“La teoria e la pratica della rivoluzione sono legate al modo in cui l’individuo emerge in quanto possibilità teorica e attualità fenomenologica dentro e fuori dall’insieme rivoluzionario.”

Fred Moten, Black e Blur

Dal 10 febbraio al 2 aprile avrà luogo la settima edizione del Black History Month di Firenze, un network interistituzionale che si concentra sul promuovere ricerca e dialogo sul tema del blackness nel contesto italiano. Questa iniziativa è costituita da un’attenzione particolare alla storia di blackness, del ricevimento e dell’integrazione di persone di colore nel territorio italiano, con un piano di ripresa della SRISA (che agisce in quanto centro di informazione). Questa edizione è composta da mostre, conferenze e rassegne al Murate Art District a Firenze. Quest’anno, il programma si estende anche fuori dalle mura della città con Black History Fuori le Mura, riunendo i lavori e gli sforzi delle città di Bologna, Roma e Torino, con collaborazioni anche a Parigi tra individui e istituzioni varie. L’obiettivo di queste organizzazioni questo mese è quello di stimolare un dibattito nazionale e internazionale sulla Black History.

 

Il Murate Art District (MAD) ospita la settima edizione del Black History Month. Quest’anno, il tema è FUGA, con l’obiettivo di suscitare una riflessione sulla respinta perenne di un discorso inclusivo a riguardo di popoli e culture di origine africana in Italia, un motivo per molti per scappare ed emigrare. Inoltre, attraverso lavori artistici e testi, il pubblico è invitato a riflettere sulla fugacità di blackness, un’identità che si diffonde attraverso frontiere nazionali, un fenomeno transazionale che va discusso e ricordato in tutte le realtà, qualsiasi sia la zona geopolitica. FUGA è composta da elementi musicali, una successione di una voce dopo l’altra con l’obbiettivo di fare sentire l’individuo parte di un gruppo, includendolo in una responsabilità morale comune rispetto a delle problematiche che possono essere risolte solamente in collaborazione. L’attenzione è diretta all’importanza di un dialogo interculturale per la costruzione e stabilizzazione di uno spazio inclusivo, ricordando la dura storia di ambire a costruire un futuro migliore.

Il programma offerto da MAD in stretta collaborazione con il Black History Fuori Le Mura, è ricco di mostre, appuntamenti e conferenze. Le mostre organizzate sono le seguenti: Hazel, una doppia videoproiezione di Kevin Jerome Everson, Come sa di sale il lo pane altrui, un pezzo autobiografico di Nidhal Chamekh e per concludere l’estesa ricerca di Black Archive Alliance vol. IV di Jessica Sartiani.

 

L’inaugurazione della settima edizione, edizione 2022, è giovedì 10 febbraio cominciando dalle 17:30, alla quale parteciperanno l’artista Nidhal Chamekh, il co-fondatore e direttore di Black History Month Florence Justin Randolph Thompson e la ricercatrice Jessica Sartiani. Inoltre, sarà introdotto il progetto audiovisivo di DeForrest Brown, Jr. e James Hoff HOBO UFO V. (The New World), il quale discute e analizza la storia della razza in America rispetto alla geografia del paese, iniziando il mese con temi fondamentali da esaminare nel riconcettualizzare il ruolo contemporaneo dell’Italia nell’integrazione e l’accoglienza di culture di origine africana.

 

Infine, venerdì 11 febbraio la Biblioteca delle Oblate contribuisce al Black History Month Firenze con la presentazione del libro, “L’Africa ci sta di fronte. Una storia italiana: dal colonialismo al terzomondismo” curato da Leila El Houssi e dall’Associazione Angolana Njinga Mbande.

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From the 10th of February to the 2d of April: Florence’s Black History Month

 

“The theory and practice of revolution is bound to the way the individual emerges as a theoretical possibility and phenomenological actuality in and out of the revolutionary ensemble.”

Fred Moten, Black and Blur

 

 

The seventh edition of the Black History Month of Florence will take place from the 10th of February to the 2d of April. It is an interinstitutional network that focuses on promoting research and dialogue on the theme of blackness in the Italian context. This initiative gives particular attention to the history of blackness, of the reception and integration of black people in Italy, with a recovery plan from SRISA (acting as an information center). This edition consists of exhibitions, conferences and reviews at the Murate Art District in Florence. This year, the program also extends beyond the city walls with Black History Fuori le Mura, bringing together the works and efforts of the cities of Bologna, Rome and Turin, with further collaborations in Paris between individuals and various institutions. The goal of these organizations during this month is to stimulate a national and international debate on Black History.

 

 

The Murate Art District (MAD) hosts the seventh edition of Black History Month.

This year, the theme is ESCAPE, intending to provoke a reflection on those who are constantly rejected from an inclusive discourse regarding people and cultures of African origin in Italy, a reason for many to escape and emigrate. Furthermore, through artistic works and texts, the public is invited to reflect on the transience of blackness, an identity that is spreading across national borders, a transactional phenomenon that must be discussed and remembered in all realities, whatever the geopolitical zone. FUGA is made up of musical elements, composed of a succession of voices to make the individual feel part of a group, including the singular in a common moral responsibility concerning the problems that

they can only be resolved in collaboration. Attention is directed to the importance of intercultural dialogue for the construction and stabilization of an inclusive space, remembering the hard story of striving to build a better future.

 

 

The program offered by MAD in close collaboration with the Black History Fuori Le Mura, is full of exhibitions, events and conferences. The exhibitions organized are the following: Hazel, a double video projection by Kevin Jerome Everson, How others’ bread tastes like salt, an autobiographical piece by Nidhal Chamekh and to conclude the extensive research of the Black Archive Alliance vol. IV by Jessica Sartiani.

 

The inauguration of the seventh edition, the 2022 edition, is starting on Thursday the 10th of February from 5:30 pm, which will be attended by the artist Nidhal Chamekh, the co-founder and director of Black History Month Florence Justin Randolph Thompson and researcher Jessica Sartiani. In addition, the audio-visual project by DeForrest Brown, Jr. and James, Hoff HOBO UFO V (The New World), will be presented to the public. The latter discusses and analyzes the history of the breed in America concerning the geography of the country, starting the month with fundamental themes that must be tackled in reconceptualizing the contemporary role of Italy in integration and the acceptance of cultures of African origin.

 

 

Finally, on Friday the 11th of February, the Oblate Library contributes to Black History Month Florence with the presentation of the book, “Africa is facing us. An Italian story: from colonialism to the third world “edited by Leila El Houssi and the Angolan Association Njinga Mbande.