Molto attivo durante la lunga estate fiorentina, il Balagàn Cafè si prepara a concludere questa stagione con eventi culturali e musicali che puntano alla riscoperta del mondo ebraico. L’ultimo appuntamento è giovedì 2 settembre, con tanto di musica, drinks, visite guidate e performance nell’affascinante giardino della Sinagoga. Il tema reiterato per tutta l’estate è quello del dialogo, dell’idea di “rinascere insieme” dopo un anno di stasi, nel quale ogni individuo, per via della pandemia, si è rinchiuso nella propria “bolla”, senza alcuna possibilità di confronto con distinte culture e identità, la cui diversità costituisce la bellezza del mondo. Dunque, durante quest’estate fiorentina, come mostrato in questo ultimo evento, il Balagàn Cafè invita a promuovere questo scambio culturale.

Durante l’attuale nona edizione del Balagàn Cafè, gli appuntamenti sono stati numerosi, famosi per gli eventi culturali del giovedì, accompagnati da musica, apericene e presentazioni di libri. L’aspetto multiculturale è onnipresente, con intrecci tra identità italiana ed ebraica attraverso la musica, e uno sguardo curioso sui temi del mondo affrontati dai libri qui presentati. Il focus è sul dialogo, tra culture ed individui, riuniti a cena, con un tono musicale, per riscoprire la storia e la cultura ebraica dopo la fase di pandemia più critica. Tale fusione avviene nell’incontro tra musica livornese, veneziana, mediterranea e sefardita, realizzando una melodia cosmopolita e ricca di colori e tradizioni. La comunità ebraica ritrova parte delle sue origini in Toscana, in particolare a Pisa e Livorno, perché furono le due uniche città di età moderna estranee all’esperienza del ghetto, che aprirono le loro porte a molti ebrei europei provenienti dal mondo ottomano. Per questo motivo, la Toscana medicea diventò un rifugio e un luogo stabile per lo sviluppo di una cultura, identità e società multietnica desiderata dai Granduchi. Questo percorso storico è riflesso tuttora nella ricchezza culturale, musicale e culinaria dell’incontro tra i diversi popoli.

L’ultimo appuntamento di questa edizione estiva che non si vorrebbe mai conclusa, è il 2 settembre, organizzato dalla Comunità del Museo ebraico di Firenze con il sostegno di Rete Toscana ebraica e della Regione Toscana, in collaborazione con il Comune di Firenze relativamente al planning dell’Estate Fiorentina, e con il contributo della Fondazione CR Firenze. L’ingresso da via Farini 6 è permesso dalle ore 19, in possedimento del green pass. Il programma è il seguente: visite guidate dalle 18 alle 20 della Sinagoga del Museo ebraico al costo di 10 euro, aperitivo musicale “Muzika Shelanu” alle 19:30, apericena (con posti limitati, necessaria la prenotazione su https://www.jewishflorence.it/mostre-ed-eventi/ a 10 euro) di falafel, hummus e caponata, cooking show dello chef Simone Bocca detto “il Pè”, presentata da Jean Michael Carasso alle 20:30, e il concerto di Giovanni Seneca Trio con Vento del sud alle 21:30, composto da Giovanni Senaca (voce, chitarra classica e battente, composizioni e arrangiamenti), Anissa Gouizi (voce e percussioni) e Frida Neri (voce e percussioni). Le musiche e i canti performati raccontano una storia di cultura mediterranea, di unione tra diversi popoli, tramite l’utilizzo di varie lingue e dialetti, quali arabo, ladino, greco, serbo-croato, napoletano, pugliese, abruzzese e marchigiano. Invito i lettori a partecipare a questo ultimo evento del Balagàn Cafè che vi offrirà la possibilità di intraprendere un piacevole viaggio ad occhi chiusi direttamente da seduti.

 

Per informazioni:
firenzebraica@operalaboratori.com
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www.firenzebraica.it

 

ENGLISH

Balagàn Cafè: the rediscovery of Jewish culture during the Florentine summer

The Balàgan Cafè, very active during the Florentine summer, is ready to conclude this season with cultural and musical events aiming towards the rediscovery of the Jewish world. The last appointment is on Thursday the second of September, with music, drinks, guided visits, and performances in the fascinating garden of the Synagogue. The theme reiterated throughout the whole summer has been that of dialogue, of the idea of “being reborn together” after a year of stagnation, in which every individual, due to the pandemic, closed themselves in their own “bubble”, without any possibility of confronting themselves with distinct cultures and identities, which diversity constitutes the beauty of this world. Thus, during this Florentine summer, as outlined in this last event, the Balagàn Cafè invites to promote this cultural exchange.

 

During the current ninth edition of the Balagàn Cafè, the appointments were numerous and famous for the cultural events on Thursdays, accompanied by music, aperitifs, and book presentations. The multicultural aspect is omnipresent, intertwining Italian and Jewish identities through music and a curious look at the themes of the world addressed by the books presented thereby. The focus is on the dialogue between culture and individuals, reunited for a dinner with a musical tone, to rediscover the history of Jewish culture after the most critical phase of the pandemic. This merger takes place in the encounter between Venetian, Mediterranean, Sephardic music, alongside music from Livorno, creating a cosmopolitan melody rich in colours and traditions. The Jewish community finds part of its origins in Tuscany, especially in Pisa and Livorno, as they were the only two cities of modern age extraneous to the ghetto experience, which opened their doors to many European Jews from the Ottoman world. For this reason, medieval Tuscany became a refuge, a stable location for the development of a culture, an identity and a multi-ethnic society desired by the Grand Dukes. This historical path is still reflected in the culture, the musical and culinary richness of the encounter between different populations.

 

The last appointment of this summer edition which one would like never to end, is on the second of September, organised by the Community of the Jewish Museum of Florence with the support of the Jewish Tuscan Network and the Tuscan Region, in collaboration with the Municipality of Florence in relation to the planning of the Florentine Summer and with the contribution of CR Florence. The entrance is in via Farini 6 and is allowed from 7 pm onwards, with the possession of a green pass. The program is the following: guided visits of the Synagogue of the Jewish Museum between 6 and 8 pm for the price of ten euro, a musical aperitif “Muzika Shelanu” at 7:30 pm, an aperitif (with limited seats, which can be booked at https://www.jewishflorence.it/mostre-ed-eventi/,for the cost of ten euro) of falafel, hummus and caponata, a cooking show by chef Simone Bocca known as “il Pè”, presented by Jean Michael Carasso at 8:30 pm, and a concert by Giovanni Seneca Trio with Vento del sud at 9:30 pm, composed by Giovanni Senaca (voice, classical and swing guitar, compositions and arrangements), Anissa Gouizi (voice and percussion) and Frida Nervi (voice and percussion). The music and songs performed recount the story of Mediterranean culture, of union between different populations, through the use of different languages and dialects, such as Arabic, Latin, Greek, Serb-Croatian, Neapolitan, Apulian, Abruzzese and Marchigiano. I invite all readers to attend this final event at the Balagàn Cafè, which will offer the possibility of embarking on a pleasant journey just by sitting down with your eyes closed.

 

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