Nuovi progetti e collaborazioni Da settembre tante novità per i nostri lettori

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Together we evolve, is one of my beliefs.
Together with others we develop a greater awareness of who we are and who we want to become, of what we want to do and the way we take to achieve our goals; through confrontation and open dialogue with those who are different than us we gain new skills and, at best, new sensibilities. For me all of this always represents an opportunity. Maybe this is the reason why I am enthusiastic about the new projects and collaborations that we outlined in the previous months and that will start precisely in September. Those of you, who read us for some time now, will have noticed that in addition to English we added information and articles in Russian as well. The realization of this idea was possible thanks to friend and colleague Ivan Kuznetsov, journalist and photographer based in Moscow, with a strong passion for history and for Florence. I share with Ivan the love for the classics of literature from his country; through his words emerge historical connections that important Russian intellectuals and musicians have had with Florence (page 27). And it is thanks to Ivan that we have started a partnership with Milan TV, a TV channel in Russian that helps to introduce our country to the Russians (you will find an example on page 23 and also at the following link you.fi.it/MilanTv, it is hilarious!). Florence is You! also began a collaboration with Panino Tondo (www.ilpaninotondo.it), everyone knows them! Their genuineness and hospitality are guaranteed and from September the delicious lunches brought directly to your home or office will also be accompanied by information from Florence is You! Among the articles that enrich this issue you can’t miss the one written by Olga Mugnaini covering the Florentine artist Silvano Campeggi known as Nano in the world of the arts. He crowns the cover of this issue, next to the icon per excellence, his Marilyn Monroe. Nano is a myth and together with his wife Elena they are adorable (at page 15). We will introduce to you books and previously unpublished short stories, edited by Simone Innocenti, someone who understands books, not only because he is an avid reader (he reads everything, absolutely everything!), but also because he recently made his debut as a writer with Puntazza, his first short stories collection (at page 14 and 18). You think you know everything about someone…and then they surprise you! This happened to me recently with my friend, Marco. Indeed, because Marco Bazzichi is a journalist that by profession follows the news and politics and then one day, out of the blue, he tells me that he has a degree in aesthetics, with a thesis on “Dante e l’allegoria” and that he has always cultivated this interest as a passion; his article on page 17. No one can remain indifferent to what happened on Wednesday August 24th 2016 when a violent earthquake struck central Italy. What we can and want to do is to maintain the focus on this tragedy, so that the memory of the desperate faces and the mountains of bricks that stand today where used to be Amatrice and other municipalities affected by the earthquake won’t fade, and we maintain a watchful eye on what is already being done and what it will be done in the future. In the article on page 6 you will find all the numbers, the information and bank accounts details that are available at the moment to contribute even with a small donation.

Italiano

Insieme si cresce, è un mio convincimento. Insieme agli altri sviluppiamo rinnovata consapevolezza di chi siamo e di cosa vogliamo diventare, di cosa vogliamo fare e del modo con il quale intendiamo raggiungere i nostri obiettivi; è attraverso il confronto ed il dialogo aperto con chi è diverso da noi che acquisiamo nuove competenze e, nel migliore dei casi, nuove sensibilità. Per me tutto ciò rappresenta sempre un’opportunità. Forse è questa la ragione per cui sono entusiasta dei nuovi progetti e collaborazioni che abbiamo delineato nei mesi scorsi e che prendono l’avvio proprio nel mese di settembre. Chi ci legge da tempo, avrà notato che oltre all’inglese abbiamo inserito informazioni ed articoli in russo. La realizzazione di questa idea è stata possibile grazie all’amico e collega Ivan Kuznetsov, giornalista e fotografo residente a Mosca, appassionato di storia e di Firenze. Con Ivan condivido l’amore per i classici della letteratura del suo paese; attraverso le sue parole affiorano le connessioni che storicamente importanti intellettuali e musicisti russi hanno con Firenze (pag. 27). È grazie ad Ivan se abbiamo intrapreso una collaborazione con Milan TV, un canale televisivo in lingua russa che contribuisce a far conoscere il nostro paese ai russi (ne trovate un esempio a pagina 23 ed anche al seguente link you.fi.it/MilanTv, è esilarante!). Florence is You! intraprende anche una collaborazione con Panino Tondo (www.ilpaninotondo.it), chi non li conosce! Con loro genuinità e simpatia sono assicurate, e da settembre i deliziosi pranzetti che portano direttamente a casa vostra o in ufficio sono accompagnati anche dalle informazioni di Florence is You! Tra gli articoli che arricchiscono questo numero proprio non potete perdervi quello scritto da Olga Mugnaini sull’artista fiorentino Silvano Campeggi, in arte Nano. Troneggia sulla cover di questo numero accanto all’icona per eccellenza, la sua Marilyn Monroe. Nano è un mito e lui ed Elena, sua moglie, sono un amore (a pag.15). Vi presentiamo libri e racconti inediti, a cura di Simone Innocenti, uno che di libri se ne intende, non solo perché è avido lettore (lui legge tutto, ma proprio tutto!), ma anche perché ha recentemente esordito come scrittore con Puntazza, la sua prima raccolta di racconti (a pag. 14 e 18). Pensi di sapere tutto di qualcuno… e poi lui ti sorprende! Mi è successo recentemente con l’amico Marco. È sì, perché Marco Bazzichi è un giornalista che per professione segue la cronaca e la politica, poi un giorno, come se niente fosse, mi dice che è laureato in estetica, con una tesi su “Dante e l’allegoria” e che per passione ha da sempre coltivato questo interesse, il suo articolo a pagina 17. Nessuno può rimanere indifferente a quanto è accaduto mercoledì 24 agosto 2016 quando un violento sisma ha colpito l’Italia centrale. Quello che possiamo e vogliamo fare è mantenere l’attenzione su questa tragedia, affinché non si affievolisca il ricordo delle immagini dei volti disperati e delle montagne di mattoni che ci sono oggi al posto di Amatrice e degli altri comuni colpiti dal terremoto, e si mantenga uno sguardo vigile su ciò che si stà già facendo e ciò che sarà fatto dopo. Nell’articolo di pagina 6 trovate tutti i numeri, le informazioni e conti correnti al momento disponibili per dare anche un piccolo aiuto.

Foto: Andrea Ristori, fotografo, ci racconta il nostro territorio nel modo più autentico.
Questo scatto ritrae i dintorni di Firenze, un’istantanea della campagna toscana in questo particolare momento dell’anno

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Editor-in-chief

Da bambina sognavo di fare la giornalista e studiare fisica quantistica, poi mi sono laureata in Sociologia, soffermandomi sulle differenti tipologie di leadership attraverso le illuminanti opere di William Shakespeare. Qualche idea, però, deve essere stata ben chiara sin da allora perché la giornalista è ciò che faccio e amo fare da adulta. In qualità di Direttore artistico sono stata la prima donna ad aver diretto il Tepidarium del Roster al Giardino dell’Orticoltura di Firenze, la più grande serra in stile Liberty esistente in Italia e la più piccola d’Europa, costruita nel 1859 dall’Accademia dei Georgofili. Collaboro con gallerie e accademie d’arte, scuole, associazioni, musei, università e fondazioni, prevalentemente in Italia, Cina, Stati Uniti e Russia. Nel 2011 sono tra i fondatori dell’Associazione Acontemporaryart di cui sono Presidente; curo e organizzo esposizioni di artisti italiani e stranieri a Firenze, Roma, Venezia, Parigi, etc... Dal 2013 sono Direttore responsabile del giornale Florence is You, 20.000 copie cartacee ogni bimestre, aggiornamenti quotidiani online (www.florenceisyou.com), impostazione bilingue italiano-inglese e partners istituzionali da tutto il mondo. Nell’ottobre 2017 sono stata eletta Accademica d’Onore all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, fondata nel 1563 da Giorgio Vasari e di cui Michelangelo fu primo Accademico. Volevo una macchina da scrivere americana, non una a caso, ma la Underwood, che è poi stata un regalo, decisamente degno di nota, di un fidanzato che per questo autentico merito è ora più di un fratello. Il motto preferito? Il latino “Per aspera ad astra”, ma anche il mediceo “Festina lente” come soleva dire Lorenzo il Magnifico. Anche Seneca ha dato alla mia vita il suo prezioso contributo: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Lettere a Lucilio) ovvero “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare”. Più di un mantra, per me. Nella sostanza l’importante è avere le idee chiare e sapere cosa si vuole, da lì è tutto in discesa o, perlomeno, avremo compiuto il primo passo. Ho da sempre una passione per l’arte, pittura, scultura e fotografia espresse anche attraverso linguaggi molto diversificati, dal figurativismo di appannaggio propriamente tradizionale fino ad un lessico più astratto, a ricerche maggiormente concettuali. Scrivo di cultura, arte, cinema e viaggi, nell’ambito luxury travel e turismo enogastronomico. Sono appassionata di musica classica e jazz, con molteplici digressioni sul tema. Mi stanno molto a cuore le tematiche relative all’infanzia e all’educazione delle bambine. Amo i viaggi, anche quelli che non ho ancora fatto, la cioccolata fondente e la mia strepitosa torta di mele, ma, se devo essere sincera fino in fondo (ed ecco la nota del fashion editor che è in me), non posso vivere senza le scarpe di Manolo Blahnik, colui che più di ogni altro ha saputo amabilmente coniugare colore, seta e tacco 12.

EN

Growing up I always dreamt of becoming a journalist or studying quantum physics. I ended up graduating in Sociology and focused on the different kinds of leaderships through the enlightening works of William Shakespeare. However, I must have already had some level of clarity, as being a journalist is what I do and what I love doing. As artistic director, I have been the first woman to direct the Tepidarium del Roster at the Giardino dell’Orticoltura in Florence, the largest Liberty-style greenhouse in Italy and the smallest in Europe, built in 1859 by the Accademia dei Georgofili. I collaborate with art galleries and academies, schools, associations, museums, universities and foundations, mainly in Italy, China, the United States and Russia. In 2011, I was among the founders of the Acontemporaryart Association, of which I am now President; I curate and organize art shows by both Italian and foreign artists in Florence, Rome, Venice, Paris, etc. Since 2013, I am the editor-in-chief of the newspaper Florence is You, a bimonthly bilingual publication (Italian – English) with institutional partners from all over the world that counts 20.000 paper copiesper issue, as well as daily updates online (www.florenceisyou.com). In October 2017 I was elected Academic Honouree at the Academy of the Arts of Drawing in Florence, founded in 1563 by Giorgio Vasari, and of which Michelangelo was the first Academic. I always wanted an American typewriter, but not any ordinary one, I wanted an Underwood, which I received as a gift, greatly appreciated, from a former boyfriend, who is now more than a brother to me. My favourite motto? The Latin expression “per aspera ad astra,” but also the Medicean “Festina lente,” as said by Lorenzo the Magnificent. Seneca also gave his precious contribution to my life with his: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Letters to Lucilius) or “If one does not know to which port one is sailing, no wind is favourable.” This is more than a mantra to me. Fundamentally, I believe that it’s important to have a clear mind as to what you want, then the rest is all downhill, or anyways it’s a first step. I’ve always had a passion for art, painting, sculpture and photography, expressed even through very different languages, from more traditional and figurative art to more abstract lexicons, or even conceptual researches. I write about culture, art, cinema and travel, in the fields of luxury travel and food and wine tourism. I’m passionate about classical and jazz music, with multiple digressions on the subject... Very close to my heart are issues relating to childhood and the education of little girls. I love to travel – even those trips I have yet to take – dark chocolate and my fabulous apple pie, although, if I must be entirely true (and here is the fashion editor in me), I cannot live without the shoes by Manolo Blahnik, he who more than anyone else has been able to amiably combine colour, silk and 12-inch heels.

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