Gualserio Zamperini Da più di dieci anni è impegnato nella valorizzazione della cultura italiana e tunisina in qualità di Console Onorario Generale della Tunisia a Firenze

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Gualserio Zamperini è un imprenditore visionario e lungimirante, impegnato da molti anni in ambito sociale, nella promozione della cultura italiana e tunisina e nelle attività connesse al turismo in qualità di Console Onorario Generale della Tunisia a Firenze. Un “uomo del fare”, come lui stesso ama definirsi, che s’impegna in prima persona nella realizzazione d’importanti progetti dal grande valore umano, sociale, culturale ed economico. Un impegno che rende onore alla nostra città e contribuisce sensibilmente a rafforzare le relazioni di amicizia che legano Firenze e la Tunisia, tanto che il 31 luglio scorso Benji Caid Essebsi, Presidente della Repubblica di Tunisia, l’ha nominato Cavaliere della Repubblica di Tunisia. Un riconoscimento che è legittimo motivo d’orgoglio per il nostro concittadino, unico straniero a essere investito del prestigioso titolo, e riconducibile al costante lavoro svolto per la costruzione di un “ponte” di dialogo tra Italia e Tunisia, un compito anche molto delicato visto il ruolo cruciale che la Tunisia svolge nell’equilibrio del Mediterraneo. Tra le tante iniziative promosse grazie all’azione diplomatica svolta da Zamperini, ricordiamo che, nel 2016, per volontà del Comune di Firenze, l’Orchestra Sinfonica del Maggio Fiorentino si esibì nell’anfiteatro romano di El Jem in occasione del Festival Internazionale di Musica Sinfonica, in nome del Patto di amicizia tra i comuni di Firenze e Tunisi; nel 2017 fu la volta dell’Orchestra dell’Opera Italiana di Parma, accompagnata dalla Fondazione Luciano Pavarotti guidata da Nicoletta Mantovani, per un concerto volto a celebrare il decennale della scomparsa del Maestro Luciano Pavarotti, mentre nell’aprile di quest’anno è stata la volta dei Cameristi della Scala di Milano e della mostra dell’artista fiorentino Luca Alinari nel prestigioso Museo del Bardo a Tunisi, uno dei luoghi simbolo del Paese, colpito dal feroce attentato terroristico del 18 marzo 2015.

ENGLISH
Gualserio Zamperini
For over ten years, he’s been committed in highlighting the Italian and Tunisian cultures,
acting as Honorary Consul General of Tunisia in Florence

Gualserio Zamperini is a visionary and a farsighted businessman, who has dedicated many years to social causes, for the promotion of the Italian and Tunisian cultures, as well as in activities linked to tourism, acting as Honorary Consul General of Tunisia in Florence. A “man of making”, as he describes himself, fully devoted to the realisation of significant projects that hold important human, social, cultural and commercial values. An effort that does honour to our city and also noticeably contributes to reinforce the friendly relations that unite Florence and Tunisia, so much so that last July 31st, Benji Caid Essebsi, President of the Tunisian Republic, nominated him Knight of the Tunisian Republic. An acknowledgement that represents a legitimate reason of pride for our fellow citizen, the only foreigner to receive this prestigious title, attributable to his constant work in trying to build a “bridge” of dialogue between Italy and Tunisia; a very delicate task, considering the crucial role of Tunisia in maintaining a balance in the Mediterranean region. Among the many initiatives that have been promoted thanks to Zamperini’s diplomatic actions, let us recall that, in 2016, by the will of the Municipality of Florence, the Symphonic Orchestra of the Maggio Fiorentino carried out a performance at the Roman amphitheatre of El Jem in occasion of the International Festival of Symphonic Music, in the name of the Friendship agreement between the cities of Florence and Tunis; in 2017, the Orchestra of the Italian Opera of Parma, accompanied by the Luciano Pavarotti Foundation led by Nicoletta Mantovani, carried out a concert to celebrate the tenth anniversary of the death of Maestro Luciano Pavarotti, while, in April of this year, the performance by the Cameristi della Scala of Milan and the exhibition of Florentine artist Luca Alinari took place at the prestigious Bardo National Museum in Tunis, one of the country’s iconic landmarks, which was struck by the violent terrorist attack of March 18th 2015.

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Editor-in-chief

Da bambina sognavo di fare la giornalista e studiare fisica quantistica, poi mi sono laureata in Sociologia, soffermandomi sulle differenti tipologie di leadership attraverso le illuminanti opere di William Shakespeare. Qualche idea, però, deve essere stata ben chiara sin da allora perché la giornalista è ciò che faccio e amo fare da adulta. In qualità di Direttore artistico sono stata la prima donna ad aver diretto il Tepidarium del Roster al Giardino dell’Orticoltura di Firenze, la più grande serra in stile Liberty esistente in Italia e la più piccola d’Europa, costruita nel 1859 dall’Accademia dei Georgofili. Collaboro con gallerie e accademie d’arte, scuole, associazioni, musei, università e fondazioni, prevalentemente in Italia, Cina, Stati Uniti e Russia. Nel 2011 sono tra i fondatori dell’Associazione Acontemporaryart di cui sono Presidente; curo e organizzo esposizioni di artisti italiani e stranieri a Firenze, Roma, Venezia, Parigi, etc... Dal 2013 sono Direttore responsabile del giornale Florence is You, 20.000 copie cartacee ogni bimestre, aggiornamenti quotidiani online (www.florenceisyou.com), impostazione bilingue italiano-inglese e partners istituzionali da tutto il mondo. Nell’ottobre 2017 sono stata eletta Accademica d’Onore all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, fondata nel 1563 da Giorgio Vasari e di cui Michelangelo fu primo Accademico. Volevo una macchina da scrivere americana, non una a caso, ma la Underwood, che è poi stata un regalo, decisamente degno di nota, di un fidanzato che per questo autentico merito è ora più di un fratello. Il motto preferito? Il latino “Per aspera ad astra”, ma anche il mediceo “Festina lente” come soleva dire Lorenzo il Magnifico. Anche Seneca ha dato alla mia vita il suo prezioso contributo: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Lettere a Lucilio) ovvero “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare”. Più di un mantra, per me. Nella sostanza l’importante è avere le idee chiare e sapere cosa si vuole, da lì è tutto in discesa o, perlomeno, avremo compiuto il primo passo. Ho da sempre una passione per l’arte, pittura, scultura e fotografia espresse anche attraverso linguaggi molto diversificati, dal figurativismo di appannaggio propriamente tradizionale fino ad un lessico più astratto, a ricerche maggiormente concettuali. Scrivo di cultura, arte, cinema e viaggi, nell’ambito luxury travel e turismo enogastronomico. Sono appassionata di musica classica e jazz, con molteplici digressioni sul tema. Mi stanno molto a cuore le tematiche relative all’infanzia e all’educazione delle bambine. Amo i viaggi, anche quelli che non ho ancora fatto, la cioccolata fondente e la mia strepitosa torta di mele, ma, se devo essere sincera fino in fondo (ed ecco la nota del fashion editor che è in me), non posso vivere senza le scarpe di Manolo Blahnik, colui che più di ogni altro ha saputo amabilmente coniugare colore, seta e tacco 12.

EN

Growing up I always dreamt of becoming a journalist or studying quantum physics. I ended up graduating in Sociology and focused on the different kinds of leaderships through the enlightening works of William Shakespeare. However, I must have already had some level of clarity, as being a journalist is what I do and what I love doing. As artistic director, I have been the first woman to direct the Tepidarium del Roster at the Giardino dell’Orticoltura in Florence, the largest Liberty-style greenhouse in Italy and the smallest in Europe, built in 1859 by the Accademia dei Georgofili. I collaborate with art galleries and academies, schools, associations, museums, universities and foundations, mainly in Italy, China, the United States and Russia. In 2011, I was among the founders of the Acontemporaryart Association, of which I am now President; I curate and organize art shows by both Italian and foreign artists in Florence, Rome, Venice, Paris, etc. Since 2013, I am the editor-in-chief of the newspaper Florence is You, a bimonthly bilingual publication (Italian – English) with institutional partners from all over the world that counts 20.000 paper copiesper issue, as well as daily updates online (www.florenceisyou.com). In October 2017 I was elected Academic Honouree at the Academy of the Arts of Drawing in Florence, founded in 1563 by Giorgio Vasari, and of which Michelangelo was the first Academic. I always wanted an American typewriter, but not any ordinary one, I wanted an Underwood, which I received as a gift, greatly appreciated, from a former boyfriend, who is now more than a brother to me. My favourite motto? The Latin expression “per aspera ad astra,” but also the Medicean “Festina lente,” as said by Lorenzo the Magnificent. Seneca also gave his precious contribution to my life with his: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Letters to Lucilius) or “If one does not know to which port one is sailing, no wind is favourable.” This is more than a mantra to me. Fundamentally, I believe that it’s important to have a clear mind as to what you want, then the rest is all downhill, or anyways it’s a first step. I’ve always had a passion for art, painting, sculpture and photography, expressed even through very different languages, from more traditional and figurative art to more abstract lexicons, or even conceptual researches. I write about culture, art, cinema and travel, in the fields of luxury travel and food and wine tourism. I’m passionate about classical and jazz music, with multiple digressions on the subject... Very close to my heart are issues relating to childhood and the education of little girls. I love to travel – even those trips I have yet to take – dark chocolate and my fabulous apple pie, although, if I must be entirely true (and here is the fashion editor in me), I cannot live without the shoes by Manolo Blahnik, he who more than anyone else has been able to amiably combine colour, silk and 12-inch heels.

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