Polimoda Duets con Iris van Herpen per Pitti Connect Polimoda presenta una conversazione con la stilista olandese che ha ridefinito il rapporto tra artigianalità, couture e tecnologia | In occasione di Pitti Immagine Uomo 99 su Pitti Connect, il 14 gennaio alle ore 14.00

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Iris van Herpen è stata definita l’architetto della couture, la scienziata del ready-to-wear, l’autrice della moda intelligente. Le sue creazioni sono state scelte da Björk, Lady Gaga e Tilda Swinton. Una carriera costellata di collaborazioni con creativi di altre discipline, per esprimere il lato più artistico della moda. Iris van Herpen è la protagonista del nuovo episodio di Polimoda Duets, realizzato da Polimoda in occasione di Pitti Immagine Uomo 99 su Pitti Connect. Una video-intervista esclusiva che sarà pubblicata in anteprima giovedì 14 gennaio alle ore 14.00 sulla piattaforma Pitti Connect e poi condivisa sui social media di Pitti e Polimoda.

Nell’intervista Polimoda Duets, in conversazione con il fondatore e direttore creativo di StyleZeitgeist magazine Eugene Rabkin, Iris van Herpen esplorerà il suo processo creativo, l’ispirazione dietro il suo lavoro, la sostenibilità nell’Haute Couture, la stampa 3D e le sue collaborazioni uniche con i mondi della danza, dell’architettura e della scienza. A partire dell’impatto della pandemia sul mondo della moda, fino al suo rapporto unico con scienza e tecnologia e come queste influenzino il suo lavoro, dove la moda non è solo un prodotto, ma un vero e proprio linguaggio.

Dopo gli studi in fashion design e un internship da Alexander McQueen, Iris van Herpen lancia il proprio label nel 2007 e alla Amsterdam Fashion Week nel 2010 attira su di sé l’attenzione della moda, e non solo, internazionale con il primo abito stampato in 3D: un capolavoro di struttura ispirata alla forma dell’acqua cristallizzata, poi inserito dal Time tra le cinquanta invenzioni più interessanti dell’anno. Con un uso avanguardistico della tecnologia al servizio della materia trasforma la tradizione dell’Haute Couture in qualcosa di nuovo e ugualmente suggestivo. Oggi le sue creazioni sono indossate da una clientela eclettica e intellettuale e interessano curatori d’arte, artisti e collezionisti, così come il mondo del teatro e della danza. Le sue sperimentazioni su materico e corporeo, la ricerca di nuovi materiali e strutture non convenzionali la portano ad interfacciarsi con la tecnologia e la scienza, fondendo in nuove soluzioni artigianato tradizionale e tecniche innovative.

Danilo Venturi, Direttore di Polimoda, spiega così l’iniziativa: “Se la formazione è l’anello di congiunzione tra il mondo della cultura e la realtà professionale, allora il nostro compito quali educatori è di accompagnare i giovani nella scoperta e nella conoscenza di questi due universi, che fondendosi costituiranno le basi su cui costruire la propria identità personale e crescita professionale. A Polimoda abbiamo scelto di farlo dando voce ai grandi personaggi contemporanei, offrendo ai nostri studenti, ma anche a un pubblico più vasto, l’occasione di incontrarli, ascoltarli e fare tesoro della loro testimonianza”.

Il video fa parte della serie Polimoda Duets che ha già avuto protagonisti: Marina Abramović, Marco Bizzarri, Linda Loppa, Margherita Maccapani Missoni, John Rankin, Lidewij Edelkoort, Mobolaji Dawodu, Rick Owens, Tim Blanks, Beatrice Venezi e Vanessa Friedman. Con il progetto Duets Polimoda si connette con il mondo dell’arte, della moda e di tutta la cultura contemporanea, combinando la sua tradizione nel raccogliere la testimonianza diretta dalle figure chiave del settore con un nuovo format di video interviste esclusive. In ogni episodio un’icona della cultura dei nostri tempi è intervistata da un diverso interlocutore, tra grandi giornalisti, influencer o ricercatori del campo della moda, in una conversazione sui temi centrali della società moderna.

www.polimoda.com

 

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