Ogni anno, il 10 febbraio si rinnova la memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo dall’Istria, Fiume e Dalmazia, un evento nel quale Firenze è stata luogo di rifugio per molti esuli. In questa giornata di ricordo, diverse biblioteche in giro per la città offrono bibliografie sul tema, sottolineando l’importanza dell’educazione e della rieducazione costante nella conoscenza della storia. Inoltre, il pubblico è invitato alla presentazione del libro “Adriatico amarissimo. Una lunga storia di violenza” il 7 febbraio 2022.

La legge n.92, istituita il 30 marzo 2004, ha l’obbiettivo di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Lo studio della storia, dell’identità e della concezione dei territori della Dalmazia e dell’Istria, precedentemente parte dell’Italia con l’annessione del 1918, fino al Trattato di Osimo che dichiarò i confini del Trattato di Parigi del 10 febbraio 1947, rimane essenziale per combattere risentimenti e giudizi a priori. Non solo, il ruolo educativo della scuola nel condividere questa narrativa è fondamentale nel comprendere i dolori e le esperienze dei tanti che non ebbero altra scelta che l’esilio. Seguono le iniziative organizzate a Firenze nel giornata del ricordo per imparare da e riconcentualizzare gli eventi della storia.

Il 10 febbraio la bandiera di Palazzo Vecchio sarà posta a mezz’asta. Lo stesso giorno, alle 10:15, al Cimitero di San Trespiano, una corona di alloro sarà deposta sul monumento che ricorda le conseguenze del confine orientale, delle vittime dell’Esodo Giuliano – Dalmazia e delle foibe. Per coloro che desiderano acquisire una conoscenza approfondita su questo periodo storico, la Biblioteca delle Oblate presenta il Fondo Istria Fiume e Dalmazia, il quale fa parte del patrimonio della biblioteca. L’obbiettivo di quest’ultimo è di mantenere e consolidare la memoria dell’esodo della parte di popolazione di lingua e cultura italiana nell’ultima parte della Seconda guerra mondiale.

Inoltre, le Biblioteche Mario Luzi, Dino Pieraccioni e Palagio di Parte Guelfa offrono scaffali tematici e bibliografie per sottolineare e stimolare la conoscenza del tema. Inoltre, il 7 febbraio, alle ore 17:00, il libro di Raoul Pupo “Adriatico amarissimo. Una lunga storia di violenza” sarà presentato alla Biblioteca delle Oblate. Al seguito della presentazione si svolgerà un dialogo tra l’autore, Matteo Mazzoni e Luciana Rocchi, a cura dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea (ISRT). Per partecipare, prenotare contattando direttamente la biblioteca al numero 0552616523 oppure scrivendo a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it.

 

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February 10th, 2022: initiatives for the day of remembrance in Florence

Every year, on February 10th, the memory of the victims of the foibe is renewed, of the exodus from Istria, Rijeka and Dalmatia, an event in which Florence was a refuge for many exiles. On this day of remembrance, several libraries around the city offer bibliographies on the subject, emphasizing the importance of education and constant re-education in the knowledge of history. In addition, the public is invited to the presentation of the book “Bitter Adriatic. A long history of violence” on February 7th, 2022.

Law No 92, established on March 30th, 2004, aims to “preserve and renew the memory of the tragedy of the Italians and all the victims of the foibe, the exodus from their lands of the Istrians, Fiumani and Dalmatians in the second post-war period and the more complex story of the eastern border”. The study of the history, identity and conception of the territories of Dalmatia and Istria, formerly part of Italy with the annexation of 1918, until the Treaty of Osimo which declared the boundaries of the Treaty of Paris of February 10th, 1947, remains essential to combat resentment and judgment a priori. Moreover, the educational role of the school in sharing this narrative is fundamental in understanding the sorrows and experiences of the many who had no choice but exile. Following the initiatives organized in Florence in the day of remembrance to learn from and re-centualize the events of history.

On February 10th, the flag of Palazzo Vecchio will be placed at half mast. On the same day, at 10:15 am, at the Cemetery of San Trespiano, a laurel wreath will be laid on the monument that recalls the consequences of the eastern border, the victims of the Julian Exodus – Dalmatia and the foibe. For those who wish to acquire a thorough knowledge of this historical period, the Library of Oblates presents the Fund Istria Rijeka and Dalmatia, which is part of the library’s heritage. The objective of the latter is to maintain and consolidate the memory of the exodus of the part of the population of Italian language and culture in the latter part of the Second World War.

In addition, the Libraries Mario Luzi, Dino Pieraccioni and Palagio di Parte Guelfa offer thematic shelves and bibliographies to emphasize and stimulate knowledge of the theme. In addition, on February 7th, at 5 pm, the book by Raoul Pupo “Adriatic bitter. A long history of violence” will be presented to the Oblate Library. Following the presentation there will be a dialogue between the author, Matteo Mazzoni and Luciana Rocchi, by the Tuscan Historical Institute of Resistance and Contemporary Age (ISRT). To participate, book by contacting the library directly at 0552616523 or by writing to bibliotecadelleoblate@comune.fi.it.