VERROCCHIO LEONARDO’S MAESTRO A great exhibit to celebrate one of the iconic artists of the Renaissance

0

Nel cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, a Palazzo Strozzi e al Museo Nazionale del Bargello la prima grande retrospettiva dedicata a una delle figure più significative nella storia dell’arte del Rinascimento, Andrea del Verrocchio (1435 circa – 1488), a cura di Francesco Caglioti e Andrea De Marchi. Verrocchio, orafo, pittore e scultore, aveva la sua bottega a Firenze negli anni in cui l’occasione e il caso fecero incontrare e collaborare alcuni tra i più importanti artisti del tempo come Desiderio da Settignano, Domenico del Ghirlandaio, Sandro Botticelli, Pietro Perugino, Lorenzo di Credi e non ultimo Leonardo da Vinci. In mostra alcune delle opere più importanti del Verrocchio, dei suoi collaboratori e allievi. Artista geniale ed emblematico, capace di sperimentare e utilizzare tecniche e materiali differenti come solo pochi seppero fare anche tra i suoi contemporanei.
Attraverso le sue opere e quelle degli artisti con i quali collaborò è possibile ricostruire uno dei momenti più significativi nella storia dell’arte occidentale. Negli anni, tra il 1460 e il 1490, in cui la città vedeva tra i suoi protagonisti Lorenzo de’ Medici, la bottega del maestro Verrocchio rappresentava un luogo d’incontro unico nel panorama artistico italiano. Verrocchio non operò solo a Firenze, ma la sua fama e la sua arte lo condussero presso le corti più importanti del suo tempo, da Roma a Venezia. E fu proprio a Venezia che Verrocchio realizzò la famosa statua equestre, dedicata al condottiero Bartolomeo Colleoni, luogo dove morì improvvisamente nel giugno del 1488.
La mostra offre l’opportunità di vedere alcune delle opere più conosciute del Verrocchio e realizzate a Firenze, nei luoghi per i quali furono pensate. Molti i percorsi fuori mostra tra le basiliche e i musei fiorentini, da San Lorenzo a Santa Croce, da Orsanmichele agli Uffizi. Una straordinaria occasione per comprendere il clima culturale entro il quale Leonardo e gli artisti a lui contemporanei si formarono.
Nell’esposizione oltre 120 opere, tra dipinti, sculture e disegni provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo. In questo particolare evento sono esposte anche sette opere di Leonardo da Vinci, alcune delle quali esposte per la prima volta in Italia.

Dal 9 marzo al 14 luglio 2019
Palazzo Strozzi, Firenze
Una speciale sezione della mostra è visitabile al Museo Nazionale del Bargello

Andrea del Verrocchio (Firenze, 1435 circa – Venezia, 1488) Madonna col Bambino1470 circa, tempera su tavola, cm 75,8 x 47,9. Berlino, Staatliche Museen zu Berlin, Gemäldegalerie, inv. 108 ©Staatliche Museen zu Berlin, Gemäldegalerie / Christoph Schmidt

ENGLISH
Andrea del Verrocchio, Leonardo’s maestro
A great exhibit to celebrate one of the iconic artists of the Renaissance

To celebrate the quincentenary since the death of Leonardo da Vinci, Palazzo Strozzi and the Bargello Museum will showcase the first great retrospective dedicated to one of the most iconic figures in the history of Renaissance art, Andrea del Verrocchio (circa 1435 – 1488), curated by Francesco Caglioti and Andrea De Marchi. Verrocchio, a skilled goldsmith, painter and sculptor, serendipitously had his workshop during a period that allowed him to work with some of the most influential artists of the time, such as Desiderio da Settignano, Domenico del Ghirlandaio, Sandro Botticelli, Pietro Perugino, Lorenzo di Credi and, not least, Leonardo da Vinci. The exhibit features some of the most important works by Verrocchio, as well as by his collaborators and pupils. A genius and an emblematic artist who was able like few others to experiment and use different techniques and materials. His works and those of his collaborators make it is possible to reconstruct one of the most significant moments of Western art. In the years between 1460 and 1490, when the city was under the influence of Lorenzo de’ Medici, the workshop of master Verrocchio represented a unique meeting place in the Italian artistic landscape. Verrocchio did not work only in Florence: his fame led him to collaborate with the most important courts of his time, from Rome to Venice. It was in Venice, in fact, that Verrocchio realised the famous equestrian statue, dedicated to commander Bartolomeo Colleoni, and it is in Venice that he died suddenly in June of 1488. The exhibit provides an opportunity to admire some of the most well known works by Verrocchio and realised in Florence, in the places where they were conceived. Florence’s basilicas and museums offer also many alternative itineraries, from San Lorenzo to Santa Croce, and from Orsanmichele to the Uffizi. An opportunity to learn more about the cultural climate that existed while Leonardo and his fellow artists moulded their identities. The exhibit showcases over 120 works, including paintings, sculptures and drawings from museums and private collections from all over the world. This particular event features even seven works by Leonardo da Vinci, some of which are shown in Italy for the first time ever.

From March 9 to July 14 2019
Palazzo Strozzi, Florence
A special section of the exhibit can be visited at the Bargello Museum.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.