Elizabeth Taylor “Le grandi donne hanno bisogno di grandi diamanti”

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Elizabeth Taylor, the actress who made history for her purple eyes, the innate charm, lavish gowns, the exceptional collection of jewelry, the diva whims and eight marriages, would have turned 85 years old on February 27th. Disappeared on March 2011, she is considered the last great star of the golden age of Hollywood and not only for her acting qualities, or for her exceptional beauty but also for her personality that left its mark onto everything she did and in each cause she pursued with great determination. Academy Award winner twice for Best Actress, the first time in 1961 to Venus in mink and then in 1967 for Who’s Afraid of Virginia Woolf? directed by Mike Nichols, she was also one of the first major actresses who posed almost nude in the Playboy magazine in the 60’s and appeared naked in a movie, surely exerting an influence in the sexual revolution of those years. She committed first hand in the campaigns fighting against AIDS, through participation in international events and promoting fundraisers, especially following the death of her colleague and close friend Rock Hudson, and gave life to her own foundation. In 1985 she met singer Michael Jackson and became great friends, joining forces for major humanitarian causes. A disruptive passion was that for jewelry, whose collection was immortalized in 2002 in a book entitled My Love Affair with Jewelry. Some of these jewels are unique and famous, including the Krupp diamond of 33.19 carats and the Taylor-Burton diamond of 69.42 carats, one of the numerous and expensive gifts from her husband Richard Burton.

Italiano

Elizabeth Taylor, l’attrice passata alla storia per gli occhi viola, il fascino innato, gli abiti sontuosi, l’eccezionale collezione di gioielli, i capricci da diva e ben otto matrimoni, il 27 febbraio avrebbe compiuto 85 anni. Scomparsa nel marzo 2011, è considerata l’ultima grande diva dell’era d’oro di Hollywood e non unicamente per le sue qualità recitative o per la bellezza eccezionale ma anche per una personalità che ha lasciato il segno in ogni cosa che ha fatto ed in ogni causa che ha perseguito con forte determinazione.

ll problema con le persone senza vizi è che generalmente puoi essere sicuro che avranno delle virtù piuttosto noiose

Due volte Premio Oscar alla migliore attrice, prima nel 1961 per Venere in visone e, successivamente, nel 1967 per Chi ha paura di Virginia Woolf? diretta da Mike Nichols, fu anche una delle prime attici importanti che negli anni ‘60 posò quasi nuda su Playboy ed apparve senza veli in un film, esercitando sicuramente un’influenza nella rivoluzione sessuale di quegli anni.
Si è impegnata in prima persona nelle campagne per la lotta all’AIDS, attraverso la partecipazione a manifestazioni internazionali e promuovendo raccolte fondi, soprattutto in seguito alla morte del collega e caro amico Rock Hudson, e dando vita ad una propria fondazione. Nel 1985 conobbe il cantante Michael Jackson e divennero grandi amici, unendo le loro forze per importanti cause umanitarie. Una passione dirompente era quella per i gioielli, la cui collezione venne immortalata in un libro del 2002 dal titolo My Love Affair with Jewelry. Alcuni di questi gioielli sono famosissimi e unici, tra questi il diamante Krupp di 33,19 carati e il diamante Taylor-Burton di 69,42 carati, uno dei numerosi e costosissimi regali di suo marito Richard Burton.

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Editor-in-chief

Da bambina sognavo di fare la giornalista e studiare fisica quantistica, poi mi sono laureata in Sociologia, soffermandomi sulle differenti tipologie di leadership attraverso le illuminanti opere di William Shakespeare. Qualche idea, però, deve essere stata ben chiara sin da allora perché la giornalista è ciò che faccio e amo fare da adulta. In qualità di Direttore artistico sono stata la prima donna ad aver diretto il Tepidarium del Roster al Giardino dell’Orticoltura di Firenze, la più grande serra in stile Liberty esistente in Italia e la più piccola d’Europa, costruita nel 1859 dall’Accademia dei Georgofili. Collaboro con gallerie e accademie d’arte, scuole, associazioni, musei, università e fondazioni, prevalentemente in Italia, Cina, Stati Uniti e Russia. Nel 2011 sono tra i fondatori dell’Associazione Acontemporaryart di cui sono Presidente; curo e organizzo esposizioni di artisti italiani e stranieri a Firenze, Roma, Venezia, Parigi, etc... Dal 2013 sono Direttore responsabile del giornale Florence is You, 20.000 copie cartacee ogni bimestre, aggiornamenti quotidiani online (www.florenceisyou.com), impostazione bilingue italiano-inglese e partners istituzionali da tutto il mondo. Nell’ottobre 2017 sono stata eletta Accademica d’Onore all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, fondata nel 1563 da Giorgio Vasari e di cui Michelangelo fu primo Accademico. Volevo una macchina da scrivere americana, non una a caso, ma la Underwood, che è poi stata un regalo, decisamente degno di nota, di un fidanzato che per questo autentico merito è ora più di un fratello. Il motto preferito? Il latino “Per aspera ad astra”, ma anche il mediceo “Festina lente” come soleva dire Lorenzo il Magnifico. Anche Seneca ha dato alla mia vita il suo prezioso contributo: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Lettere a Lucilio) ovvero “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare”. Più di un mantra, per me. Nella sostanza l’importante è avere le idee chiare e sapere cosa si vuole, da lì è tutto in discesa o, perlomeno, avremo compiuto il primo passo. Ho da sempre una passione per l’arte, pittura, scultura e fotografia espresse anche attraverso linguaggi molto diversificati, dal figurativismo di appannaggio propriamente tradizionale fino ad un lessico più astratto, a ricerche maggiormente concettuali. Scrivo di cultura, arte, cinema e viaggi, nell’ambito luxury travel e turismo enogastronomico. Sono appassionata di musica classica e jazz, con molteplici digressioni sul tema. Mi stanno molto a cuore le tematiche relative all’infanzia e all’educazione delle bambine. Amo i viaggi, anche quelli che non ho ancora fatto, la cioccolata fondente e la mia strepitosa torta di mele, ma, se devo essere sincera fino in fondo (ed ecco la nota del fashion editor che è in me), non posso vivere senza le scarpe di Manolo Blahnik, colui che più di ogni altro ha saputo amabilmente coniugare colore, seta e tacco 12.

EN

Growing up I always dreamt of becoming a journalist or studying quantum physics. I ended up graduating in Sociology and focused on the different kinds of leaderships through the enlightening works of William Shakespeare. However, I must have already had some level of clarity, as being a journalist is what I do and what I love doing. As artistic director, I have been the first woman to direct the Tepidarium del Roster at the Giardino dell’Orticoltura in Florence, the largest Liberty-style greenhouse in Italy and the smallest in Europe, built in 1859 by the Accademia dei Georgofili. I collaborate with art galleries and academies, schools, associations, museums, universities and foundations, mainly in Italy, China, the United States and Russia. In 2011, I was among the founders of the Acontemporaryart Association, of which I am now President; I curate and organize art shows by both Italian and foreign artists in Florence, Rome, Venice, Paris, etc. Since 2013, I am the editor-in-chief of the newspaper Florence is You, a bimonthly bilingual publication (Italian – English) with institutional partners from all over the world that counts 20.000 paper copiesper issue, as well as daily updates online (www.florenceisyou.com). In October 2017 I was elected Academic Honouree at the Academy of the Arts of Drawing in Florence, founded in 1563 by Giorgio Vasari, and of which Michelangelo was the first Academic. I always wanted an American typewriter, but not any ordinary one, I wanted an Underwood, which I received as a gift, greatly appreciated, from a former boyfriend, who is now more than a brother to me. My favourite motto? The Latin expression “per aspera ad astra,” but also the Medicean “Festina lente,” as said by Lorenzo the Magnificent. Seneca also gave his precious contribution to my life with his: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Letters to Lucilius) or “If one does not know to which port one is sailing, no wind is favourable.” This is more than a mantra to me. Fundamentally, I believe that it’s important to have a clear mind as to what you want, then the rest is all downhill, or anyways it’s a first step. I’ve always had a passion for art, painting, sculpture and photography, expressed even through very different languages, from more traditional and figurative art to more abstract lexicons, or even conceptual researches. I write about culture, art, cinema and travel, in the fields of luxury travel and food and wine tourism. I’m passionate about classical and jazz music, with multiple digressions on the subject... Very close to my heart are issues relating to childhood and the education of little girls. I love to travel – even those trips I have yet to take – dark chocolate and my fabulous apple pie, although, if I must be entirely true (and here is the fashion editor in me), I cannot live without the shoes by Manolo Blahnik, he who more than anyone else has been able to amiably combine colour, silk and 12-inch heels.

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