Negli ultimi anni, all’arrivo dell’estate, Firenze si trasforma di volta in volta in molo, spiaggia, ecc… per consentire a chi non può andare in vacanza di vivere un’esperienza il più simile possibile a quella delle vacanze. C’è poi chi questa tendenza l’ha creata, proponendo allegre sdraio colorate tra gli ulivi e tavoli sull’erba del prato fino alle mura di San Niccolò ben prima che diventasse una moda. Non parliamo del Déjeuner sur l’herbe di Eduard Manet, ma della Beppa Fioraia, lo storico ristorante dell’Oltrarno, in via dell’Erta Canina. Oggi la struttura conta oltre 110 posti all’aperto, oltre ai 60 al coperto, e offre una soluzione ideale per mangiare a pranzo o a cena en plein air, godendo al contempo di uno speciale bancone sotto le stelle per gli aperitivi, affidato alla bar manager Martina Bonci (Gesto). Fiorentini e turisti conoscono bene questo pezzo di campagna a pochi passi dal centro: all’atmosfera informale si unisce una cucina casereccia – con la supervisione di Valentina Di Gioia, imprenditrice della ristorazione che ha già messo la firma su importanti strutture cittadine – in un ambiente rilassato e un’area verde che invita al relax. Già dall’anno scorso, un attento lavoro di ristrutturazione ha consentito di ripensare gli spazi del ristorante e adattarli alle regole del distanziamento sociale per il coronavirus, e oggi è possibile concedersi un po’ di spensieratezza a tavola, mangiando in tutta sicurezza. Sia a pranzo che a cena, il menu della Beppa Fioraia propone piatti della cucina tradizionale toscana affidata a uno staff di scalpitanti professionisti rimasti fermi da troppo tempo con tanta voglia di esprimersi, guidati dal giovane chef Fabrizio Renna, già sous chef di Stefano Cavallini al Gurdulù. Nel menu piatti di pasta fatta in casa si alternano alla bistecca alla fiorentina, senza dimenticare i taglieri della Beppa, un trionfo di prosciutto del Pratomagno, salumi di Borgo Pignano, formaggi, coccoli e marmellatine. Dal canto loro i dessert, dal tiramisù alla Pavlova con fragole al Borsci, sono affidati al giovane talento Maria Loreta Di Gioia. Oltre alla qualità delle materie prime, punto di forza della Beppa Fioraia è la possibilità di godere del piacere della convivialità e della gioia di stare insieme a tavola, dopo mesi difficili, in un ambiente luminoso e accogliente. Pensiamo alle sdraio colorate, ai piccoli tavolini per l’aperitivo o a quelli grandi e distanziati per la cena, allo spazio verde che circonda il locale e ne è parte integrante. Non a caso, anche il giardino rispetta l’impostazione rustica e friendly, con fiori di campo, ulivi e altre piante rigogliose della campagna toscana che donano la loro ombra nelle torride giornate estive per un pranzo al fresco e una cena sotto le stelle.

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Beppa Fioraia, food and cocktails en plein air
The restaurant in Via dell’Erta Canina recalls the atmosphere of Déjeuner sur l’herbe by Manet

In the past years, during summer, time after time Florence transforms its outdoor spaces into docks, beaches, etc. to allow those who cannot go on vacation to live an experience that closely resembles a getaway. And then there’s those who created this offer well before it became a trend, with colored laying chairs in olive groves and tables on grass up until the walls of San Niccolò. We’re not speaking of Déjeuner sur l’herbe by Eduard Manet, but about Beppa Fioraia, a historic restaurant in Via dell’Erta Canina, in the Oltrarno. Today the structure counts over 110 “al fresco” covers, plus another 60 indoors, and offers an ideal solution for lunch or dinner en plein air, while enjoying a special counter under the stars for aperitivo, managed by barlady Martina Bonci (Gesto). Florentines and tourists know this corner of countryside near the city walls very well: a comfort food cuisine – under the supervision of Valentina Di Gioia, restaurateur who has already launched other important locations in the city – combines with informal vibes to offer a relaxed atmosphere and a green area where you can really unwind. A renovation that started last year allowed to rethink the spaces of the restaurant, adapting them to the Covid rules for social distancing; today it’s possible to enjoy a carefree culinary experience, while eating in total safety. For both lunch and dinner, the menu of Beppa Fioraia proposes traditional Tuscan cuisine dishes prepared by a staff of raring professionals who have been “on hold” for too long and want to express themselves where they perform best, in the kitchen, led by the young chef Fabrizio Renna, formerly sous chef of Stefano Cavallini at Gurdulù. The menu features homemade pasta dishes and Florentine steak, of course, as well as Beppa’s classic charcuterie and cheese boards: a triumph of prosciutto from Pratomagno, cold cuts from Borgo Pignano, cheeses, coccoli and jams. The desserts, from the tiramisu to the Pavlova with Borsci-flavoured strawberries, are prepared by the young talent Maria Loreta Di Gioia. Besides the quality of the ingredients, another strength of Beppa Fioraia is the opportunity to enjoy the pleasure of conviviality and the joy of eating together, after many tough months, in a bright and welcoming environment. Let’s think of the coloured laying chairs, the small tables for aperitivo, the larger ones safely distanced for dinner, or even the green area that surrounds the restaurant and is an integral part of its setting. It’s not by chance that the garden also respects this rustic and friendly vibe, with wildflowers, olive trees and other thriving plants of the Tuscan countryside, which donate their shade in the torrid summer days, for a lunch “al fresco” or a dinner under the stars.