VILLA MEDICEA DI CERRETO GUIDI

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Il disegno fa parte della serie realizzata dall’Autore per il volume Toscana Medicea, Ville e palazzi della grande Famiglia, Federighi Editori, Marzo 2020 The drawing is part of the series realized by the Author for the volume Toscana Medicea, Ville e Palazzi della grande Famiglia, Federighi Editori, March 2020.

Il disegno a volo d’uccello ritrae la villa costruita sui resti della rocca dei Conti Guidi al centro del colle, cioè nel punto più alto di Cerreto Guidi, accanto alla Pieve romanica di San Leonardo. L’abitato si sviluppa intorno al complesso con una viabilità che si avvolge a cerchio concentrico. Per volere di Cosimo de’ Medici, Davide Fortini, già assistente di Niccolò Tribolo, la costruì nel 1554, lasciando la direzione dei lavori, nel 1575, ad Alfonso Parigi. L’imponente scalone di accesso in cotto a zig zag è tradizionalmente attribuito a Bernardo Buontalenti (Firenze, 1531 – Firenze, 6 giugno 1608), anche se recenti studi, che hanno evidenziato la sua costruzione in un secondo momento, lo escluderebbero. Nasce come residenza di caccia, ma svolge anche la funzione di presidio territoriale del nuovo potere centralizzato della famiglia Medici. La villa ha un impianto molto razionale con un salone centrale con quattro ambienti per lato, tale impianto si ripete al piano superiore desunto da uno schema planimetrico presente in un trattato dell’architetto Pietro Cataneo. Fu teatro del brutale assassinio di Isabella de’ Medici ad opera del marito, Paolo Giordano Orsini, nel 1576. Dopo l’estinzione dei Medici, nel 1738 la villa passò ai Lorena e poi fu venduta a privati. È tornata allo Stato italiano nel 1969, divenendo museo nazionale. Nel 2013 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. È visitabile e ospita attualmente un’importante collezione di ritratti della famiglia Medici, la collezione dell’antiquario Bardini e, dal 2002, il Museo Storico della Caccia e del Territorio.

ENGLISH
THE MEDICI VILLA IN CERRETO GUIDI
The bird’s-eye view drawing portrays the villa that was built on the remains of the Conti Guidi fortress, at the top of the hill, or in other words: on the highest point of Cerreto Guidi, near the Romanesque parish of St. Leonard. The dwelling develops around the complex, with roads that wrap as concentric circles. It was built in 1554, at the behest of Cosimo de’ Medici, by Davide Fortini, former assistant of Niccolò Tribolo, who then left the management of the works to Alfonso Parigi, in 1575. The monumental zigzag terracotta stairwell is traditionally attributed to Bernardo Buontalenti (Florence, 1531 – Florence, June 6, 1608), although recent studies reject this theory and, instead, suggest that it was constructed at a later time. Intended to be a hunting lodge, it was also the territorial garrison of the new centralised power of the Medici family. The villa has a very rational structure, with a central hall and four rooms per side; this structure is then replicated on the above floor, as deduced from a blueprint present in an essay by the architect Pietro Cataneo. It was the theatre of the brutal assassination of Isabella de’ Medici by her husband, Paolo Giordano Orsini, in 1576. After the extinction of the Medici, in 1738 the villa passed to the Lorraine and was then sold privately. It returned under the control of the Italian State in 1969, and was turned into a national museum. In 2013, UNESCO appointed it as a world heritage site. It can be visited and currently is home to an important collection of portraits of the Medici family, the collection of the antiquary Bardini and, since 2002, the Museo Storico della Caccia e del Territorio.

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