Cari fiorentini, cari visitatori, vi auguro un anno ricco di soddisfazioni, di crescita, di consapevolezza e amore per la nostra città

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Dario Nardella

Cari fiorentini, cari visitatori, il 2019 che è appena arrivato si preannuncia come un anno speciale per Firenze. Tanti progetti verranno portati a compimento, a partire dalla nuova linea tramviaria, e tanti saranno impostati per i mesi a venire, dalla cultura ai trasporti, dall’urbanistica al turismo, e sarà un piacere vederli nascere e crescere insieme a voi. Firenze, infatti, sta vivendo un vero e proprio “Rinascimento”. Pensate alla tramvia: solo pochi anni fa i critici parlavano di “sventramento” di alcune strade di Firenze. Oggi i tram Sirio trasportano turisti e pendolari da un capo all’altro della città. Per questo non vediamo l’ora di salire sulla seconda linea: abbiamo già chiuso i cantieri e stiamo aspettando il via libera del Ministero per farla finalmente partire. Firenze avrà così un sistema di trasporto moderno, competitivo, funzionale ed ecologico. Proprio quest’ultimo punto non è affatto secondario: in questi anni l’amministrazione ha compiuto un grande investimento sull’elettrico (con quasi 400 punti ordinari di ricarica in città, uno ogni mille abitanti) nonché sul carsharing, con 650 vetture di cui 250 elettriche, e sul bikesharing, con 4.000 bici a noleggio e 100mila utenti.

Le opere in plexiglass colorato di Paolo Masi al Museo Novecento appaiono come forme geometriche e segni sulle pareti del loggiato; tondi colorati che reagiscono a seconda della luce e che realizzano un caleidoscopio di forme (www.museonovecento.it).

Abbiamo inoltre 90 chilometri di piste ciclabili, con l’obiettivo di arriva a 110 chilometri nel 2020, e un’area pedonale di 400 mila metri quadrati. Nostro scopo è proporre dunque una mobilità sempre più sostenibile e “green”.
Ma se penso al Rinascimento di Firenze penso anche all’urbanistica: tanti contenitori dismessi, veri e propri “buchi” neri e vuoti disseminati in città, stanno trovando nuove destinazioni e nuova vita: dallo Student Hotel alla Manifattura Tabacchi, a Firenze stanno rifiorendo molti spazi che diventano nuove aree di vita, socialità e vitalità per tutti.
Penso infine alla cultura. Dall’inizio del mio mandato ho tenuto per me questa delega perché ritengo che Firenze sia un tale patrimonio culturale colmo di onori e oneri che il sindaco deve occuparsene in prima persona. In questi anni abbiamo pensato a una cultura sempre più diffusa e inclusiva, aprendo nuovi spazi espositivi – dal Museo Novecento all’ampliamento di Santa Maria Novella – e organizzando grandi kermesse e manifestazioni che hanno messo compiutamente a sistema il variegato e ricchissimo mondo degli enti, delle associazioni e degli attori culturali cittadini: dalla lunghissima Estate Fiorentina, crogiuolo di eventi da maggio a ottobre, ai festival come il Jazz Fringe in Oltrarno, Secret Florence, Strings City, senza dimenticare il grande sforzo di portare eventi e partecipazione nelle zone meno centrali, come antidoto al degrado e alla marginalità. Il 2019, dal punto di vista culturale, si aprirà con una grande novità: abbiamo deciso di fornire nuovi strumenti ai giovani per aiutarli nell’accesso alla conoscenza e alla formazione. Così i ragazzi da 18 a 25 anni, europei, potranno accedere ai musei civici gratis il lunedì e a due teatri a un euro: al teatro del Maggio musicale tutti i venerdì, e al teatro Verdi durante gli spettacoli dell’Orchestra della Toscana, per un massimo di 50 posti ogni volta. Abbiamo in mente anche l’iniziativa “invito alla lettura e all’informazione”, che consisterà in 50 euro annuali da spendere in libri o giornali o periodici, e sarà destinato sempre ai giovani residenti tra 18 e 25 anni. Tante idee e risposte concrete per Firenze, dunque, con l’augurio che il 2019 sia un anno ricco di soddisfazioni, di crescita, di consapevolezza ma anche di amore per la nostra città.

Strings City 2018, Foto Marco Borrelli
Strings City è una iniziativa del Comune di Firenze, a cura della Scuola di Musica di Fiesole, con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina, e con Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Tempo Reale. Con il contributo della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con i Comuni di Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Marradi, Pontassieve, con il sostegno di Fondazione CR Firenze e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il supporto di Trenitalia, vettore ufficiale del festival, la media partnership di Rai Radio Classica e la collaborazione di New York Film Academy che curerà la documentazione video del festival (www.stringscity.it).

Dear Florentines, dear visitors,
I wish you a year filled with satisfactions, growth, awareness, and love for our city

Dear Florentines, dear visitors: we just rung in 2019, and it promises to be a special year for Florence. Many projects will be completed, starting from the new tramline, while others will be scheduled in the following months, from culture to transportation, from city planning to tourism, and it will be a pleasure to see them start and grow together with all of you. Florence, in fact, is facing a true “Renaissance”. Think about the tramvia: just a few years ago, critics talked about the “disembowelment” of some of Florence’s streets. Today the Sirio trams transport tourists and commuters from one side of the city to the other. Thus, we cannot wait to hop on board the new line: we have already closed the construction sites and are waiting for the green light by the Ministry for its inauguration. Florence will have a modern, competitive, functional, and eco-friendly transportation system. The latter is not a secondary aspect, since, in these years, the administration has made large investments in electrical (almost 400 charging stations throughout the city, one every 1,000 inhabitants), as well as in carsharing (650 vehicles, 250 of which electric), and bikesharing (4,000 bikes for rent and 100,000 users). We also completed over 90 kilometres of bikeways, with the goal of reaching 100 kilometres by 2020, and a pedestrian area of 400,000 square metres. We want to offer an always more sustainable and “greener” mobility.
But if I think of the Renaissance of Florence, I also think of urban matters: many containers fallen into disuse, true “black holes” and empty shells scattered across the city, which have been destined to new purposes: from the Student Hotel to the Manifattura Tabacchi, in Florence many spaces have reflourished, becoming new areas of life, sociality, and vitality for everyone.
Finally, I think of culture. Since the beginning of my mandate, I have held this role for myself because I believe that Florence represents an incredible a cultural heritage, filled with responsibilities and privileges that the mayor must take care of personally. In these years we have thought of an increasingly widespread and inclusive culture, opening up new exhibition spaces – from the Novecento Museum to the amplification of Santa Maria Novella – and organizing important events and manifestations that have created an effective system involving the vast and diverse world of organisations, associations and players in the cultural field: from the long Estate Fiorentina, a container of events from May to October, to festivals such as Jazz Fringe in Oltrarno, Secret Florence, Strings City, not to mention the great effort made to bring events and participation in less central areas, as a way to fight neglect and marginalisation. From a cultural point of view, 2019 will open with a great innovation: we have decided to provide new tools for young individuals to help them access knowledge and training. Thus, European children from 18 to 25 years of age can access civic museums free of charge on Mondays and two theatres at the cost of one euro: every Friday at the Teatro del Maggio musicale and at the Teatro Verdi during shows of the Orchestra della Toscana, for a maximum of 50 places each time. We are also thinking of the initiative “invitation to literature and information”, which will consist of 50 euros to be spent annually to purchase books or newspapers, and will be destined to young residents between the ages of 18 and 25. Lots of ideas and concrete answers for Florence, with the hope that 2019 will be a year filled with satisfactions, growth, awareness but also love for our city.

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