Qingdao and Florence: La Via della Scultura Six sculptors from the Academy of the Arts of Drawing in Florence at the Qingdao Sculpture Art Museum

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The exhibit “La Via della Scultura”, Six sculptors from the Academy of the Arts of Drawing of Florence at the Qingdao Sculpture Art Museum has been promoted by the Chinese National Academy of Sculpture in Beijing and Qingdao, by “AA ARTE e ARTE Associazione di Arte e Cultura Contemporanea Cina-Italia” in Florence, presided by Qiu Yi e Du Lihua, along with the Sculpture Class of the Academy of the Arts of Drawing in Florence led by Prof. Antonio Di Tommaso, and supported by the consultancy of Prof. Wu Weishan, Director of the National Art Museum of China, to favour the awareness for modern and contemporary European sculpture in China. The Chinese National Academy of Sculpture – which belongs to the Chinese Academy of Arts – was founded in Beijing in 2007 as a direct expression of China’s Ministry of Culture, and is the most prestigious association of Chinese sculptors.

Antonio Di Tommaso e Wu Weishan

The curators of the show are Ye Dongwei, Director of the Qingdao Sculpture Art Museum, and Vittorio Santoianni, critic and professor at the Academy of Fine Arts in Florence. Qingdao is a beautiful seaside city in the Shandong peninsula, where Eastern and Western cultures met between the end of the 19th and the second decade of the 20th century. An authentic vocation for the exchange and communication of arts, so much so that thanks to an initiator action by the Chinese National Academy of Sculpture in Qingdao and to the programmes of exhibits at the Qingdao Sculpture Art Museum, the city is now being recognised as an international centre for sculpture. There could be no better place in China to welcome an artistic festival that, albeit chronologically restricted, offers the Chinese public an exceptional opportunity to understand the evolution of plastic abstraction in Europe. The members of the Florentine Academy, selected by Qiu Yi and invited to showcase their works at the Qingdao Sculpture Art Museum by the Chinese National Academy of Sculpture, are: Marcello Guasti, Giuseppe Calonaci, Gabriele Perugini, Guido Pinzani, Antonio Di Tommaso, and Piero Gensini. Born between the ‘20s and the ‘40s of the 20th century, these artists witnessed first hand the events of the main Tuscan and Italian artistic movements of post WWII and of the ‘60s and ‘70s, and they all share a strong tension towards experimentation. As it occurred in the past for ancient commercial routes that connected China to the West, in the contemporary era new cultural routes are developing and La Via della Scultura – which connects Qingdao and Florence – can become a reference model for future artistic itineraries. A great symbolic value derives also from the fact that the Chinese National Academy of Sculpture has opened a privileged channel of artistic communication with the first among the modern academies of the West: the Academy of the Arts of Drawing in Florence, founded in 1563 by the Grand Duke Cosimo I de’ Medici upon request by Giorgio Vasari, which had in Michelangelo Buonarroti, “Father and Master of these three Arts,” its greatest representative.

ITALIANO
Qingdao e Firenze: La Via della Scultura.
Sei scultori dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze al Qingdao Sculpture Art Museum.

La mostra “La Via della Scultura”. Sei scultori dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze al Qingdao Sculpture Art Museum è stata promossa dalla Chinese National Academy of Sculpture di Pechino e Qingdao, dalla “AA ARTE e ARTE Associazione di Arte e Cultura Contemporanea Cina-Italia” di Firenze, presieduta da Qiu Yi e Du Lihua, insieme alla Classe di Scultura dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze presieduta dal Prof. Antonio di Tommaso, avvalendosi della consulenza del Prof. Wu Weishan, Direttore del National Art Museum of China, al fine di favorire in Cina la conoscenza dell’arte scultorea europea moderna e contemporanea. La Chinese National Academy of Sculpture – appartenente alla Chinese National Academy of Arts – è stata fondata a Pechino nel 2007 come diretta emanazione del Ministero della Cultura della Cina ed è la più prestigiosa associazione di scultori cinesi.
Curatori della mostra sono Ye Dongwei, Direttrice del Qingdao Sculpture Art Museum, e Vittorio Santoianni, critico e docente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Qingdao è una splendida città costiera della penisola dello Shandong, nella quale tra la fine dell’Ottocento e gli anni ‘20 del Novecento la cultura orientale ha incontrato quella occidentale. Una vocazione autentica per lo scambio e la comunicazione in campo artistico, tanto che grazie all’azione promotrice della sede di Qingdao della Chinese National Academy of Sculpture e ai programmi di mostre del Qingdao Sculpture Art Museum, la città si sta qualificando come un polo internazionale della scultura. Non poteva esserci in Cina luogo più adatto per accogliere una rassegna artistica che, seppur cronologicamente circoscritta, offre al pubblico cinese un’eccezionale opportunità per comprendere l’evoluzione dell’astrazione plastica in Europa. I membri dell’Accademia fiorentina, selezionati da Qiu Yi e invitati a esporre al Qingdao Sculpture Art Museum dalla Chinese National Academy of Sculpture, sono: Marcello Guasti, Giuseppe Calonaci, Gabriele Perugini, Guido Pinzani, Antonio Di Tommaso e Piero Gensini. Nati tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento, hanno vissuto da protagonisti le vicende dei maggiori movimenti artistici toscani e italiani del Secondo dopoguerra e degli anni ‘60 e ’70, accomunati da una forte tensione verso la sperimentazione. Come avveniva nel passato per le antiche rotte commerciali che univano la Cina all’Occidente, nell’età contemporanea si stanno sviluppando nuove rotte culturali e La Via della Scultura – lungo la quale sono unite Qingdao e Firenze – potrebbe diventare un modello di riferimento per i futuri itinerari artistici da percorrere insieme. Grande valore simbolico deriva anche dal fatto che la Chinese National Academy of Sculpture ha aperto un canale privilegiato di comunicazione artistica con la prima tra le accademie moderne dell’Occidente: l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, fondata nel 1563 dal Granduca Cosimo I de’ Medici su impulso di Giorgio Vasari, che ebbe in Michelangelo Buonarroti, “Padre e Maestro di queste tre Arti”, la sua figura più rappresentativa.

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