La villa Medicea di Poggio a Caiano La secolare storia degli appartamenti monumentali

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Poco distante da Firenze e immersa fra i colli della Toscana s’impone la Villa medicea di Poggio a Caiano, conosciuta anche come Villa Ambra. La costruzione dell’edificio fu intrapresa da Giuliano da Sangallo per volontà di Lorenzo il Magnifico e si caratterizza per un’insolita architettura che vista dall’alto risulta a forma di “H”: è costituita infatti da due ali principali comunicanti fra loro da un immenso salone, invece del più consueto, all’epoca, cortile interno. Immersa nel verde, è testimonianza dell’unione armonica creata dall’uomo fra l’architettura e la natura circostante, plasmata attraverso la creazione di giardini e orti ricchi di piante diverse e geometricamente ordinati. Fin dal primo impatto, la villa tradisce la secolare storia che ha mutato in parte l’impianto pensato nel XV secolo; dimora inizialmente medicea, poi lorenese, è stata infine residenza di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, e della dinastia dei Savoia. Patrimonio dell’Unesco dal 2013, oggi è sede anche del Museo della Natura Morta dove sono raccolte circa duecento opere provenienti dalle collezioni medicee e disposte secondo lo sviluppo del collezionismo mediceo stesso, dal XVI al XVIII secolo. Visitabile gratuitamente, si attesta come il primo museo nel suo genere in Italia e ospita fra gli altri, dipinti di Bartolomeo Bimbi e cornici di Vittorio Crosten. L’ultimo ambiente del pian terreno è l’appartamento di Bianca Cappello, seconda moglie del Granduca Francesco I. Il pubblico ha la possibilità di vedere qui la Deposizione di Cristo di Giorgio Vasari eseguita intorno al 1561 per la cappella della villa; è rimasto in loco anche lo splendido camino buontalentiano e le scale che permettevano di accedere agli appartamenti del Granduca. È previsto inoltre un ricco programma di eventi collaterali e aperture straordinarie che rendono ancora viva la villa e permettono di vivere un’esperienza unica a pochi passi da Firenze.

ENGLISH
The Medici Villa of Poggio a Caiano
The centuries-old history of the monumental apartments

Not far from Florence and surrounded by the hills of Tuscany the Medici Villa of Poggio a Caiano, also known as Villa Ambra, stands out. The building was initiated by Giuliano da Sangallo at the will of Lorenzo the Magnificent and is characterized by its unusual architecture which, seen from above is in the shape of an ‘H’. It consists, in fact, of two principle wings connected by an immense hall, as opposed to the more conventional, at the time, internal courtyard. Immersed in greenery, it is a testimony to the harmonious union created by man between architecture and the surrounding natural landscape, shaped through the creation of gardens and orchards rich in diverse geometrically ordered plants. From first impact, the villa conveys the centuries old history that changed, in part, the intended floor plan in the 15th century, initially a Medicean residence, then of the Lorraine, and finally residence of Elisa Baciocchi, Napoleon’s sister, and of the Savoy dynasty. A UNESCO World Heritage site since 2013, today it also houses the Museum of Still Life, where around two-hundred works from the Medici collections are gathered and arranged according to the development of the Medicean collection itself, from the 16th to 18th centuries. It can be visited free of charge, becoming the first museum of its kind in Italy and hosting, among others, paintings by Bartolomeo Bimbi and frames by Vittorio Crosten. The last room on the ground floor is the apartment of Bianca Cappello, the second wife of Grand Duke Francesco I. Here the public has the opportunity to see the Deposition of Christ by Giorgio Vasari executed around 1561 for the villa’s chapel; also remaining onsite is the splendid Buontalenti-style fireplace and the staircase permitting access to the Grand Duke’s apartment.

Photo Courtesy Camilla Torracchi (Università degli Studi di Firenze)

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