“Bisogno di unità, voglia di unità”

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Il richiamo del Presidente è confermato dalla storia: quando nel nostro Paese affiorano istanze autonomiste e il livello di litigiosità si innalza, si rafforza nei più il bisogno e il desiderio di una comune appartenenza. L’amore della gente per il Risorgimento ne è la prova lampante. Essa si è manifestata in un secolo e mezzo col richiamo costante delle generazioni agli eventi e ai protagonisti perfino negli oggetti più abituali e normali: pipe, tabacchiere, rasoi, tagliacarte, porta pillole, spille, anelli e tanto altro ancora. Volti ad esaltare le immagini di Garibaldi o di Mazzini, di Vittorio Emanuele II o del primo Pio IX, quello del “Benedite Gran Dio l’Italia”. Per rendersi conto di questo straordinario patrimonio è sufficiente visitare la casa-museo della Fondazione Spadolini Nuova Antologia a Pian dei Giullari, dove tanti studenti, dalle elementari alle superiori, ritrovano nella realtà delle collezioni e dei cimeli quella “certa idea dell’Italia” richiamata dal Presidente. A quel museo, o meglio depositum fidei, nel mese di giugno scorso alcuni malviventi hanno sottratto medaglie, monete e altri oggetti: niente è stato per adesso ritrovato. Il danno materiale è stato coperto pienamente dall’Assicurazione Ina-Assitalia, generosa quanto tempestiva nel suo intervento riparatore. La ferita morale però resta: ciò che non era in oro aveva un valore venale di poche decine di euro, ma il significato etico era di gran lunga superiore e non risarcibile. Tuttavia tale consapevolezza ha fatto sì che si sia aperta una sorta di gara di solidarietà da parte di Associazioni e di singoli per accrescere il patrimonio della Fondazione attraverso donazioni e acquisizioni. Si è potuto procedere al restauro d’importanti dipinti risorgimentali grazie ai giovani del Rotaract Firenze Nord, mentre il Lions Brunelleschi si accinge a donare uno straordinario fondo (divisa, armi, medaglie) appartenuto al garibaldino Giovanni Rossi, già partecipe – appena diciassettenne – alla spedizione dei Mille. Ancora sono entrate in collezione pregiate miniature di Napoleone Bonaparte, busti, opuscoli e documenti d’epoca. È auspicabile un incremento di simili iniziative che verranno puntualmente riportate alla voce “donazioni” del sito della Fondazione (www.nuovaantologia.it). A Pian dei Giullari vi è l’unico “museo” del Risorgimento della nostra città, che consente la coinvolgente ricostruzione dell’atmosfera patriottica oltre che offrire ai visitatori una raccolta di testimonianze e reperti accattivanti, di grande contenuto storico e artistico. Una lezione, o meglio una suggestione irripetibile per i nostri giovani, fondamentale per la loro formazione culturale, storica, etica e civile. Le famiglie che conservano cimeli dei loro antenati e intendano ricordarli, come è il caso del garibaldino Giovanni Rossi, possono metterli a disposizione delle nuove generazioni alla Fondazione, dove saranno conservati ed esposti con “intelletto d’amore”. Gli stessi club Lions, Rotary e non solo, possono inserire fra i propri obiettivi l’acquisizione di un cimelio, piccolo o grande che sia, da affidare al piccolo grande Museo per arricchire un patrimonio di tutti.

Alcune donazioni ricevute dalla Fondazione Spadolini.

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“Need for unity, desire for unity”

“Need for unity, desire for unity”: these are the words used by the President of the Republic Sergio Mattarella to conclude his end-of-the-year speech to the Italian people. The President’s appeal is confirmed by history: when autonomist actions emerge in our country and the level of disputes increases, there is a greater collective need and desire for a common belonging. This is blatantly shown by the love the people have for the Renaissance. It has manifested itself for a century and a half with generations who constantly recall its events and protagonists, even the most common and ordinary objects: pipes, tobacco tins, razors, paper knives, pillboxes, brooches, rings, and much more. Intended to highlight the images of Garibaldi or Mazzini, of Vittorio Emanuele II or of the first Pius IX, with his invocation from God for a blessing on Italy. To understand this extraordinary heritage, one can visit the house-museum of the Fondazione Spadolini Nuova Antologia in Pian dei Giullari, where many students, from junior to upper schools, discover in the reality of its collections and relics that “certain idea of Italy” recalled by the President. Last June, burglars broke into the museum, or rather depositum fidei, and stole medals, coins, and other objects: nothing has been retrieved yet. Ina-Assitalia Insurance fully covered the material damages, providing a generous and quick restoration intervention. The moral wound, however, remains. The non-gold objects held a commercial value of a few dozen euros, but the ethical meaning is by far greater and non-refundable. However, such events opened to somewhat of a solidarity competition between Associations and individuals, who worked to enhance the heritage of the Foundation through donations and purchases. The young members of the Rotaract Firenze Nord allowed for the restoration of renaissance paintings, while the Lions Brunelleschi is set to donate an extraordinary number of items (uniform, weapons, and medals) that belonged to the Garibaldian Giovanni Rossi, who took part – at just seventeen years of age – in the Expedition of the Thousand. Moreover, precious miniatures of Napoleon Bonaparte, busts, brochures, and antique documents also entered the collection. It is to be hoped that such initiatives will keep increasing, and all will be duly noted as “donations” on the Foundation’s website (www.nuovaantologia.it). In Pian dei Giullari is the only museum of our city’s Renaissance, which allows an engaging reconstruction of the patriotic atmosphere and provides visitors a collection of testimonies and intriguing artefacts that hold great historic and artistic content. A lesson, or rather a unique suggestion for our youngsters, fundamental for their cultural, historic, ethical and civic learning. Families that are in possession of relics of their ancestors and wish to remember them, such as in the case of the Garibaldian Giovanni Rossi, can make them available for new generations at the Foundation, where they will be kept and showcased with “mindful love”. The Lions and Rotary clubs – albeit not limited to these – could include among their goals that of purchasing a relic – whether small or large – to be entrusted to the small yet great Museum to enrich the heritage of all.

Fondazione Spadolini
Nuova Antologia
Via Pian dei Giullari 139
50125 Firenze
tel. 055-687521
fondazione@nuovaantologia.it

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