Lo chef Andrea Perini e il ristorante Al588 Per Flos Olei, la “bibbia” mondiale dell’olio, il ristorante di Bagno a Ripoli è il più vocato all’uso dell’extravergine d’oliva

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Andrea Perini, Executive chef Foto courtesy Luca Mistergusto Managlia

Al 588 è un ristorante dove le preparazioni artigianali, la scelta delle materie prime di altissima qualità, i sapori e le ricette della tradizione sono animate da colori e aromi internazionali, combinazioni inattese e sorprendenti: sono questi gli ingredienti peculiari dell’esperienza gourmet che troviamo nella cucina di Andrea Perini, il giovane executive chef. Preparazioni casalinghe come il pane fatto a mano e cotto nel forno a legna, le antiche ricette e i gusti più tradizionali di Firenze, la pasta fresca, le salse, le creme e i dolci, si accostano armoniosamente e in modo innovativo in un luogo speciale, elegante e di grande charme, sulle colline di Firenze. Secondo la guida “Flos Olei” 2019, un’autentica bibbia dell’olio Evo, la più importante pubblicazione di settore a livello mondiale, lo chef Andrea Perini e il ristorante Al588 di Borgo I Vicelli, a Bagno a Ripoli (FI), sono il ristorante più vocato all’uso dell’extravergine d’oliva grazie alla rigorosa attenzione negli abbinamenti tra i piatti e gli oli Evo. Nella cucina di Al588, infatti, ogni portata del menu viene pensata e realizzata in base all’abbinamento più indicato e il ristorante è uno dei pochi in Italia ad avere una carta degli oli che conta circa 90 referenze e un carrello ad hoc con una decina di etichette, in modo da consentire agli ospiti di scegliere il condimento preferito. La famiglia Franco, titolare del ristorante, e lo chef Andrea Perini stanno portando avanti nel campo dell’olio ciò che accade già da tempo nel mondo del vino, ossia il rafforzamento di un legame sempre più stretto tra le portate e gli accostamenti. “Siamo onorati di ricevere questo premio – spiegano Giulia Franco e Andrea Perini – e siamo felici che vengano riconosciute le eccellenze del nostro territorio. Crediamo che l’olio Evo possa rappresentare un valore aggiunto per ogni piatto, ed è questa convinzione che ci sprona a far sempre meglio”. Deve essere stato proprio quest’aspetto ad aver convinto i curatori della Flos Olei 2019, che recensisce oltre 500 aziende provenienti da 52 Paesi nei cinque continenti.

Giulia Franco, proprietaria
Foto courtesy Luca Mistergusto Managlia

English
Chef Andrea Perini and the Al 588 restaurant
According to Flos Olei, the global “bible” of oil, the restaurant in Bagno a Ripoli is the most suited to the use of extra virgin olive oil.

Al 588 is a restaurant where skilful preparations, high quality ingredients, flavours and traditional recipes, all come together with international colours and aromas, unexpected and surprising combinations: these are the peculiar elements of the gourmet experience that we find in the kitchen of the young executive chef, Andrea Perini. Home cooking preparations such as fresh bread baked in the brick oven, ancient recipes and the most traditional Florentine flavours, fresh pasta, creams and desserts, blend harmoniously in an innovative manner at a special, elegant and very charming place on the hills surrounding Florence. According to the 2019 “Flos Olei” guide, a true bible for extra virgin olive oil, and the most important publication in the world in the field, chef Andrea Perini and the Al 588 restaurant of Borgo I Vicelli, in Bagno a Ripoli (FI), are the most well suited establishment for the use of extra virgin olive oil, thanks to the rigorous attention in the pairings between the dishes and EVO oils. In the kitchen of Al 588, in fact, every dish in the menu is conceived and prepared based on meticulously studied pairings, and the establishment is one of the few in Italy to have an oil list with about 90 references and a special cart with a dozen labels, in order to allow guests to choose their favourite dressing. The Franco family, who owns the restaurant, together with chef Andrea Perini, are accomplishing in the oil sector what has been done for some time in the world of wine; in other words, the strengthening of an always-closer bond between plates and pairings. “We are honoured to receive this prize – said Giulia Franco and Andrea Perini – and we are happy that the excellences of our territory are recognized. We believe that EVO oil can represent an added value for any location, and it’s this conviction that pushes us to want to do always more.” It must have been this aspect to convince the curators of the 2019 Flos Olei, which reviews over 500 companies from 52 countries in five continents.

www.ristoranteal588.com
www.borgoivicelli.com

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Editor-in-chief

Da bambina sognavo di fare la giornalista e studiare fisica quantistica, poi mi sono laureata in Sociologia, soffermandomi sulle differenti tipologie di leadership attraverso le illuminanti opere di William Shakespeare. Qualche idea, però, deve essere stata ben chiara sin da allora perché la giornalista è ciò che faccio e amo fare da adulta. In qualità di Direttore artistico sono stata la prima donna ad aver diretto il Tepidarium del Roster al Giardino dell’Orticoltura di Firenze, la più grande serra in stile Liberty esistente in Italia e la più piccola d’Europa, costruita nel 1859 dall’Accademia dei Georgofili. Collaboro con gallerie e accademie d’arte, scuole, associazioni, musei, università e fondazioni, prevalentemente in Italia, Cina, Stati Uniti e Russia. Nel 2011 sono tra i fondatori dell’Associazione Acontemporaryart di cui sono Presidente; curo e organizzo esposizioni di artisti italiani e stranieri a Firenze, Roma, Venezia, Parigi, etc... Dal 2013 sono Direttore responsabile del giornale Florence is You, 20.000 copie cartacee ogni bimestre, aggiornamenti quotidiani online (www.florenceisyou.com), impostazione bilingue italiano-inglese e partners istituzionali da tutto il mondo. Nell’ottobre 2017 sono stata eletta Accademica d’Onore all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, fondata nel 1563 da Giorgio Vasari e di cui Michelangelo fu primo Accademico. Volevo una macchina da scrivere americana, non una a caso, ma la Underwood, che è poi stata un regalo, decisamente degno di nota, di un fidanzato che per questo autentico merito è ora più di un fratello. Il motto preferito? Il latino “Per aspera ad astra”, ma anche il mediceo “Festina lente” come soleva dire Lorenzo il Magnifico. Anche Seneca ha dato alla mia vita il suo prezioso contributo: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Lettere a Lucilio) ovvero “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare”. Più di un mantra, per me. Nella sostanza l’importante è avere le idee chiare e sapere cosa si vuole, da lì è tutto in discesa o, perlomeno, avremo compiuto il primo passo. Ho da sempre una passione per l’arte, pittura, scultura e fotografia espresse anche attraverso linguaggi molto diversificati, dal figurativismo di appannaggio propriamente tradizionale fino ad un lessico più astratto, a ricerche maggiormente concettuali. Scrivo di cultura, arte, cinema e viaggi, nell’ambito luxury travel e turismo enogastronomico. Sono appassionata di musica classica e jazz, con molteplici digressioni sul tema. Mi stanno molto a cuore le tematiche relative all’infanzia e all’educazione delle bambine. Amo i viaggi, anche quelli che non ho ancora fatto, la cioccolata fondente e la mia strepitosa torta di mele, ma, se devo essere sincera fino in fondo (ed ecco la nota del fashion editor che è in me), non posso vivere senza le scarpe di Manolo Blahnik, colui che più di ogni altro ha saputo amabilmente coniugare colore, seta e tacco 12.

EN

Growing up I always dreamt of becoming a journalist or studying quantum physics. I ended up graduating in Sociology and focused on the different kinds of leaderships through the enlightening works of William Shakespeare. However, I must have already had some level of clarity, as being a journalist is what I do and what I love doing. As artistic director, I have been the first woman to direct the Tepidarium del Roster at the Giardino dell’Orticoltura in Florence, the largest Liberty-style greenhouse in Italy and the smallest in Europe, built in 1859 by the Accademia dei Georgofili. I collaborate with art galleries and academies, schools, associations, museums, universities and foundations, mainly in Italy, China, the United States and Russia. In 2011, I was among the founders of the Acontemporaryart Association, of which I am now President; I curate and organize art shows by both Italian and foreign artists in Florence, Rome, Venice, Paris, etc. Since 2013, I am the editor-in-chief of the newspaper Florence is You, a bimonthly bilingual publication (Italian – English) with institutional partners from all over the world that counts 20.000 paper copiesper issue, as well as daily updates online (www.florenceisyou.com). In October 2017 I was elected Academic Honouree at the Academy of the Arts of Drawing in Florence, founded in 1563 by Giorgio Vasari, and of which Michelangelo was the first Academic. I always wanted an American typewriter, but not any ordinary one, I wanted an Underwood, which I received as a gift, greatly appreciated, from a former boyfriend, who is now more than a brother to me. My favourite motto? The Latin expression “per aspera ad astra,” but also the Medicean “Festina lente,” as said by Lorenzo the Magnificent. Seneca also gave his precious contribution to my life with his: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Letters to Lucilius) or “If one does not know to which port one is sailing, no wind is favourable.” This is more than a mantra to me. Fundamentally, I believe that it’s important to have a clear mind as to what you want, then the rest is all downhill, or anyways it’s a first step. I’ve always had a passion for art, painting, sculpture and photography, expressed even through very different languages, from more traditional and figurative art to more abstract lexicons, or even conceptual researches. I write about culture, art, cinema and travel, in the fields of luxury travel and food and wine tourism. I’m passionate about classical and jazz music, with multiple digressions on the subject... Very close to my heart are issues relating to childhood and the education of little girls. I love to travel – even those trips I have yet to take – dark chocolate and my fabulous apple pie, although, if I must be entirely true (and here is the fashion editor in me), I cannot live without the shoes by Manolo Blahnik, he who more than anyone else has been able to amiably combine colour, silk and 12-inch heels.

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