Chi non conosce la “casa sulla cascata” costruita dall’architetto Frank Lloyd Wright negli anni ‘30 del XX secolo? Antesignano dell’architettura organica, è colui che ha favorito e contribuito al ritorno di un’armonia tra l’uomo e la natura, alla creazione di un sistema in equilibrio tra ambiente costruito e ambiente naturale. Lloyd Wright dovette lasciare l’America per poter vivere insieme all’amatissima Mamah Borthwick Cheney, che ai tempi era già sposata. Scelse di vivere prima a Firenze e poi sulla collina di Fiesole, ed è nelle sue parole che possiamo trovare tutta quella bellezza nella quale l’anima equilibra il mondo interiore con il mondo esterno: “Passeggiavamo assieme, la mano nella mano, lungo la strada che sale da Firenze all’antica cittadina, circondati lungo tutto il tragitto, alla luce del giorno, dalla vista e dal profumo delle rose”. Tornato in America con Mamah, costruì la loro abitazione nel Wisconsin, dandole il nome “Taliesin”. Un giorno, rientrato a casa la trovò distrutta da un incendio, e nel cortile scopri sette cadaveri: l’amata compagna, i due figli del primo matrimonio e alcuni ospiti furono uccisi da colpi di accetta. L’assassino fu il domestico, il quale giudicava immorale la vita dell’architetto Wright e della sua compagna. Entrambi avevano lasciato i rispettivi coniugi per vivere un grande amore senza giudizi e pregiudizi terreni. Mai come in questo momento nel quale, l’uomo deve imparare a vivere in armonia con la natura, possiamo dire grazie a Frank Lloyd Wright, architetto di geniale creatività e di vitale importanza nella storia dell’architettura moderna.

ENGLISH
Frank Lloyd Wright: between Florence and Fiesole

Who doesn’t know the “house on the waterfall” built in the ‘30’s by the architect Frank Lloyd Wright? Forerunner of organic architecture, he is the one who favoured and contributed to the return of a certain harmony between man and nature, to the creation of a system in balance between constructed and natural environment. Lloyd Wright was forced to leave America to live with his beloved Mamah Borthwick Cheney, who at the time was already married. At first, he chose to live in Florence, and then moved to the hill of Fiesole. In his words we can find all of this beauty, in which the soul is in equilibrium between the interior and exterior worlds: “Walking hand in hand together up the hill road that goes from Firenze to the older town, all along the way in the sight and scent of roses, by day”. When he returned to America with Mamah, he built their house in Wisconsin, and named it “Taliesin.” One day, when he got back home he found it destroyed by a fire, and in the courtyard he discovered seven bodies: his beloved companion, the two children from the first wedding, and several guests, all killed using an axe. The assassin was the house servant, who considered the couple’s life as immoral: they had both abandoned their respective spouses to live a great love devoid of terrestrial judgements or prejudices. Never like in this moment, in which many must learn to live in harmony with nature, can we say thank you to Frank Lloyd Wright, an architect with a creative genius and of tremendous importance in the history of modern architecture.