic, or the works by famous sculptors and poets, who measured themselves with painting, from Dino Buzzati to Eugenio Montale. Wherever you look, there are prestigious pieces from the collections of the Risorgimento, which is constantly increased with new acquisitions. Paintings by important artists like Ademollo and Moricci, Induno and Guttuso (present with the original ink of the Battle of Ponte dell’Ammiraglio, now in the Uffizi). And the myth, the epic moments of the Risorgimento, as lived and transcended by our people, with the faces of Mazzini and Garibaldi, of Cavour and Vittorio Emanuele II, in tobacco pipes and in snuffboxes, in razors and in pouches, in miniatures and in boxes, in headscarves and in exquisite English-made ceramics. And the flags, the Italian flag from the different time periods, starting from those two unique exemplars of the flag of the Italian battalion of the Napoleonic Army, with narrow and long vertical bands like those of the assault of the Bastille, in 1789, with green instead of blue. They’re dated 1796.

And many other surprises for visitors to discover.On that same day, it will also be possible to visit the Library (via Pian de’ Giullari 36/A) and the fascinating exhibition titled “1848-1849: reality and legend of a revolution”, which celebrates the 130 years from the first war for Independence, which we’ve already touched on in the previous pages of Florence is You! And we’ll cover again in the next edition.

Per ulteriori informazioni: www.nuovaanotologia.it
Per prenotare le visite: fondazione@nuovaantologia.it

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