Al Teatro del Maggio concerti e spettacoli per ragazzi da La leggenda dell’Olandese volante a The Rossini Game

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Dal 19 al 28 marzo torna al Teatro del Maggio un allestimento entrato nel repertorio del teatro fiorentino, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini: costumi bizzarri e colori accesi rendono i personaggi divertenti. Don Basilio è verdissimo con capelli lunghi, unti, naso adunco, tutto verde d’invidia come un serpente; Figaro ha capelli che alludono a orecchie volpine e baffi, mentre don Bartolo, tutto in bianco, assomiglia a un panciuto bulldog che guarda geloso Rosina, vestita di Rosso come il suo amante Lindoro. Il 20 marzo va in scena La clemenza di Tito di Wolfgang Amadeus Mozart (altre recite il 22, 24 e 27) con la regia di Willy Decker in un allestimento dell’Operà National de Paris e il maestro Federico Maria Sardelli sul podio. La clemenza di Tito è l’opera composta da Mozart per celebrare l’incoronazione di Leopoldo II d’Asburgo a re di Boemia avvenuta il 15 novembre 1790 a Presburgo. Nonostante il poco tempo a diposizione l’opera andò in scena per il debutto al Teatro Nazionale di Praga il 6 settembre 1791. L’11 aprile prosegue il Ciclo di appuntamenti Mahler/Schubert con il maestro Fabio Luisi impegnato nella direzione della Sinfonia n. 8 in mi bemolle maggiore, la Sinfonia dei Mille.

Il barbiere di Siviglia

Insieme all’Orchestra e al Coro del Maggio Musicale Fiorentino, ci saranno il soprano Jennifer Rowley, il soprano Valentina Farcas, il contralto Olesya Petrova, il contralto Diana Haller, il tenore Brenden Gunnell, il baritono Roman Trekel e il basso Rafał Siwekmentre oltre al Coro del Teatro Carlo Felice di Genova, diretti dal maestro Lorenzo Fratini. Venerdì 12 aprile appuntamento con il concerto di Martha Argerich – al pianoforte – e il Cuarteto Quiroga che eseguiranno la Partita n. 2 in do minore BWV 826 di Johann Sebastian Bach, il Quartetto per archi n. 16 in fa maggiore op. 135 di Ludwig van Beethoven e il Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi op. 44 di Robert Schumann. Dal 3 al 5 aprile ci sarà spazio anche per gli spettacoli dedicati ai ragazzi, con La leggenda dell’Olandese Volante, ispirato a Der fliegende Hollander di Richard Wagner, nuova produzione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in collaborazione con Venti Lucenti, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dell’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze. Dal 9 al 18 aprile torna The Rossini Game – Giocando con Gioachino, lo spettacolo-gioco per famiglie con ragazzi dai 6 ai 14 anni che racconta gli avvenimenti più significativi, i personaggi che amarono e detestarono il grande musicista.

ENGLISH
At the Teatro del Maggio Concerts and shows for children
From The Legend of the Flying Dutchman
to The Rossini Game

From the 19 to the 28 of March, The Barber of Seville by Gioachino Rossini will make its return to the Teatro del Maggio; a production that has entered in the theatre’s repertoire. Bizarre costumes and vivid colours distinguish the characters of this opera buffa. Don Basilio is dressed in intense green and has long, greasy hairy, a hooked nose, all green with envy like a snake; Figaro has hair alluding to fox-like ears and whiskers, while don Bartolo, all in white, looks like a portly bulldog, jealous of Rosina, garbed in red as her lover Lindoro. On March 20 there will be The Clemency of Titus by Wolfgang Amadeus Mozart (encores on the 22, 24 and 27) with the direction of Willy Decker, in a setting by the Operà National de Paris and with maestro Federico Maria Sardelli on the podium. The Clemency of Titus is the opera composed by Mozart to celebrate the crowning of Leopold II of Habsburg as king of Bohemia on November 15 1790, in Pressburg. Despite the time constraint, the opera debuted at the National Theatre in Prague on September 6 1791. On April 11, the Series of appointments dedicated to Mahler/Schubert will continue with maestro Fabio Luisi directing Symphony n. 8 in E flat major, the Sinfonia dei Mille. The Orchestra and the Choir of the Maggio Musicale Fiorentino will be joined by soprano Jennifer Rowley, soprano Valentina Farcas, alto Olesya Petrova, alto Diana Haller, tenor Brenden Gunnell, baritone Roman Trekel, bass Rafal Siwekmentre, and the Choir of the Carlo Felice Theatre of Genoa, conducted by maestro Lorenzo Fratini. Friday April 12 will see the concert by Martha Argerich – at the piano – and the Quiroga Quartet, which will carry out Partita n. 2 in C minor BWV 826 by Johann Sebastian Bach, the strings Quartet n. 16 in F major op. 135 by Ludwig van Beethoven, and the Quintet in B flat major for piano and strings op. 44 by Robert Schumann. From April 3-5 there will be room for the shows dedicated to children, such as the Legend of the Flying Dutchman, inspired by Der Fligende Hollander by Richard Wagner; a new production of the Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in collaboration with Venti Lucenti and with the support of the Cassa di Risparmio di Firenze Foundation and the Department of Education of the City of Florence. From April 9-18, The Rossini Game – Playing with Gioachino will make its return: a show/game for families with children aged 6-14 that retraces the main events of the musician’s life, as well as his friends and foes.
www.maggiofiorentino.com

Gioachino Rossini
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Editor-in-chief

Da bambina sognavo di fare la giornalista e studiare fisica quantistica, poi mi sono laureata in Sociologia, soffermandomi sulle differenti tipologie di leadership attraverso le illuminanti opere di William Shakespeare. Qualche idea, però, deve essere stata ben chiara sin da allora perché la giornalista è ciò che faccio e amo fare da adulta. In qualità di Direttore artistico sono stata la prima donna ad aver diretto il Tepidarium del Roster al Giardino dell’Orticoltura di Firenze, la più grande serra in stile Liberty esistente in Italia e la più piccola d’Europa, costruita nel 1859 dall’Accademia dei Georgofili. Collaboro con gallerie e accademie d’arte, scuole, associazioni, musei, università e fondazioni, prevalentemente in Italia, Cina, Stati Uniti e Russia. Nel 2011 sono tra i fondatori dell’Associazione Acontemporaryart di cui sono Presidente; curo e organizzo esposizioni di artisti italiani e stranieri a Firenze, Roma, Venezia, Parigi, etc... Dal 2013 sono Direttore responsabile del giornale Florence is You, 20.000 copie cartacee ogni bimestre, aggiornamenti quotidiani online (www.florenceisyou.com), impostazione bilingue italiano-inglese e partners istituzionali da tutto il mondo. Nell’ottobre 2017 sono stata eletta Accademica d’Onore all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, fondata nel 1563 da Giorgio Vasari e di cui Michelangelo fu primo Accademico. Volevo una macchina da scrivere americana, non una a caso, ma la Underwood, che è poi stata un regalo, decisamente degno di nota, di un fidanzato che per questo autentico merito è ora più di un fratello. Il motto preferito? Il latino “Per aspera ad astra”, ma anche il mediceo “Festina lente” come soleva dire Lorenzo il Magnifico. Anche Seneca ha dato alla mia vita il suo prezioso contributo: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Lettere a Lucilio) ovvero “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare”. Più di un mantra, per me. Nella sostanza l’importante è avere le idee chiare e sapere cosa si vuole, da lì è tutto in discesa o, perlomeno, avremo compiuto il primo passo. Ho da sempre una passione per l’arte, pittura, scultura e fotografia espresse anche attraverso linguaggi molto diversificati, dal figurativismo di appannaggio propriamente tradizionale fino ad un lessico più astratto, a ricerche maggiormente concettuali. Scrivo di cultura, arte, cinema e viaggi, nell’ambito luxury travel e turismo enogastronomico. Sono appassionata di musica classica e jazz, con molteplici digressioni sul tema. Mi stanno molto a cuore le tematiche relative all’infanzia e all’educazione delle bambine. Amo i viaggi, anche quelli che non ho ancora fatto, la cioccolata fondente e la mia strepitosa torta di mele, ma, se devo essere sincera fino in fondo (ed ecco la nota del fashion editor che è in me), non posso vivere senza le scarpe di Manolo Blahnik, colui che più di ogni altro ha saputo amabilmente coniugare colore, seta e tacco 12.

EN

Growing up I always dreamt of becoming a journalist or studying quantum physics. I ended up graduating in Sociology and focused on the different kinds of leaderships through the enlightening works of William Shakespeare. However, I must have already had some level of clarity, as being a journalist is what I do and what I love doing. As artistic director, I have been the first woman to direct the Tepidarium del Roster at the Giardino dell’Orticoltura in Florence, the largest Liberty-style greenhouse in Italy and the smallest in Europe, built in 1859 by the Accademia dei Georgofili. I collaborate with art galleries and academies, schools, associations, museums, universities and foundations, mainly in Italy, China, the United States and Russia. In 2011, I was among the founders of the Acontemporaryart Association, of which I am now President; I curate and organize art shows by both Italian and foreign artists in Florence, Rome, Venice, Paris, etc. Since 2013, I am the editor-in-chief of the newspaper Florence is You, a bimonthly bilingual publication (Italian – English) with institutional partners from all over the world that counts 20.000 paper copiesper issue, as well as daily updates online (www.florenceisyou.com). In October 2017 I was elected Academic Honouree at the Academy of the Arts of Drawing in Florence, founded in 1563 by Giorgio Vasari, and of which Michelangelo was the first Academic. I always wanted an American typewriter, but not any ordinary one, I wanted an Underwood, which I received as a gift, greatly appreciated, from a former boyfriend, who is now more than a brother to me. My favourite motto? The Latin expression “per aspera ad astra,” but also the Medicean “Festina lente,” as said by Lorenzo the Magnificent. Seneca also gave his precious contribution to my life with his: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Letters to Lucilius) or “If one does not know to which port one is sailing, no wind is favourable.” This is more than a mantra to me. Fundamentally, I believe that it’s important to have a clear mind as to what you want, then the rest is all downhill, or anyways it’s a first step. I’ve always had a passion for art, painting, sculpture and photography, expressed even through very different languages, from more traditional and figurative art to more abstract lexicons, or even conceptual researches. I write about culture, art, cinema and travel, in the fields of luxury travel and food and wine tourism. I’m passionate about classical and jazz music, with multiple digressions on the subject... Very close to my heart are issues relating to childhood and the education of little girls. I love to travel – even those trips I have yet to take – dark chocolate and my fabulous apple pie, although, if I must be entirely true (and here is the fashion editor in me), I cannot live without the shoes by Manolo Blahnik, he who more than anyone else has been able to amiably combine colour, silk and 12-inch heels.

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