Alla scoperta delle radici della nostra storia nazionale

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Discovering the roots of our national history

In the nearby Library, you can visit the historic-documentary exhibit entitled “1848-49. Reality And Myth Of A Revolution” (no booking necessary), which has been set up on the occasion of the 170th year anniversary since the First War for Italian Independence. Paintings, prints and engravings, rigorously of that era, alongside medals, coins, miniatures, headscarves, miscellaneous and curious objects, booklets and papers from that period, all effectively represent the climate and tendencies of that time.

The exhibit opens with the season of reforms, exalted by Pius IX, the Pope of neo-Guelfism and of the “God Bless Italy”; with the first performance of the national anthem by Goffredo Mameli in Genoa; with the barricades of the Five Days of Milan and the gathering of volunteers from all across Italy. A participation that is documented through unprecedented and rare materials: the most striking of which is the one of the university students from Pisa and Siena, who wrote one of the most glorious pages of the entire epic of the Risorgimento in Curtatone and Montanara on May 29th 1848, during the conflicts with the dominating Austrian troops. In the rooms of the exhibit, you can relive the arduous months of Carlo Alberto, the resumption of hostilities after the momentary armistice, the defeat of Novara. It’s March of 1849, and the Roman Republic of Mazzini and Garibaldi and the one of Venice of Manin and Tommaseo remain standing proudly. The heroic resistance on the Roman hills will allow the enactment on July 1st 1849 of the most democratic and progressive Constitution of the whole nineteenth century, and even further. A chance not to be missed to fully embrace Florence’s natural and artistic beauty, and to rediscover the roots of our national history by going back in time 170 years.

Info: to book a tour of the “home-museum”, via Pian dei Giullari 139, please call +39 055.687521 (in the morning) or send an email to: fondazione@nuovaantologia.it.
Two groups (of no more than 20 people) will be organised every hour, from 10 to 12 am and from 2 to 6 pm. Free access to the Library (via Pian dei Giullari 36/a) from 10 am to 1 pm and from 2 to 6 pm. Visitors will be gifted a copy among the publications of the Foundation.

ITALIANO

Come annunciato nel numero di luglio-agosto di Florence is You!, domenica 23 settembre, Giornata europea del Patrimonio, è possibile accedere con visite guidate (su prenotazione) alla “Casa-museo” di Giovanni Spadolini a Pian dei Giullari, che custodisce le sue straordinarie e personalissime collezioni di arte e storia, le raccolte napoleoniche e risorgimentali, le serie pregiate di volumi antichi, specialmente sulla storia di Firenze, sull’Illuminismo e sulla Rivoluzione francese.
È la villa “Il tondo dei cipressi”, affacciata sulla città di Firenze e sulla Basilica di San Miniato al Monte, un vero gioiello incastonato nel paesaggio familiare a Michelangelo, che nel 1530 impegnava il suo genio nella difesa della Repubblica Fiorentina assediata dalle truppe spagnole.
Nella vicina sede della Biblioteca è visitabile, senza bisogno di prenotazione, la mostra storico documentaria “Il 1848-49. Realtà e leggenda di una rivoluzione”, allestita per i 170 anni dalla Prima Guerra per l’Indipendenza italiana. Dipinti, stampe e incisioni rigorosamente d’epoca, accompagnate da medaglie, monete, miniature, foulard, oggettistica varia e curiosa, opuscoli e giornali del tempo, rappresentano con efficacia il clima e le tendenze di quel periodo.
L’esposizione si apre con la stagione delle riforme, esaltata dalla figura di Pio IX, il Papa del neoguelfismo e del “Benedite Gran Dio l’Italia”; con la prima esecuzione a Genova dell’Inno di Goffredo Mameli; con le barricate milanesi delle Cinque Giornate e l’accorrere di volontari da ogni parte dell’Italia. Una partecipazione documentata con materiale inedito o raro: l’esempio più celebre fu quello degli studenti universitari pisani e senesi, capaci di segnare a Curtatone e Montanara, il 29 maggio 1848, nel confronto con le preponderanti truppe austriache, una delle pagine più gloriose dell’intera epopea risorgimentale. Nelle stanze della mostra scorrono i mesi difficili di Carlo Alberto, la ripresa delle ostilità dopo il momentaneo armistizio, la sconfitta di Novara. Siamo nel marzo del 1849, e restano orgogliosamente in piedi la Repubblica Romana di Mazzini e di Garibaldi e quella di Venezia di Manin e di Tommaseo. L’eroica resistenza sui colli di Roma consentirà il varo, 1° luglio 1849, della Costituzione più democratica e avanzata dell’intero Ottocento, e non solo. Un’occasione da non perdere per abbracciare con lo sguardo la bellezza naturale e artistica della nostra Firenze e per ritrovare, con un balzo all’indietro di 170 anni, le radici della nostra storia nazionale.

Info: per la prenotazione delle visite alla “Casa-museo”, via Pian dei Giullari 139 telefonare allo 055 687521 (al mattino), oppure scrivere a: fondazione@nuovaantologia.it.
Gruppi (non più di 20 persone) organizzati due ogni ora, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Accesso libero alla Biblioteca (via Pian dei Giullari 36/a) dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Ai visitatori sarà donata una copia fra le pubblicazioni della Fondazione.

Per ulteriori informazioni:
www.nuovaanotologia.it
Per prenotare le visite: fondazione@nuovaantologia.it

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