Dante. La visione dell’arte La grande mostra per celebrare i settecento anni dalla morte del Sommo poeta

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Nicola Monti (Pistoia 1780 – Cortona 1864), “Francesca da Rimini all’Inferno”, olio su tela (1810)

Nell’ambito delle celebrazioni nazionali per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, promosse dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per l’anno 2021, le Gallerie degli Uffizi e la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì realizzeranno la grande mostra “Dante. La visione dell’arte”, che si terrà negli spazi dei Musei San Domenico di Forlì dal 12 marzo al 4 luglio 2021. La mostra non è solo l’occasione per celebrare l’anniversario dantesco, ma nel difficile momento che tutto il mondo sta vivendo, intende essere anche un simbolo di riscatto e di rinascita del nostro Paese, del mondo dell’arte e dello spirito di civiltà che essa rappresenta. Il progetto nasce da un’idea di Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, e di Gianfranco Brunelli, Direttore delle grandi mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. I curatori della mostra sono il Professor Antonio Paolucci e il Professor Fernando Mazzocca. La scelta di Forlì, come scenario dell’esposizione, è parte di una strategia complessiva di valorizzazione di un luogo e di un territorio che non costituisce solo un ponte naturale tra Toscana ed Emilia-Romagna. Forlì è città dantesca. Lasciata Arezzo, Dante trovò rifugio a Forlì nell’autunno del 1302, rimanendo per oltre un anno presso gli Ordelaffi, signori ghibellini della città. Le Gallerie degli Uffizi concederanno in prestito molti capolavori dalle loro collezioni: tra essi il ritratto dell’Alighieri e quello di Farinata degli Uberti di Andrea del Castagno (di solito non visibili in Galleria poiché si trovano negli spazi della chiesa di San Pier Scheraggio, inclusa nell’edificio degli Uffizi ma non accessibile al pubblico, proprio in quello spazio si riuniva il Consiglio di cui faceva parte anche Dante), un altro ritratto di Dante realizzato da Cristofano dell’Altissimo per la serie commissionata da Cosimo I de’ Medici dedicata agli uomini illustri, la Cacciata dal Paradiso terrestre di Pontormo, un sublime disegno di Michelangelo che ritrae un dannato nell’Inferno della Divina Commedia, oltre a una scelta di pregiatissimi disegni di Federico Zuccari. E poi un busto marmoreo di Virgilio realizzato dallo scultore settecentesco Carlo Albacini e una delle più recenti acquisizioni delle Gallerie degli Uffizi, ovvero la tela ottocentesca del protoromantico toscano Nicola Monti, intitolata “Francesca da Rimini all’Inferno”. Numerose le opere d’arte prestate dai musei di tutto il mondo. “Dante, la visione dell’arte” intende essere un momento di riflessione complessivo sulla figura del poeta, simbolo dell’Italia, e sul suo immenso lascito. Nei mesi scorsi, durante il lockdown, le Gallerie degli Uffizi hanno reso omaggio a Dante Alighieri con una mostra virtuale accolta sul loro sito, “Non per foco ma per divin’arte”: organizzata per il 25 marzo scorso, in occasione del primo Dantedì, è sempre visitabile all’indirizzo www.uffizi.it/mostre-virtuali/dante, come lo sono anche le altre esposizioni online del complesso museale.

ENGLISH
Dante. The vision of art. A great exhibit to celebrate the seven hundred years since the death of the Divine Poet

In occasion of the national celebrations for the seven hundred years since the death of Dante Alighieri, promoted by the Ministry of Cultural Heritage and Activities for 2021, the Uffizi Galleries and the Cassa dei Risparmi di Forlì Foundation will realize a great show titled “Dante. La visione dell’arte” (Dante. The Vision of Art), which will take place at the spaces of he Museums San Domenico of Forlì from March 12 to July 4, 2021. The exhibit is more than an opportunity to celebrate this Dantean anniversary, and, in fact, considering the trying times that we are all going through, it wishes to also be a symbol of redemption and rebirth for our country, for the art world and for the spirit of civilization that it represents. The project was born thanks to an idea of Eike Schmidt, Director of the Uffizi Galleries, and Gianfranco Brunelli, Director of the exhibitions of the Cassa dei Risparmi di Forlì Foundation. The curators of the show will be Professor Antonio Paolucci and Professor Fernando Mazzocca. The choice of Forlì as the setting for the exhibit is part of an overall strategy of valorisation of a city – and of a territory – that is more than just a natural bridge between Tuscany and Emilia Romagna. Forlì is a Dantean city. In fact, after departing from Arezzo, Dante found refuge in Forlì in the fall of 1302, where he remained for over a year with the Ordelaffi, a Ghibelline family of the city. The Uffizi Galleries will lend a number of masterpieces from their collections, including the portrait of Aligheri and that of the Farinata degli Uberti by Andrea del Castagno (which normally cannot be seen at the Gallery, since they are held in the spaces of the church of San Pier Scheraggio, a section of the Uffizi that is not open to the public; a place where the Council that Dante was a member of used to meet), another portrait of Dante realized by Cristofano dell’Altissimo for the series commissioned by Cosimo I de’ Medici dedicated to illustrious men, the Expulsion from Earthly Paradise by Pontormo, a sublime drawing by Michelangelo that portrays a damned in the Inferno of the Divine Comedy, as well as a selection of valuable drawings by Federico Zuccari. And then also a marble bust of Virgil realized by the 16th century sculptor Carlo Albacini and one of the most recent acquisitions by the Uffizi Galleries, or in other words the canvas from the 19th century by the proto-romantic Tuscan Nicola Monti, titled “Francesca from Rimini to Inferno.” Several artworks lent by museums from all over the world. “Dante. The Vision of Art,” intends to be a moment of global reflection on the figure of the poet, symbol of Italy, and on his immense heritage. In the past months, during lockdown, the Uffizi Galleries paid tribute to Dante Alighieri with a virtual exhibit on their website, “Non per foco ma per divin’arte:” organized for last March 25, in occasion of the first Dantedì, which can still be visited at the address www.uffizi.it/mostre-virtuali/dante, together with all of the other online shows of the museum complex.

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