Welcome Day in Florence The traditional welcoming ceremony for American students is renewed annually at Palazzo Vecchio

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Andrea Davis e Federico Frediani con Luigi Lazzereschi

In Northern American culture, the opportunity to attend a foreign study program represents a significant moment in defining one’s identity and is also an opportunity to strengthen the relationship between the countries of origin of their ethnic groups and the nations with which the United States maintain economic and cultural exchange relations. Tuscany and Florence represents a historically popular destination for American students, because of the Art, the Culture, the History and the Enogastronomy; their presence in the study abroad programs, belonging to American universities based on Florentine and Tuscan ground, is important not only for cultural and educational aspects but also for the primary effects that are created in the local economy. Aware of this close connection and of its historical background, for more than twenty years the Tuscan American Association ONLUS (TAA), which has the main purpose of promoting cultural exchanges between Tuscany and the US, organizes each year a welcoming ceremony addressed to the American students who begin their studies at American universities based in Tuscany.

This year the Welcome Day was held on the 25th of October in the most symbolic and glorious place in Florence, the Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio. Welcoming the students to the city were Cristina Giachi, Vice Mayor and Councilor for Education, University and Research, Benjamin V. Wohlauer, Consul General of the Consulate General of the United States of America in Florence, and the two Co-Presidents of the TAA Association, Andrea Davis and Federico Frediani. Traditionally, during the Welcome Day the Tuscany-USA Award is also awarded, an acknowledgment addressed to two personalities (a Tuscan and an American), chosen together with the American Consul in Florence, who have distinguished themselves through their work and who have contributed in a meaningful way to strengthen the ties of friendship and relationship between Tuscany and the United States, so that their path and goals can be a specific example of conduct for students.

Benjamin V. Wohlauer
Console Generale del Consolato
Generale degli Stati Uniti d’America
a Firenze

This year the awardees were, Dr. Luigi Lazzareschi, CEO of the Sofidel Group, the sixth biggest household and hygiene tissue manufacturer in the world, for his contribution to create jobs in the US through the group companies, and Prof. Nancy Thomson de Grummond, an expert in Etruscan, Hellenistic and Roman archeology, and Professor of Classical Studies at Florida State University, for conducting the archaeological excavations in Cetamura del Chianti, Tuscany, whose research activity contributed to gain a deeper knowledge about the Etruscans.

ITALIANO
Welcome Day a firenze
La tradizionale cerimonia di benvenuto per gli studenti americani si rinnova di anno in anno in Palazzo Vecchio

Nella cultura nordamericana l’opportunità di frequentare un programma di studio all’estero rappresenta un momento importante per la definizione della propria identità e diviene anche occasione per rafforzare il rapporto con i paesi d’origine dei propri gruppi etnici e con le nazioni con cui gli Stati Uniti intrattengono rapporti di scambio economico e culturale. La Toscana e Firenze rappresentano storicamente una destinazione molto amata dagli studenti americani, per l’Arte, la Cultura, la Storia e l’Enogastronomia; la loro presenza nei programmi di study abroad delle università americane con sede nel territorio fiorentino e toscano è importante non solo per gli aspetti culturali e educativi ma anche per gli effetti, tutt’altro che secondari, che produce nell’economia locale. Consapevole di questa stretta connessione e dei suoi storici presupposti, da più di venti anni l’Associazione Toscana Usa Onlus (TAA), che ha tra i suoi scopi principali quello di favorire gli scambi culturali tra la Toscana e gli USA, organizza ogni anno la cerimonia di benvenuto rivolta agli studenti americani che iniziano il loro percorso di studio nelle università americane con sede in Toscana.

Cristina Giachi
Vicesindaco e Assessore all’Educazione,
Università e ricerca

Quest’anno il Welcome Day si è tenuto il 25 ottobre scorso nel luogo più rappresentativo e glorioso di Firenze, il Salone de’ Cinquecento a Palazzo Vecchio. Hanno portato il saluto della città Cristina Giachi, Vice Sindaco e Assessore all’Educazione, Università e Ricerca, Benjamin V. Wohlauer, Console Generale del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze e i due Co-Presidenti dell’Associazione TAA, Andrea Davis e Federico Frediani. Per tradizione, durante il Welcome Day viene assegnato anche il Premio Toscana-USA, un riconoscimento rivolto a due personalità (un toscano ed un americano), scelte insieme al Console Americano a Firenze, che si sono distinte nel proprio lavoro e che hanno contributo in modo significativo a rafforzare i legami di amicizia e le relazioni fra la Toscana e gli Stati Uniti, affinché il loro percorso e gli obiettivi conseguiti possano essere un esempio concreto di condotta per gli studenti.

Nancy Thomson de Grummond

Quest’anno sono stati premiati il Dott. Luigi Lazzareschi, Amministratore Delegato di Sofidel SpA, il sesto produttore al mondo di carta, per il suo contributo a creare posti di lavoro negli USA tramite le società del gruppo, e la Prof. Nancy Thomson de Grummond, esperta di archeologia Etrusca, Ellenistica e Romana e Professore di Studi Classici presso la Florida State University, per la direzione degli scavi archeologici a Cetamura del Chianti, in Toscana, la cui attività di ricerca ha contribuito alla conoscenza degli Etruschi.

www.taaonlus.org

 

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Editor-in-chief

Da bambina sognavo di fare la giornalista e studiare fisica quantistica, poi mi sono laureata in Sociologia, soffermandomi sulle differenti tipologie di leadership attraverso le illuminanti opere di William Shakespeare. Qualche idea, però, deve essere stata ben chiara sin da allora perché la giornalista è ciò che faccio e amo fare da adulta. In qualità di Direttore artistico sono stata la prima donna ad aver diretto il Tepidarium del Roster al Giardino dell’Orticoltura di Firenze, la più grande serra in stile Liberty esistente in Italia e la più piccola d’Europa, costruita nel 1859 dall’Accademia dei Georgofili. Collaboro con gallerie e accademie d’arte, scuole, associazioni, musei, università e fondazioni, prevalentemente in Italia, Cina, Stati Uniti e Russia. Nel 2011 sono tra i fondatori dell’Associazione Acontemporaryart di cui sono Presidente; curo e organizzo esposizioni di artisti italiani e stranieri a Firenze, Roma, Venezia, Parigi, etc... Dal 2013 sono Direttore responsabile del giornale Florence is You, 20.000 copie cartacee ogni bimestre, aggiornamenti quotidiani online (www.florenceisyou.com), impostazione bilingue italiano-inglese e partners istituzionali da tutto il mondo. Nell’ottobre 2017 sono stata eletta Accademica d’Onore all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, fondata nel 1563 da Giorgio Vasari e di cui Michelangelo fu primo Accademico. Volevo una macchina da scrivere americana, non una a caso, ma la Underwood, che è poi stata un regalo, decisamente degno di nota, di un fidanzato che per questo autentico merito è ora più di un fratello. Il motto preferito? Il latino “Per aspera ad astra”, ma anche il mediceo “Festina lente” come soleva dire Lorenzo il Magnifico. Anche Seneca ha dato alla mia vita il suo prezioso contributo: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Lettere a Lucilio) ovvero “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare”. Più di un mantra, per me. Nella sostanza l’importante è avere le idee chiare e sapere cosa si vuole, da lì è tutto in discesa o, perlomeno, avremo compiuto il primo passo. Ho da sempre una passione per l’arte, pittura, scultura e fotografia espresse anche attraverso linguaggi molto diversificati, dal figurativismo di appannaggio propriamente tradizionale fino ad un lessico più astratto, a ricerche maggiormente concettuali. Scrivo di cultura, arte, cinema e viaggi, nell’ambito luxury travel e turismo enogastronomico. Sono appassionata di musica classica e jazz, con molteplici digressioni sul tema. Mi stanno molto a cuore le tematiche relative all’infanzia e all’educazione delle bambine. Amo i viaggi, anche quelli che non ho ancora fatto, la cioccolata fondente e la mia strepitosa torta di mele, ma, se devo essere sincera fino in fondo (ed ecco la nota del fashion editor che è in me), non posso vivere senza le scarpe di Manolo Blahnik, colui che più di ogni altro ha saputo amabilmente coniugare colore, seta e tacco 12.

EN

Growing up I always dreamt of becoming a journalist or studying quantum physics. I ended up graduating in Sociology and focused on the different kinds of leaderships through the enlightening works of William Shakespeare. However, I must have already had some level of clarity, as being a journalist is what I do and what I love doing. As artistic director, I have been the first woman to direct the Tepidarium del Roster at the Giardino dell’Orticoltura in Florence, the largest Liberty-style greenhouse in Italy and the smallest in Europe, built in 1859 by the Accademia dei Georgofili. I collaborate with art galleries and academies, schools, associations, museums, universities and foundations, mainly in Italy, China, the United States and Russia. In 2011, I was among the founders of the Acontemporaryart Association, of which I am now President; I curate and organize art shows by both Italian and foreign artists in Florence, Rome, Venice, Paris, etc. Since 2013, I am the editor-in-chief of the newspaper Florence is You, a bimonthly bilingual publication (Italian – English) with institutional partners from all over the world that counts 20.000 paper copiesper issue, as well as daily updates online (www.florenceisyou.com). In October 2017 I was elected Academic Honouree at the Academy of the Arts of Drawing in Florence, founded in 1563 by Giorgio Vasari, and of which Michelangelo was the first Academic. I always wanted an American typewriter, but not any ordinary one, I wanted an Underwood, which I received as a gift, greatly appreciated, from a former boyfriend, who is now more than a brother to me. My favourite motto? The Latin expression “per aspera ad astra,” but also the Medicean “Festina lente,” as said by Lorenzo the Magnificent. Seneca also gave his precious contribution to my life with his: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Letters to Lucilius) or “If one does not know to which port one is sailing, no wind is favourable.” This is more than a mantra to me. Fundamentally, I believe that it’s important to have a clear mind as to what you want, then the rest is all downhill, or anyways it’s a first step. I’ve always had a passion for art, painting, sculpture and photography, expressed even through very different languages, from more traditional and figurative art to more abstract lexicons, or even conceptual researches. I write about culture, art, cinema and travel, in the fields of luxury travel and food and wine tourism. I’m passionate about classical and jazz music, with multiple digressions on the subject... Very close to my heart are issues relating to childhood and the education of little girls. I love to travel – even those trips I have yet to take – dark chocolate and my fabulous apple pie, although, if I must be entirely true (and here is the fashion editor in me), I cannot live without the shoes by Manolo Blahnik, he who more than anyone else has been able to amiably combine colour, silk and 12-inch heels.

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