Il Teatro Verdi presenta al pubblico lo spettacolo “Ma…diamoci del tu!” di Enrico Brignano, che, nel contesto di un tour europeo che comincia a Milano il 29 settembre e continua a Napoli e Torino, si ferma a Firenze per qualche giorno come ultima tappa. Gli appuntamenti sono i seguenti: il 13, 14 e 16 ottobre alle 20:45, e il 15 ottobre alle 16:30, presso il Teatro Verdi. Questo spettacolo è organizzato e prodotto da Vivo Concerti

Le attività dell’attore romano Enrico Brignano sono varie, dal cinema alla tv e il teatro. In questa varietà di performance, l’attore è noto per il suo talento di comico. In questo spettacolo, Brignano gioca sul tono burocratico e formale del “lei”, in contrapposizione alla maggiore libertà nel darsi del “tu”. Con l’obiettivo di creare una certa familiarità con il pubblico, l’attore commenta l’uso del “tu” post-pandemia, un uso che ha perso sostanza, diventato quasi una formalità in sé più che un “tu” sostanzioso. Discute dell’uso del “lei” per le persone più anziane, quelle con più autorevolezza, e in questo spettacolo scherzoso, cerca di condividere una certa intimità attraverso storie e un uso attento di alcune parole che hanno il potere di agevolare interazioni sociali, proprio come il “tu”!

 

EN

Enrico Brignano at the Teatro Verdi

“But… let’s talk about it!”

 

The Teatro Verdi presents to the public the show “Ma… diamoci del tu!” by Enrico Brignano, that, in the context of a European tour that begins in Milan on 29 September and continues to Naples and Turin, stops in Florence for a few days as a last stop. Appointments are as follows: on 13, 14 and 16 October at 20:45, and on 15 October at 16:30, at the Theatre Verdi. This show is organized and produced by Vivo Concerti.

 

The activities of the Roman actor Enrico Brignano are varied, from cinema to TV and theater. In this variety of performances, the actor is known for his talent as a comedian. In this show, Brignano plays on the bureaucratic and formal tone of “she”, as opposed to the “you”. With the aim of creating a certain familiarity with the audience, the actor comments on the use of the post-pandemic “you”, a use that has lost substance, become almost a formality in itself rather than a substantial “you”. He discusses the use of the “You” for older people, those with the most authority, and in this playful show, seeks to share a certain intimacy through stories and a careful use of some words that have the power to facilitate social interactions, just like the “you”!