no al 4 febbraio 2024, attraverso opere storiche e recenti, la mostra propone un percorso tra monumentali installazioni, ambienti intimi e forme conturbanti. Pigmento, pietra, acciaio, cera e silicone vengono manipolati e trattati mettendo in discussione il confine tra plasticità e immaterialità.

www.palazzostrozzi.org