Femminile plurale Tante storie di donne raccontano il riscatto sociale, l’indipendenza, la libertà, i diritti e la conquista della propria identità in ambito personale e professionale

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Plinio Nomellini (Livorno 1866 – Firenze 1943) Ritratto di Grazia Deledda 1914 - olio su tela - Collezione privata, Firenze

In occasione dell’8 marzo le Gallerie degli Uffizi inaugurano la mostra “Lessico Femminile”, dedicata all’impegno professionale e al talento delle donne in Italia tra Ottocento e Novecento, in collaborazione con Advancing Women Artists.

L’arco cronologico preso in esame dalla mostra non è casuale ed è compreso tra due date che simboleggiano il riscatto sociale dell’immagine femminile e il ruolo pubblico assunto dalle donne nel periodo post-unitario: l’iscrizione nel 1861 di alcune lavoratrici alla Fratellanza Artigiana e il conferimento nel 1926 del premio Nobel per la letteratura a Grazia Deledda, per il romanzo Canne al Vento. In quel periodo Firenze rappresentò, su scala internazionale, una meta prediletta e luogo d’incontro per illustri protagoniste, non solo della letteratura e dell’arte, ma anche dell’impegno sociale e politico: qui vissero donne formidabili quali Elizabeth Barrett Browning, Jessie White Mario, Theodosia Garrow Trollope, Margaret Fuller. La curatrice della mostra e responsabile della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, Simonella Condemi, ha sottolineato: “abbiamo voluto rendere onore alla fatica sempre sostenuta dalle donne, documentando insieme la varietà di modi in cui si esprime e il talento femminile nel campo dell’arte, della fotografia, della scrittura, dell’insegnamento, della politica, e in molti altri settori”.

Raccontiamo il femminile anche attraverso il libro “Arte e femminismo” di Niousha Rezaeinia, giovane performer iraniana laureatasi all’Accademia di Belle Arti di Firenze (pag. 5), o ripercorrendo la storia del Lyceum Club Internazionale di Firenze (pag. 22), presieduto da Donatella Lippi, un club il cui Statuto, nel primo articolo rende chiarissimo il suo intento: “incoraggiare le donne agli studi o alle opere letterarie, artistiche, scientifiche ed umanitarie, coltivando le attività femminili in questi campi intellettuali”. Un “femminile” del quale troveremo molteplici declinazioni nelle protagoniste di questo numero di Florence is You! e un omaggio ideale a tutte le nostre lettrici da parte di Fausto Gelormini, autore della vignetta “floreale” a noi dedicata in prima pagina. Un anniversario da ricordare è quello del 13 aprile 1519 quando nasceva Caterina de’ Medici, futura regina di Francia. Pochi mesi dopo, il 12 giugno 1519, nasceva Cosimo I de’ Medici che sarebbe divenuto Duca di Firenze a soli diciassette anni e, cinquant’anni dopo, il 13 dicembre 1569, primo Granduca di Toscana. A 500 anni dalla nascita di questi due personaggi chiave per la storia di Firenze, dell’Italia e della Francia, il Comune di Firenze, insieme a ventidue istituzioni cittadine, ha voluto celebrare le vite di Cosimo e Caterina, che s’incrociarono più volte grazie agli intrecci della storia ed agli equilibri della politica (info: www.500cosimocaterina.it).

Vittorio Corcos (Livorno 1859 – Firenze 1933)
Stella e Piero – olio su tela
Galleria d’arte moderna,
Gallerie degli Uffizi, Firenze

ENGLISH
Feminine Plurality

The stories of many women that tell the social redemption, the independence, the freedom, the rights and the conquest of their identity in personal and professional fields.
For International Women’s Day, on March 8, the Uffizi Gallery inaugurates the exhibit “Female Lexicon,” dedicated to the professional commitment and to the talent of women in Italy between the 19th and 20th centuries, organised in collaboration with Advancing Women Artists. The chronological arc considered by the show is not random and covers two dates that symbolise social redemption for the female image and the public role acquired by women during the pre-union period: in 1861, with the enrolment of workers in the Artisan Brotherhood, and in 1926, for the conferral of the Nobel Prize in Literature to Grazia Deledda for the novel Canne al Vento. In that period, Florence represented an internationally favoured destination and meeting place for illustrious protagonists, not only of literature and art, but also involved in social and political causes: formidable women lived here, such as Elizabeth Barrett Browning, Jessie White Mario, Theodosia Garrow Trollope, Margaret Fuller.

The curator of the exhibit and manager of the Gallery of modern art of Palazzo Pitti, Simonella Condemi, stated: “we wanted to honour the constant efforts endured by women, showcasing its different expressions and feminine talent in the fields of art, photography, literature, teaching, politics, and many more.” We talk of femininity even through the book “Art and Feminism” by Niousha Rezaeinia, a young Iranian performer and graduate of the Academy of Fine Arts in Florence (p. 5), and by retracing the history of the International Lyceum Club of Florence (p. 22), presided by Donatella Lippi, which, in the first article of its statute, states a clear intent: “encourage women to pursue an education or literary, artistic, scientific and humanitarian works, cultivating feminine activities in these intellectual fields.” Multiple hues of such “femininity” can be found in the protagonists of this edition of Florence is You!, and an ideal homage to all of our readers by Fausto Gelormini, the author of the “floral” cartoon on our front page. An anniversary to be remembered is the one on April 13 1519, the birthday of Caterina de’ Medici, future queen of France. A few months later, on June 12 1519, Cosimo I de’ Medici was born, he who would then become Duke of Florence at only seventeen years old, and then, fifty years later, on December 13 1569, the first Grand Duke of Tuscany. A quincentenary after the birth of these two key figures of the history of Florence, Italy and France, the Municipality of Florence, along with twenty-two city institutions, decided to celebrate the lives of Cosimo and Caterina, which overlap several times thanks to the interweaving of history and politics (info: www.500cosimocaterina.it).

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