LA RIPRODUZIONE DEL SANTO SEPOLCRO DI GERUSALEMME Il cuore della Gerusalemme cristiana a Firenze

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La minuscola cappella adiacente alla
ex-chiesa di San Pancrazio, ora
Museo Marini, conserva una quasi
sconosciuta riproduzione del Santo Sepolcro
di Gerusalemme. La frequentazione con il
Medio Oriente dei Rucellai, il cui simbolo
è una nave a vele spiegate, fu costante, e dalla Terrasanta fu portata l’erba necessaria per tingere di colore viola la lana, poi coltivata negli Orti Oricellai. Tanto intenso fu il rapporto con i luoghi sacri della cristianità, che si volle ricostruire a Firenze proprio il cuore più profondo della passione: il Santo Sepolcro, passaggio misterioso tra deposizione e resurrezione, natura umana e divina. La cappella è un luogo dalle sensazioni profonde: dal di fuori non c’è traccia della solennità conservata tra queste antiche pareti. Il piccolo portone d’ingresso si trova su un minuscolo marciapiede di una via di passaggio, e così, senza alcuna solennità, si accede a uno spazio di una mistica intimità. L’atmosfera particolare è dovuta all’armonia del tempietto rettangolare, ultimato da Leon Battista Alberti nel 1467, un’architettura nella quale forma e proporzioni matematiche rispondono a disegni segreti e linguaggi cifrati. Già il pavimento geometrico è un tappeto di marmo, mentre le pareti sono rivestite con decorazioni che offrono il sapore d’incontro tra umanesimo fiorentino e Oriente, in un rimando di simboli e gure geometriche. La cosiddetta trabeazione riporta un passo del Vangelo di San Marco inciso nella pietra, la parte superiore è avvolta da una cinta di merli a giglio e il soffitto è decorato dagli immancabili affreschi quattrocenteschi. Le dimensioni sono ridotte, un vero tempio in miniatura, una sorta di scrigno accolto a sua volta dentro la “scatola” della cappella. Tutto è raccolto e senza tempo. E lo scrigno segreto è stato d’ispirazione anche per alcuni architetti moderni, come Alvar Aalto, che ha usato gli schemi del tempietto per la decorazione d’interni.

Cappella Rucellai
Ingresso tramite
una sala del Museo Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze
Apertura: 10.00-17.00
Chiusura: martedì, domenica
e giorni festivi
www.museomarinomarini.it

ENGLISH
THE REPRODUCTION OF THE HOLY SEPULCHRE IN JERUSALEM
HEART OF CHRISTIAN JERUSALEM IN FLORENCE

This small chapel alongside the former church of San Pancrazio – which today houses the Museo Marini – contains a little-known reproduction of the Holy Sepulchre in Jerusalem. The Rucellai family had close links with the Middle East (their family crest was a galleon with billowing sails) and the Holy Land was the source of the plant, subsequently cultivated in the Oricellai Gardens, which was used to obtain violet dye for wool. These links with the holy places of Christianity were such that it was decided to reproduce within Florence the heart of the most important of all Christian sanctuaries: the Holy Sepulchre. While the atmosphere inside this chapel remains intimate and powerful, little trace of the solemnity within these old walls can be seen on the outside. The small doorway gives onto a narrow pavement in a street that has heavy through traffic, and it is from this inauspicious exterior that you enter a sanctuary of mystical harmony. The particular character of the interior owes a great deal to the architectural harmony of this small rectangular temple, which was completed by Leon Battista Alberti in 1467. The very proportions seem to be inspired by secret designs and an encoded language. The floor is a geometric carpet of marble, while the walls are covered with symbols and figures inspired by a happy blend of Florentine humanism and the art of the Middle East. The entablature is engraved with a passage from St Mark’s Gospel, while the upper part of the structure is enclosed by lily-shaped crenels and, as to be expected, the ceiling is decorated with frescoes. This place is so small that it seems like a miniature temple fitted within the outer “box” of the chapel. The whole place is imbued with a kind of timeless gravity. Such a hidden jewel has also inspired modern architects such as Alvar Aalto, who made use of this temple schemes in his interior designs.

 

Access via Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze
Open Saturday, Sunday, Monday from 10am to 7pm,
Wednesday – Friday 10am to 1pm,
Closed Tuesdays and public holidays
www.museomarinomarini.it

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