“BOHEMIAN FANTASY” Symphonic Queen Tribute I Queen in versione sinfonica, doppio appuntamento alla Basilica di Santa Croce | Mercoledì 2 e giovedì 3 settembre 2020, ore 21.00 | Cenacolo di Santa Croce, Piazza Santa Croce, Firenze

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Un concerto tributo ai Queenla leggendaria band inglese che ha segnato inequivocabilmente la storia della musica, quello che vede protagonisti l’Orchestra Toscana Classica e l’Orchestra da Camera Fiorentina, dal titolo “Bohemian Fantasy”in programma mercoledì 2 giovedì 3 settembre nel secolare scenario del Cenacolo di Santa Croce a Firenze. Un’occasione imperdibile per riascoltare, in chiave sinfonica, “Bohemian Rhapsody”, “We Will Rock You”, “The Show Must Go On”, “Killer Queen”, “Somebody to Love” e altri brani immediatamente riconoscibili deQueen, con arrangiamenti orchestrali che ne rispettano l’essenza e ne esaltano la forza. Il progetto è ideato dal Maestro Giovanni Lanzetta e arricchito dalla partecipazione di Giuseppe Andaloroautentico fuoriclasse del pianoforte, qui in veste di solista; al lui si devono anche gli arrangiamenti orchestrali. Vincitore di importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Busoni, il musicista siciliano Giuseppe Andaloro spazia con padronanza dalla musica rinascimentale a quella contemporanea ed è da sempre aperto alla sperimentazione in ambito musicale, in tal senso proprio a “Bohemian Rhapsody” ha dedicato una straordinaria versione per piano solo, pubblicata da Warner Classic. La direzione è affidata a Giuseppe Lanzetta, fondatore e direttore stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina, che vanta una lunga carriera internazionale che lo ha portato a dirigere sul palcoscenico dei Berliner Symphoniker e della Berliner Philarmoniker Chamber Orchestre, dell’Orchestra dell’Opera Nazionale Russa, dell’Hermitage di San Pietroburgo, della Johannes Strauss di Vienna, dell’Atlanta Symphony e di altri prestigiosi ensemble. Dal 2013 Lanzetta è direttore Ospite Principale alla Carnegie Hall di New York.
 
 

Biglietto (compresi diritti di prevendita)
Posto unico 20/15 euro

Prevendite
Nei punti vendita Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel 055.210804)
Online su www.ticketone.it (tel. 892.101)

Info spettacolo
Cenacolo di Santa Croce – Piazza S. Croce – Firenze
Segreteria Toscana Classica, tel. 055.783374 – 340.3944830 – www.toscanaclassica.com


Biglietti 20/15 euro – prevendite nei punti Box Office Toscana e online su www.ticketone.it
Servizio prevendite anche a Palazzo Medici Riccardi nei giorni dei concerti, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 21.

Sono previste riduzioni per studenti (muniti di tesserino), over 65 (muniti di documento), titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze e soci Unicoop Firenze.
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Editor-in-chief

Da bambina sognavo di fare la giornalista e studiare fisica quantistica, poi mi sono laureata in Sociologia, soffermandomi sulle differenti tipologie di leadership attraverso le illuminanti opere di William Shakespeare. Qualche idea, però, deve essere stata ben chiara sin da allora perché la giornalista è ciò che faccio e amo fare da adulta. In qualità di Direttore artistico sono stata la prima donna ad aver diretto il Tepidarium del Roster al Giardino dell’Orticoltura di Firenze, la più grande serra in stile Liberty esistente in Italia e la più piccola d’Europa, costruita nel 1859 dall’Accademia dei Georgofili. Collaboro con gallerie e accademie d’arte, scuole, associazioni, musei, università e fondazioni, prevalentemente in Italia, Cina, Stati Uniti e Russia. Nel 2011 sono tra i fondatori dell’Associazione Acontemporaryart di cui sono Presidente; curo e organizzo esposizioni di artisti italiani e stranieri a Firenze, Roma, Venezia, Parigi, etc... Dal 2013 sono Direttore responsabile del giornale Florence is You, 20.000 copie cartacee ogni bimestre, aggiornamenti quotidiani online (www.florenceisyou.com), impostazione bilingue italiano-inglese e partners istituzionali da tutto il mondo. Nell’ottobre 2017 sono stata eletta Accademica d’Onore all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, fondata nel 1563 da Giorgio Vasari e di cui Michelangelo fu primo Accademico. Volevo una macchina da scrivere americana, non una a caso, ma la Underwood, che è poi stata un regalo, decisamente degno di nota, di un fidanzato che per questo autentico merito è ora più di un fratello. Il motto preferito? Il latino “Per aspera ad astra”, ma anche il mediceo “Festina lente” come soleva dire Lorenzo il Magnifico. Anche Seneca ha dato alla mia vita il suo prezioso contributo: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Lettere a Lucilio) ovvero “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare”. Più di un mantra, per me. Nella sostanza l’importante è avere le idee chiare e sapere cosa si vuole, da lì è tutto in discesa o, perlomeno, avremo compiuto il primo passo. Ho da sempre una passione per l’arte, pittura, scultura e fotografia espresse anche attraverso linguaggi molto diversificati, dal figurativismo di appannaggio propriamente tradizionale fino ad un lessico più astratto, a ricerche maggiormente concettuali. Scrivo di cultura, arte, cinema e viaggi, nell’ambito luxury travel e turismo enogastronomico. Sono appassionata di musica classica e jazz, con molteplici digressioni sul tema. Mi stanno molto a cuore le tematiche relative all’infanzia e all’educazione delle bambine. Amo i viaggi, anche quelli che non ho ancora fatto, la cioccolata fondente e la mia strepitosa torta di mele, ma, se devo essere sincera fino in fondo (ed ecco la nota del fashion editor che è in me), non posso vivere senza le scarpe di Manolo Blahnik, colui che più di ogni altro ha saputo amabilmente coniugare colore, seta e tacco 12.

EN

Growing up I always dreamt of becoming a journalist or studying quantum physics. I ended up graduating in Sociology and focused on the different kinds of leaderships through the enlightening works of William Shakespeare. However, I must have already had some level of clarity, as being a journalist is what I do and what I love doing. As artistic director, I have been the first woman to direct the Tepidarium del Roster at the Giardino dell’Orticoltura in Florence, the largest Liberty-style greenhouse in Italy and the smallest in Europe, built in 1859 by the Accademia dei Georgofili. I collaborate with art galleries and academies, schools, associations, museums, universities and foundations, mainly in Italy, China, the United States and Russia. In 2011, I was among the founders of the Acontemporaryart Association, of which I am now President; I curate and organize art shows by both Italian and foreign artists in Florence, Rome, Venice, Paris, etc. Since 2013, I am the editor-in-chief of the newspaper Florence is You, a bimonthly bilingual publication (Italian – English) with institutional partners from all over the world that counts 20.000 paper copiesper issue, as well as daily updates online (www.florenceisyou.com). In October 2017 I was elected Academic Honouree at the Academy of the Arts of Drawing in Florence, founded in 1563 by Giorgio Vasari, and of which Michelangelo was the first Academic. I always wanted an American typewriter, but not any ordinary one, I wanted an Underwood, which I received as a gift, greatly appreciated, from a former boyfriend, who is now more than a brother to me. My favourite motto? The Latin expression “per aspera ad astra,” but also the Medicean “Festina lente,” as said by Lorenzo the Magnificent. Seneca also gave his precious contribution to my life with his: “Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est” (Letters to Lucilius) or “If one does not know to which port one is sailing, no wind is favourable.” This is more than a mantra to me. Fundamentally, I believe that it’s important to have a clear mind as to what you want, then the rest is all downhill, or anyways it’s a first step. I’ve always had a passion for art, painting, sculpture and photography, expressed even through very different languages, from more traditional and figurative art to more abstract lexicons, or even conceptual researches. I write about culture, art, cinema and travel, in the fields of luxury travel and food and wine tourism. I’m passionate about classical and jazz music, with multiple digressions on the subject... Very close to my heart are issues relating to childhood and the education of little girls. I love to travel – even those trips I have yet to take – dark chocolate and my fabulous apple pie, although, if I must be entirely true (and here is the fashion editor in me), I cannot live without the shoes by Manolo Blahnik, he who more than anyone else has been able to amiably combine colour, silk and 12-inch heels.

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